Il bosco non dimentica
Mistery Thriller
Newton Compton Editori
07 ottobre 2025
Ebook Cartaceo
288
Ignare della civiltà e messe in guardia dai suoi mali, Wren, diciannovenne, e le sue due sorelle, Sage ed Evie, sono state cresciute in totale isolamento, fuori dal mondo, in una capanna primitiva tra i boschi dello Stato di New York. Quando la più giovane si ammala gravemente, la madre parte con lei in cerca d’aiuto presso un villaggio vicino. Ma non fanno mai ritorno. Col passare dei mesi, la speranza di rivederle si affievolisce. Le provviste scarseggiano. Il bestiame muore. Un inverno crudele incombe. Ed è allora che giunge uno sconosciuto. Sostiene di cercare la loro madre, e afferma che non se ne andrà senza di loro. Per fuggire, Wren e sua sorella dovranno infrangere la regola che ha scandito la loro esistenza: mai uscire dalla foresta. Oltre il groviglio dell’angoscia, scoprono una casa, nascosta al di là dei pini. È lì che Wren e Sage dovranno affrontare qualcosa di più inquietante dell’ignoto. Scopriranno ciò che è stato loro celato, da cosa stanno realmente fuggendo e i segreti che le hanno tenute nell’oscurità per tutta la vita.
“Il bosco non dimentica” di Minka Kent edito Newton Compton editori si è rivelato per me più un mystery emotivo che un thriller
. Ho riscontrato una scarsa tensione e suspense durante la lettura, inoltre la copertina mi è sembrata totalmente fuorviante rispetto al contenuto della storia. Nonostante questo, il libro è scritto molto bene, è estremamente scorrevole e la scrittura in prima persona è molto coinvolgente, il linguaggio è adeguato al tema trattato e funzionale a esprimere le emozioni dei protagonisti. Il libro è suddiviso in 51 capitoli, più i ringraziamenti e narrato attraverso i due POV presenti: quello di Nicolette e quello di Wren.
Personaggi
Brant, il marito, è un personaggio complesso che si destreggia tra il suo matrimonio, la malattia di Nicolette e un importante segreto da mantenere. Questo segreto porta quasi alla rovina la loro unione. Tuttavia, quando viene svelato, emerge tutto l’amore di quest’uomo per sua moglie, dimostrando il vero valore dell’amore e del matrimonio e quanto un uomo sia disposto a fare per salvaguardare la propria consorte.
Nicolette è il mio personaggio preferito: una donna che ha affrontato momenti davvero difficili, inclusa una malattia che l’ha portata a compiere gesti sconsiderati. Nonostante tutto, si dimostra molto resiliente e combattiva nel momento del bisogno. Ho particolarmente apprezzato il legame che instaura con le ragazze e il modo in cui cerca sempre il loro bene, pur non essendo la loro madre.
Wren è la protagonista del POV, una ragazza cresciuta in una capanna isolata dal mondo insieme alle sue due sorelle minori, Sage ed Evie. Le tre ragazze non conoscono nulla del mondo esterno e hanno il divieto assoluto di addentrarsi nella foresta. Sono ragazze molto differenti tra loro. Wren ha un carattere più forte e un maggiore potere decisionale. Sage è più timorosa, ma al tempo stesso molto resiliente. Di Evie, la più piccola, purtroppo non abbiamo informazioni sul carattere, in quanto la sua descrizione è mancante. Questo mi è mancato nella lettura.
Descrizioni
Avrei preferito una descrizione leggermente più approfondita sia della vita delle giovani che dei luoghi, in particolare della loro capanna Interessante sarebbe stato un approfondimento dei modi educativi della madre. Come detto in precedenza mi sarebbe piaciuta, anche, una descrizione più accurata della sorella minore Evie in quanto sappiamo solo la sua descrizione fisica attraverso le parole di Wren e nulla più.
Finale
Il finale presenta un buon colpo di scena, ma ha affrettato la risoluzione del problema rendendola priva di reali ostacoli. Avrei gradito molta più tensione e suspense in quest’ultima parte della storia: a mio parere, un ritmo più incalzante avrebbe reso il testo migliore. Inoltre, in un momento cruciale del libro, avrei gradito una reazione emotiva differente da parte di Wren, la cui risposta mi è parsa forse un po’ esagerata. Invece, per quanto riguarda il futuro delle ragazze, sono felice per loro, dopo tante disavventure hanno trovato/ritrovato il loro posto nel mondo.