Romanzo

Recensione: Il Canto degli Abissi di Valentina Piazza

Il canto degli abissi Book Cover Il canto degli abissi
Valentina Piazza
Romanzo
Literary Romance
Novembre 2018
PDF
200

Morgan Ducat indaga sulla scomparsa di suo zio, James Ducat, sovrintendente del faro sull'isola di Eilean More misteriosamente scomparso all'inizio del '900.

Si reca sull'isola, accompagnata da Jacob Hollsen, uno dei dirigenti della società che gestisce i fari,  ed inizia a cercare indizi sugli inspiegabili fatti accaduti.

Si trova a vivere un'esperienza pericolosa e incredibile che la porterà a scoprire cosa accadde veramente sull'isola quando suo zio scomparve nel nulla.

“Venite giovani marinai, ascoltatemi. Vi canterò una canzone sui pesci del mare”

 

Il canto degli abissi è un Romanzo di Valentina Piazza, edito nel 2018 dalla collana Literary Romance.

Gearrannan, Scozia , James Ducat ha l’oceano nel cuore, il mare  è la sua vera casa. Ma arriva un momento in cui decide di provare ad “essere normale”, accettando di lavorare come guardiano del faro di Eilean  Mor, isola della Scozia.

Poco prima di partire riceve in dono un porta fortuna e un avvertimento.

Giunto sull’isola la scopre popolata da creature fantastiche, di cui aveva sentito parlare innumerevoli volte durante i suoi anni per mare e a cui non aveva potuto o voluto credere.

Pochi giorni dopo il suo arrivo sull’isola James scompare, assieme ai suoi due sottoposti, senza lasciare traccia. Molti anni dopo sua nipote, Morgan Ducat, decide di riaprire il caso di suo zio, si reca quindi sull’isola in cerca di prove che riescano a risolvere il mistero e le trova.

Ma tornata ad Edimburgo sceglie di tenere segreto ciò che ha scoperto.

Romanzo scorrevole e leggero.

Devo essere onesta, detesto buttar fango su un libro, perché ho ben presente che, a prescindere da tutto, scrivere un libro è una vera e propria sfida con se stessi e apprezzo chi ha la costanza di farlo.

Non sono un’autrice di libri, non posso immaginare cosa si celi dietro alla scrittura di un racconto; ma sono una lettrice , molto appassionata e distinguo un buon libro.

Non posso dire che questo sia un buon libro in tutta onestà.

Questo scritto potrebbe essere un buon Harmony anche se ammetto di non averne mai letti! Quindi non so nemmeno di cosa sto parlando se non per sentito dire.

Manca completamente la costruzione dei personaggi, sono esseri umani che “fanno cose”. Le loro peculiarità sono appena tratteggiate. La protagonista è una psicologa e io, che molto probabilmente ho degli standard altissimi, da una psicologa, docente universitaria, mi aspetto un fare sapientemente bilanciato, una sorta di filosofeggiare interiore che si concretizza in azioni razionali seppur calata in una situazione surreale. La storia d’amore nasce e cresce sulla base del nulla, tanto che mi sono domandata: perché si sono innamorati? sulla base di cosa? Il crescendo delle e mozioni è assente e lascia un margine così ampio che nemmeno è possibile costruirci una fantasticheria personale. Non sono riuscita nemmeno a farmi una vaga idea di come potrebbero essere i visi dei personaggi.

Scritto in un Italiano corretto, ma come dico sovente: 

Lo scrittore compie un’opera grafica, l’autore inventa, questo libro è frutto di uno scrittore non di un autore.

 

Non amo darmi titoli ma ne ho conseguito uno: dottoressa. Il che implica che io abbia una laurea; una soltanto, anche se i miei interessi spaziano in un territorio vastissimo che definirei " Al di là del deserto", (citando il titolo di un libro di uno dei più grandi filosofi contemporanei, a mio avviso... s'intende!!). Potrei dirvi che SONO una dottoressa, ma non lo farò, perché ESSERE qualcosa o qualcuno significa chiudersi in uno spazio troppo piccolo e privo di possibilità. Somiglio ad una cellula staminale, sono totipotente e VIVA! "So essere anche": Una leader eccellente, Moglie mai (se non per burocrazia), compagna di vita di Marco sempre, mamma, Amica, dottoressa, lettrice, studiosa, scienziata, ricercatrice, comica, autrice, artista, pessima bugiarda, Apple addicted, pasticciera, antropologa, curiosa, innovativa, testarda ....  E questa descrizione ovviamente non mi soddisfa ma: La modificherò secondo le necessità.

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