Il circolo Freud
Romanzo storico
Newton Compton
20 gennaio 2022
cartaceo, ebook
352
Vienna 1938
Dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista, Mathias e Johannes, due cugini di origine ebraica e affermati scrittori, sono costretti a lasciare la loro casa e i loro libri. Vengono catturati dalle SS.
Quando tutto sembra perduto, c'è ancora spazio per la speranza? Uno vive per scrivere, all'altro scrive per sopravvivere .
“Avremmo dovuto prestare più attenzione a Sigmund Freud durante l’ultima riunione del circolo: ci aveva avvertiti che la situazione sarebbe potuta precipitare in fretta dopo l’Anschluss” – Il circolo di Freud

Quando leggerete questo romanzo preparatevi a un vortice di emozioni; si perché proverete terrore, speranza, dolore, rabbia e gioia.
“Il Circolo Freud” è ambientato nel periodo della Seconda Guerra Mondiale a Vienna. L’Austria viene annessa alla Germania nazista in maniera pacifica.
I nostri protagonisti, Mathias Kraemer e Johannes Namal, sono due cugini, scrittori di gialli e anche di origine ebraica. Entrambi fanno parte del “Il circolo Freud” insieme a Freud e ad altri esponenti della cultura austrica. I nazisti chiedono al padre della psicologia moderna i nomi dei membri, ma non ottengono nulla.
Gli avvenimenti precipitano; vengono deportate sempre più persone, agli ebrei viene negato tutto e così Mathias e Johannes dovranno prendere una decisione: lasciare Vienna oppure cambiare identità e cercare di sopravvivere.
Non sarà facile la scelta: lasciare Vienna con le rispettive famiglie, lasciare tutto quello che si conosce e per alcuni di loro lasciare anche delle persone care che non possono viaggiare.
Non saranno soli. Julian, il loro editore conosce una rete di persone che, in clandestinità, aiutano chiunque si rivolga a loro. Potranno scegliere se andare via da Vienna oppure cambiare identità.
Josef Weber è un poliziotto, amico di Mathia e Johannes, innamorato di una donna gitana, Deya; anche lei deve cercare di vivere senza che i nazisti scoprano le sue origini. Cosa non facile perché Deya è una ballerina in un locale frequentato dalle SS.
Sulla loro strada per la sopravvivenza, i nostri protagonisti , troveranno un ufficiale nazista, Shnabel, che si metterà sulle loro traccia e che farà di tutto per catturarli.
Riusciranno i nostri protagonisti a fuggire e salvarsi?
“Il circolo Freud” è un romanzo da leggere, non solo per non dimenticare un periodo nero dell’umanità, ma anche per conoscere meglio alcune dinamiche che portarono milioni di persone a morire in un campo di concentramento.
“Il circolo Freud” non è solo un romanzo storico, è un thriller, un giallo e direi anche un pochino noir.
La scrittura è fluida, i dialoghi sono ben costruiti; i cenni storici sono raccontati senza alcuna retorica. I capitoli sono alternati, alcuni con il racconto soggettivo dei protagonisti, altri con il racconto degli avvenimenti in terza persona. Questo metodo, con la varietà delle voci narranti, permette a chi legge di trovarsi completamente immerso nella storia.
I personaggi sono ben descritti, non ci sono eroi ma persone che hanno visto le loro vite messe nelle mani del male.
Vi piacciono i romanzi ambientati durante la seconda guerra mondiale?