Giallo,  Libri

Recensione: Il burattinaio di Nicola Rocca

Il burattinaio Book Cover Il burattinaio
Nicola Rocca
Thriller/noir/giallo
self publishing
13 novembre 2017
kindle, cartaceo
129

Una ragazza assassinata.
Una stanza a soqquadro.
Un cadavere che deve sparire.
La vicenda di Carlo Noccia inizia così.
Carlo vuole aiutare l’amico Silvio, autore dell’omicidio, ma si rende conto che non sarà semplice uscire indenni da quella sanguinosa vicenda.
Da soli non possono nascondere il cadavere: il rischio di essere visti è troppo grosso. Così Carlo si rivolge a tutte le persone che potrebbero dar loro una mano, mentre il tempo trascorre inesorabile.
Mille paure lo attanagliano. Una su tutte: se qualcuno lo tradisse? Se a incastrarlo fosse proprio Silvio?
Sospetti, angosce, smarrimenti, tutto si accumula nella mente di Carlo. Poi, Silvio ha un’idea che potrebbe salvarli.
Sembra fatta, ma succede qualcosa di inaspettato.
Come una lama nella schiena, un vortice di vento fa cadere la maschera della menzogna, presentando a Carlo il conto salato della verità.
Perché, a volte, nella vita, nulla è come appare. E ciò che guardiamo non è ciò che stiamo vedendo. 
E tu? Cosa faresti se al tuo risveglio trovassi un cadavere sul pavimento?
Saresti disposto a rischiare tutto ciò che hai per salvare il tuo migliore amico? 

 

Non credete a chi vi racconta che i romanzi sono scritti dai loro autori. Sono tutte fesserie. “La verità è che i romanzi sono scritti dai personaggi creati dagli autori”. Nicola Rocca

RECENSIONE

Infatti è subito chiaro, iniziando a leggere del guaio in cui si ritrova Carlo Noccia, il protagonista (…piccola curiosità, è l’anagramma di Nicola Rocca…) che sarà lui a trasportarci dentro ai fatti, sarà lui ad accompagnarci in questo racconto dalle tinte noir e sarà sempre lui che ci illustrerà i protagonisti e tutto quello che comporterà metterli in gioco; il finale risulterà dalla somma di ogni intervento, arriverà inaspettato, o forse sospettato, o forse anche soltanto accennato in uno dei flashback presenti nella trama.

“Che hai fatto, Silvio? Di preciso, intendo” “Non ricordo nulla” rispose l’altro, il tono sgomento. Carlo si guardò attorno, attonito. “E che posso fare io?” chese, grattandosi nervosamente la testa. La risposta arrivò soltanto dopo un’attesa angosciante. “Devi aiutarmi a far sparire il corpo”. Clic

I fatti vengono raccontati dall’autore in un ordine cronologico molto particolare e assolutamente intrigante, e tutti gli attori entrano in scena al momento giusto dando ognuno il proprio contributo alla formazione di questo racconto e alla creazione del mistero da risolvere. La cover, graficamente d’impatto ed esplicativa dello stile che ci accingiamo ad esplorare, a mio parere influisce positivamente sullo stato d’animo del lettore poichè nonostante la storia contenga eventi delittuosi e a momenti anche un po’ macabri, alleggerisce il senso d’ansia e favorisce la sana suspense e la legittima curiosità che fin dalle prime pagine portano il lettore a chiedersi cosa stia realmente accadendo, quando, e se sia tutto un sogno o un’amara realtà.

“Se il protagonista di questa assurda vicenda non fosse stato lui, l’avrebbe trovata divertente”

I risvolti psicologici di ogni personaggio sono descritti abilmente insieme ad ogni singolo evento/tassello che compongono la trama e quel pizzico di velato humor  fa da cornice a questo racconto, rendendolo appetibile (e ho usato questa parola non a caso…) e davvero piacevole.

AUTORE

Nicola Rocca nasce a Bergamo il 23 settembre 1982 e vive a Carvico. All’età di ventiquattro anni scopre la passione per la scrittura e, dopo una serie di segnalazioni e premiazioni a vari concorsi letterari nazionali, nel dicembre 2013 esordisce in narrativa con FRAMMENTI DI FOLLIA (Editrice GDS), un’antologia di racconti thriller/noir (finalista al Premio Giuseppe Matarazzo 2013).Nell’estate del 2014 pubblica “CHI ERA MIO PADRE?” (Silele Edizioni), il suo primo romanzo thriller, che nel gennaio del 2015 scala le classifiche di Amazon, rimanendo in vetta per più di tre settimane. A quel punto decide di autopubblicarsi, e lo fa con alcuni brevi racconti in formato digitale [Cold Case; L’unica soluzione possibile; Un ragazzo sveglio; Un impellente bisogno; Prato Gold (Un maledetto figlio di puttana)]. Soddisfatto, crea il marchio Enneerre, con il quale pubblica LA MORTE HA L’ORO IN BOCCA (2015), il suo secondo romanzo e DUE GOCCE D’ACQUA (2016), il suo terzo romanzo. Nel giugno del 2017 esce la seconda edizione di CHI ERA MIO PADRE?, con il marchio Enneerre.

IL BURATTINAIO, che l’autore ama definire un esperimento, è il suo quarto romanzo.

Lettrice oserei dire compulsiva, attraverso i libri riesco a vivere miriadi di vite diverse! Passo volentieri da un thriller ad un romanzo, da un fantascientifico ad uno storico, da un distopico ad uno psicologico, scartando solamente il genere horror, che proprio non è indicato per il mio animo sensibile. Grazie ad un casuale incontro su Instagram, ho potuto avere l’onore di entrare nel gruppo de La bottega dei libri, attraverso cui sto realizzando un mio sogno di sempre: lavorare nel mondo dei book blogger.

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