Romanzo, cartomanzia e tarocchi
Newton Compton Editori
31 marzo 2026
digitale
320
Il caso editoriale coreano di cui tutti parlano
Il romanzo più conteso alla Fiera del Libro di Londra
In un piccolo caffè, tra ricordi e tarocchi, Seryeon scoprirà che anche le anime ferite possono guarire
Il tuo cuore quale carta ti sta indicando?
Le carte raccontano una storia, la tua.
Nel piccolo caffè dove Shin Seryeon legge i tarocchi, l’aria profuma di caffè appena macinato e di storie non dette. È un luogo raccolto, quasi sospeso, in cui i clienti arrivano con dubbi, paure e desideri, e trovano in lei una guida discreta che, tra una tazza fumante e una carta voltata, li aiuta a ritrovare un po’ di chiarezza. Anche Shin Seryeon, però, porta con sé un cuore ferito: dopo la fine di una relazione durata tredici anni, si sente smarrita, incerta se l’amore – o anche solo la speranza – potrà mai trovarla di nuovo. La quiete del caffè viene scombussolata da due arrivi inaspettati: Yu Jinju, un artista di webtoon schietto e vivace, di famiglia benestante, la cui vicinanza la irrita quanto la affascina, e il ritorno improvviso del suo ex, che riapre vecchi ricordi ed emozioni mai sopite. Le loro presenze si intrecciano con le letture dei tarocchi, con i sussurri dei clienti, con i piccoli rituali quotidiani del locale. Tra incontri inattesi ed emozioni che riaffiorano, il caffè diventa il posto in cui Seryeon impara a confrontarsi con ciò che è stato e con ciò che potrebbe ancora essere. In quel luogo che ormai è il suo rifugio inizia ad abbracciare la propria indipendenza e scopre che l’amore e la guarigione possono arrivare nei modi più sorprendenti, proprio mentre la vita sembra scorrere tranquilla tra una tazza di caffè e l’altra.
Ti sei mai chiesta cosa potrebbe rivelarti un mazzo di tarocchi se avessi il coraggio di usarlo per guardare dentro te stessa?
“Il Caffè dei tarocchi per i giorni felici” di Moon Hye Jung della Newton Compton Editori è un piccolo luogo che sa di caffè, racconti e sentimenti. Qui Shin Seryeon legge i tarocchi e aiuta i clienti a trovare una risposta ai dubbi e alle incertezze della vita.
Anche Seryeon, però, porta con sé un cuore ferito: dopo la fine di una relazione durata tredici anni, si sente smarrita. Due arrivi inaspettati turbano la quiete della protagonista: Yu Jinju, un artista di webtoon schietto e vivace, di famiglia benestante, la cui vicinanza la irrita quanto la affascina, e il ritorno improvviso del suo ex, che riapre ricordi ed emozioni mai sopite.
STRUTTU
RA
Il romanzo è composto da brevi capitoli, con uno stile molto scorrevole, anche se mai banale. Nella prima parte del libro, le storie dei clienti di Seryeon sono le protagoniste: ognuno arriva da lei con dubbi e domande, ai quali lei risponde attraverso la lettura delle carte.
TEMI
I temi toccati sono diversi: dall’amore alla fedeltà, fino alle scelte di studio e di vita nella parte iniziale. Nella seconda parte del romanzo, invece, le storie dei clienti diminuiscono e viene dato più spazio al percorso della protagonista.
Ogni storia è un piccolo viaggio introspettivo. Moon Hye Joung tocca con estrema delicatezza e apre la porta ai sentimenti e alle emozioni, che sono spesso le vere protagoniste del libro.
Alla fine di ogni capitolo troviamo la breve presentazione di una carta dei tarocchi e la sua foto.
PROTAGONISTI
Seryeon è una giovane donna per la quale ho provato subito un certo affetto: è semplice, segnata da un passato difficile che l’ha portata a chiudersi, finché le sorprese della vita non la costringono a mettersi in gioco e a rimettere in discussione se stessa.
Le figure maschili, l’ex fidanzato e Jinju, sono opposte tra loro, e anche grazie al rapporto con entrambi Seryeon affronta la sua crescita emotiva e personale.
I tarocchi sono gli altri protagonisti del romanzo. Devo ammettere che ero un po’ spaventata, prima di iniziare, all’idea che il libro potesse essere troppo focalizzato sulle carte o sulla “stregoneria”; invece sono stata piacevolmente colpita da come i tarocchi siano sempre presenti, ma in modo delicato, mai pesante.
Questo approccio mi ha fatto scoprire un mondo che non conoscevo e ha stuzzicato la mia curiosità. Ho amato il modo in cui vengono letti e spiegati i tarocchi. A differenza di altri metodi di predizione, i tarocchi non sono univoci, si “vestono” anche della persona che li legge e non sono mai definitivi. Possono essere un punto di partenza per modificare le nostre azioni.
PER CHI?
Consiglierei “Il Caffè dei tarocchi per i giorni felici” di Moon Hye Jung a chi ama le storie che lasciano spazio all’introspezione: è un libro che scorre lentamente, che dà tempo ai sentimenti di emergere e che invita alla riflessione su se stessi.
Una citazione per me significativa: qui è la prima volta che la protagonista usa le carte su se stessa e un vero punto di svolta per lei.
“Fino a quel momento avevo vissuto senza pensare troppo a nulla e improvvisamente mi ritrovavo a giostrarmi con dilemmi che tutti gli altri avevano risolto molti anni prima. Strinsi le carte fruscianti in un mazzo regolare. Poi, dopo averlo disposto e aperto a ventaglio sul tavolo, a una a una ne scelsi alcune con cura. Sentendo l’eccitazione martellarmi nel cuore per la prima volta dopo tanti anni, iniziai a voltarle.”
Una lettura che accarezza l’anima e invita a fermarsi, respirare e ascoltare ciò che spesso ignoriamo: quello che proviamo.