Il cane che non sapeva abbaiare
narrativa contemporanea
Newton Compton
17 settembre 2020
ebook
224
Nel corso degli anni Barby Keel ha accolto ogni sorta di animali nel suo rifugio nella campagna inglese. Migliaia di cani e gatti, grazie a lei e al suo staff, hanno trovato una casa. Ma Gabby, una cucciola di Terrier dagli occhi dolci e terrorizzati, non assomiglia a nessuno dei casi che Barby ha affrontato in precedenza. Gabby ha trascorso tutta la sua vita dentro una casa. Non ha idea di come giocare all'aperto o come rosicchiare un osso. Non ha mai scavato nella terra o rotolato felice nell'erba. Ma la cosa più insolita è che Gabby non sa abbaiare. Barby sa che quella cucciola dal pelo dorato nasconde un carattere vivace, ma farne emergere il vero spirito non sarà per niente facile. E mentre si prende cura di lei, Barby si accorge che a volte le vite di un cane e di un essere umano possono incastrarsi come due pezzi di un puzzle.
L'amore di Gabby sarà in grado di ripagarla proprio quando Barby e il suo rifugio ne avranno più bisogno. Gabby è una cucciola spaventata che non ha mai giocato all'aria aperta, ma Barby è pronta ad aprirle il suo cuore. Gli animali trovano sempre il modo di ricompensarci per l'amore che diamo loro.
“Prendere un animale in affidamento è un privilegio e io non avrei potuto fare nient’altro nella vita”
Barby è una sessantottenne che nel corso della sua vita ha trasformato il suo amore per gli animali in un vero e proprio lavoro. Assieme al padre, infatti, ha messo in piedi il Barby Keel Animal Sanctuary, un ricovero che accoglie qualsiasi specie di animale che abbia bisogno di cure o semplicemente di un rifugio.

Tra i vari animali che vanno e vengono, un giorno arriva Gabby, uno splendido incrocio tra un Losha Apso e un Yorkshire Terrier. E’ davvero bellissima, ma ha un solo grande problema da risolvere: non sa fare il cane. Se ne sta tutto il giorno in silenzio, seduta al suo posto, impaurita da ogni cosa. Non gioca, non abbaia, non esce di casa.
Barby e il suo fedele cane Harry la aiuteranno le gioie di essere un cane. Gabby, dal canto suo, si dimostra una cagnolina attenta e molto intelligente; i progressi non tardano ad arrivare .
Il destino, tuttavia, gioca un brutto scherza a Barby che sarà costretta ad allontanarsi dal suo rifugio per un breve periodo di tempo. Questo metterà in discussione tutte le sue certezze e la farà vacillare, ma la sua fedele Gabby, saprà aiutarla come Barby ha fatto con lei.
COMMENTO PERSONALE:
Il racconto è narrato in prima persona dalla stessa autrice Barby Keel. Il linguaggio è molto semplice e lineare; dalle descrizioni presenti, inoltre, traspare perfettamente tutto l’amore e la dedizione che Barby mette nel suo lavoro e per i suoi adorati animali.
L’argomento principalmente trattato è il rapporto dell’autrice con il suo ricovero e i suoi animali.
Al Barby Kell vengono accolti animali di ogni specie, quindi leggendo il libro vi ritroverete attorniati da cani, gatti, cavalli, conigli, pecore, capre, polli, galline, pavoni…
“Qualche secondo più tardi arrivò anche Henrietta che, sbattendo le ali fulve, svolazzò disordinatamente sullo schienale del divano. «Henrietta, un pò di educazione, per favore!», la rimproverai scherzosamente. «Abbiamo ospiti. Non far caso a quella gallina sciocca. Fa così quasi tutti i giorni: si piazza sul divano in attesa di vedere una partita di calcio alla tivù»”
Per Barby e i suoi collaboratori la cosa più importante è far stare bene i loro ospiti nell’attesa di trovargli una casa accogliente.

L’amore che travolge Barby nel momento in cui incrocia gli occhi di Gabby, emerge fin da subito. E’ straordinaria la dedizione e la pazienza che le riserva fino a farla diventare un vero e proprio cane a tutti gli effetti.
Straordinari sono anche i progressi che giorno dopo giorno la cagnolina compie. Sembra quasi una forma di ringraziamento verso la sua padrona.
“Era l’ultima lezione che quella splendida cagnolina aveva dovuto imparare per diventare un “vero” cane. E adesso lo era.”
Quello tra le due è un legame molto profondo e sarà proprio la cagnolina con la sua presenza ad aiutare Barby quando entrerà in un tunnel di depressione, solitudine e tristezza.
“Siamo due sopravvissute noi due. Ne abbiamo passate di tutti i colori però siamo ancora qui”
Un bel libro, abbastanza breve, che racconta una storia vera, di luoghi veri che esistono nel Sussex. Mescola una giusta dose di ironia, leggerezza ed emozioni forti e decise.
Una bella lettura che, oltretutto, può aiutare questa piccola realtà. 5 stelle.
È mai successo a voi di entrare così tanto in sintonia con il vostro animaletto?