il cuore indomito delle donne
Romanzo
Pienogiorno editore
18 giugno 2025
cartaceo e-book
368
Nonna Birchie era una donna di altri tempi ,che seguiva rigidamente le regole . Ma solo quelle che si era data lei stessa. molta più storia di quella che si pensa è determinata dal cuore delle donne. E' quello che scopre Leia quando, dopo molti anni di assenza, torna nella casa di famiglia. La sua era una casata di antiche origini, punto di riferimento della comunità da generazioni, molto legata alle tradizioni. E molto complicata anche. Leia sa che sua sorella Rachel, campionessa di perfezione, reagirà con superiorità alla notizia che sta per diventare madre single. E sa che invece la sua amata, eccezionale nonna Birchie la accoglierà a braccia aperte. Quello che Leia non immagina è che anche nonna Birchie nasconde più di un segreto nella grande casa vittoriana, dove vive con l'amica di sempre, Wattie. Segreti ben sepolti tra quelle pareti, e negli sguardi complici delle due donne. Qualcosa che risale molto indietro nel tempo, e che ha a che fare con l'amicizia, la lealtà e la solidarietà femminile. E pure con le contraddizioni della comunità in cui vivono. Qualcosa che, se svelato, può minacciare le sorti della famiglia, il modo in cui Leia guarda a se stessa e al mondo che pensava di conoscere.
“Il mondo sarebbe un posto migliore se tutti ascoltassimo le nostre madri… e anche le nostre nonne” da “Il cuore indomito delle donne” di Joshilyn Jackson
“Il cuore indomito delle donne” è la storia di un grande mistero dalle lontane radici. Esso coinvolge la capostipite di una famiglia fondatrice del paese dove risiede. Gente che gode di prestigio e rispetto, ma passibile di invidie e maldicenze. In questo clima di caos e grandi interrogativi, la giovane nipote sta per lanciare una bomba: è incinta, è single e il padre di suo figlio è un uomo di colore. Siamo nel profondo sud degli Stati Uniti dove regna un clima discriminatorio e tradizionalista. Sa che sua nonna l’appoggerà, ma non è altrettanto certa della reazione dei genitori e della sua perfetta sorellastra.
“A Birchville i pettegolezzi erano chiamati notizie e averne uno era valuta sociale”
Una lettura che sa farsi amare da subito! Le ragioni le troverete nella scrittura brillante che, anche nel raccontare tematiche importanti, usa un pizzico di rispettosissimo humor. Quando l’umorismo è rispettoso si trasforma in uno straordinario valore aggiunto. Mi sono ritrovata a sorridere a più riprese. La storia ne guadagna in leggerezza, una boccata d’aria fresca che non toglie nulla all’importanza degli argomenti trattati né alla loro profondità.
La protagonista Leia e sua nonna Birchie sono spassosissime, impossibile non amarle. Leia è una famosa fumettista che è riuscita a fare della propria passione per l’arte grafica una professione. E’ piccola e tarchiata, l’unica in una famiglia di longilinei. Basti pensare alla sorellastra Rachel, miss perfezione. Una bellezza bionda che non sbaglia mai e fa le cose per benino. Leia invece è una donna che agisce sempre istintivamente, ma ha un grande cuore. E’ originaria del profondo Sud degli Stati Uniti e, per quanto sia affezionata alle proprie origini, detesta la chiusura mentale della gente di quei luoghi dove regna la discriminazione e il pregiudizio.
“Amavo il mio Sud, benché capissi che era spezzato, ancora afflitto dall’eredità della schiavitù, della guerra e della segregazione”
La nonna Birchie è figlia del fondatore della cittadina dove risiede, Birchville. Fa parte di una famiglia molto nota, rispettata, ma anche oggetto d’invidia. Una vecchietta che inizia a perdere colpi e anche freni inibitori. Un tempo fu una signorina anticonformista, vivace e intelligente. Per i compaesani era la figlia zitella del vecchio Mr Birch, così venivano definite le trentenni indipendenti dal carattere forte e i modi diretti. Ma si sa, quel che si vede dal di fuori spesso non corrisponde a realtà…
Lo stile di Joshilyn Jackson è molto fluido e i dialoghi assai briosi. La storia è raccontata da Leia, un personaggio molto brillante che ha una simpatica visione della vita. Il ritmo è rapidissimo perché, udite udite, troverete un grande mistero da risolvere. Di chi sono le ossa di un certo scheletro non nell’armadio ma in un baule? Dal macabro ritrovamento la trama si tingerà di giallo e vi sorprenderà!
“Mia nonna che, mi faceva la torta gelato e mi chiamava dolcezza, aveva delle ossa umane nascoste in soffitta. Chi era questa donna?”
Si parla di pregiudizio, di razzismo (nonna Birchie vive con la migliore amica Wattie, una coetanea afroamericana, ma i compaesani rifiutano tale situazione) ma anche di cambiamento. Il sentimento che prevale è l’istinto di protezione. Da qui sorge una domanda: fin dove esso può portare una persona? Cosa si è disposti a fare per proteggere un nostro caro?
Leggendo alcuni tratti di questo romanzo ho riso, ma mi ha anche portata a riflettere. Ho apprezzato l’originalità dei personaggi: finalmente una protagonista al di fuori di ogni cliché! Altrettanto piacevole è il racconto realistico delle dinamiche familiari e delle piccole comunità, oltre che la riflessione sulla solidità dei legami.
Volete intraprendere questo viaggio verso Birchville in Alabama?