Il dentista fragrante
Delitti e profumi #5
Cozy crime
Il Vento Antico
7 dicembre 2025
Cartaceo e eBook
393
Raffaella Bossi, con la sua solita ironia, firma un nuovo e irresistibile capitolo della serie Delitti e Profumi. Tra intrighi, battute fulminanti e un'umanità tanto imperfetta quanto affascinante, questa indagine vi terrà con il fiato sospeso... e il sorriso sulle labbra.
Quando Mauro Boccoli, un dentista con una reputazione non proprio sterile, viene trovato morto nel suo studio, il commissario Di Stefano, la sua squadra e la PM Burigana si trovano a indagare su un omicidio che puzza, letteralmente, di letame.
Tra un passato di vicini esasperati, collaboratori sfruttati e un’azienda agricola che nasconde più segreti di quanti ortaggi coltivi, il caso prende una piega inaspettata. Ad aiutare gli inquirenti, l'immancabile presenza dei Segugi. Agata, il naso, l’architetto Brambilla, lo psichiatra Tiresia e Fracas, arguto come sempre, tra bracioline e polpette al sugo, conducono un’indagine parallela e sembrano sempre avere il tempismo giusto per trovare un dettaglio mancante e l’essenza perfetta.
Riusciranno i nostri eroi a sciogliere i nodi di una rete di avidità, arroganza e concimi sospetti? O il motivo della morte di Boccoli rimarrà sepolto sotto una montagna di bugie?
“Il commissario Di Stefano abitava con altre quattro persone, non in una comune di quelle in voga negli anni Settanta, ma in un Bed and Breakfast chiamato l’Essenza, di proprietà di Agata Cristiani, un naso, o maître parfumeur, per non confonderla con un organo del corpo umano.”
“Il dentista fragrante” di Raffaella Bossi, edito da Il Vento Antico, è un romanzo, come tutti quelli di questa folgorante autrice, che unisce giallo e ironia con una maestria sorprendente. Con questo libro, Raffaella Bossi arricchisce la serie Delitti e Profumi, confermando il suo talento nel mescolare indagini intricate, personaggi vividi e un senso dell’umorismo brillante che fa sorridere anche nei momenti più tesi.
Anche questa storia, come le precedenti della serie, mi ha conquistato fin dalle prime pagine. Non è solo un giallo acuto e pieno di colpi di scena, ma anche una storia che sa divertire, sorprendere e far riflettere sul lato più umano dei suoi personaggi. In poche parole, è il tipo di libro che si legge con il sorriso sulle labbra, pur restando incollati alla suspense dell’indagine.
Tutto comincia con la morte di Mauro Boccoli, un dentista dalla reputazione discutibile, trovato senza vita nel suo studio. Quello che potrebbe sembrare un semplice omicidio si rivela ben presto un caso più complesso, con tracce che odorano letteralmente di letame e che portano la squadra investigativa del commissario Di Stefano e della PM Burigana a confrontarsi con vicini esasperati, collaboratori sfruttati e un’azienda agricola piena di segreti.
“Mauro Boccoli era uno che mangiava con i denti degli altri. Di professione dentista, nipote e figlio di dentisti, non ne aveva generato uno lui stesso, perché Lorenzo, carne della sua carne, aveva la stessa propensione allo studio di un criceto verso l’astrofisica.”
Il vero cuore del libro sono i personaggi. Il commissario Di Stefano è un perfetto equilibrio tra autorità e umanità, mentre la PM Burigana spicca per la sua determinazione e intelligenza acuta.
I Segugi, con le loro eccentricità, aggiungono leggerezza e freschezza alla narrazione. Agata con il suo fiuto infallibile, Tiresia con le sue intuizioni psicologiche, Brambilla per la sua loquacità e Fracas con la sua ironia pungente. Tutti insieme formano una squadra credibile, ben calibrata e capace di coinvolgere il lettore non solo nella risoluzione del mistero, ma anche nella quotidianità dei loro rapporti e delle loro battute.
La loro indagine parallela si intreccia a quella ufficiale, con tempismo impeccabile e dettagli decisivi che sembrano arrivare proprio quando servono. Tra inganni, arroganza e motivazioni ambigue, gli investigatori dovranno districarsi in un labirinto di bugie e avidità, scoprendo che la verità, a volte, è nascosta sotto una montagna di concimi e di equivoci esilaranti.
Scrittura precisa e brillante
Raffaella Bossi conferma la sua capacità di scrivere con leggerezza e precisione, alternando momenti di tensione a scene brillanti e divertenti. Nel mescolare mistero, ironia e situazioni assurde crea una trama che, pur mantenendo il ritmo di un giallo classico, non rinuncia a momenti comici, battute fulminanti e osservazioni sagaci sulla natura umana.
L’ironia permea ogni dialogo e ogni situazione, senza mai scadere nella caricatura. L’autrice dimostra ancora una volta quanto sia brava nel mixare mistero, suspense e leggerezza narrativa.
Il lettore si trova così a ridere e riflettere nello stesso tempo, tra concimi sospetti, bracioline e polpette al sugo, in un mondo narrativo vivido e divertente.
Quello che ho amato di più de “Il dentista fragrante” è proprio questo mix di tensione e divertimento. Non è solo un giallo: è un romanzo capace di far sorridere, stupire e tenere con il fiato sospeso allo stesso tempo. I personaggi, con le loro stranezze e umanità, restano impressi nella memoria. Mentre l’indagine, pur tra momenti assurdi e situazioni comiche, mantiene sempre credibilità e ritmo.
“Il dentista fragrante” è un giallo fresco, originale e irresistibile. Perfetto per chi ama indagini intricate condite da ironia e personaggi memorabili, ma anche per chi vuole un romanzo capace di sorprendere, divertire e tenere con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Raffaella Bossi conferma il suo talento nel creare storie in cui mistero e buonumore convivono in modo brillante: una lettura che intrattiene e conquista al tempo stesso.
Buona lettura!
“Durante un’indagine, Di Stefano immaginava più scenari possibili, cercava di vagliare ogni ipotesi anche quelle meno verosimili, perché, come disse Conan Doyle, il papà di Sherlock Holmes: Una volta eliminato l’impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, dev’essere la verità.”
Raffaella Bossi legge moltissimo, scrive tanto e, se fa altro, pensa al prossimo capitolo. Trasforma le proprie conoscenze in personaggi, a volte capita che li uccida. Viaggia per non rimanere a corto di ambientazioni. È una donna fedele, ma solo al marito, mai ai generi letterari. E’ passata dal romanzo storico al thriller politico, all’avventura, ma commedia, umorismo e satira sono i suoi cavalli di battaglia. Al momento scrive cozy mystery che divertono lei e anche i suoi lettori. Il suo entourage di fiducia sono tre boxer.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.
