Idia ascoltami
romanzo contemporaneo
Edizioni Creativa
30 aprile 2023
Cartaceo
180
Tra poco conoscerete Idia e Angelo. Idia è la divinità che nella mitologia greca antica rappresenta la conoscenza, la saggezza, è figlia del titano Oceano e di Teti. Il suo personaggio, in questo romanzo, è liberamente interpretato da Filomena Lombardo. Angelo è un pianista quarantenne, vive le fatiche e le contraddizioni della nostra epoca ma improvvisamente si ritrova in un mondo misterioso che non conosce, deve affrontare pericoli e strane creature.
Ha perso la memoria, è confuso, indifeso. Il mondo che lo ospita è indecifrabile e la sua innocenza è un'arma che sembra inadeguata. La sua musica è inutile. Il suo personaggio è interpretato da Enrico Inferrera.
Il titolo è un paradosso, Idia e Angelo dialogano con la mente guardando la complessità dalla loro prospettiva che appare inconciliabile: mito, immaginazione e realtà sembrano non essere compatibili, ma finiscono per fondersi insieme.
La mitologia greca diventa strumento moderno per approfondire il senso della nostra esistenza in un'atmosfera surreale. Un progetto originale e provocatorio ideato e realizzato dai due autori alla ricerca del contempoarneo nella cultura classica utilizzando stili di scrittura e percorsi narrativi differenti.
“Come vuoi comportarti? Continua a cercare, la tua esigenza di conoscere e capire è naturale, è insita nell’uomo. Azione e conoscenza, lontane e opposte, noi Greci vi abbiamo insegnato la bellezza delle fragilità e l’importanza dei dubbi” – da “Idia ascoltami” di Enrico Inferrera e Filomena Lombardo, Edizioni Creativa.
Angelo si trova catapultato su un’isola in maniera improvvisa, come un sogno, nudo e spaventato. Mentre cerca di ricordare come sia arrivato su quella spiaggia, che sembra deserta, gli appare Idia, non una visione fisica, ma mentale.
Idia è figlia di Oceano e Teti; è, per la mitologia greca, la dea della saggezza e conoscenza.
In questo viaggio sensoriale e intimistico di Angelo, Idia sarà la sua guida nella riscoperta di se stesso. Un viaggio fatto di sensazioni e domande a cui Idia risponde con il racconto dei miti greci.
“Stai diventando un inventore, strategico, abile e ingegnoso, mi viene in mente il grande Dedalo narrato dalla mitologia greca”
Angelo vaga per l’isola alla ricerca di qualche segno di presenza umana, ma durante il suo peregrinare si ferisce e viene accudito e curato da un cavallo bianco di nome Pegaso.
Cosa attende Angelo alla fine del suo viaggio, del suo sogno?
***
“Idia ascoltami” è un romanzo che è riuscito a coinvolgermi. In realtà, non vi è una vera e propria fine della storia, perché i due autori, Enrico Inferrera e Filomena Lombardo, hanno voluto lasciare aperta una finestra sul mondo di Angelo e Idia.
Angelo è un uomo che, pensando di avere raggiunto i suoi sogni, si ritrova, invece, a vagare nei suoi pensieri e chiedersi cosa ha davvero conquistato e cosa invece ha perso.
Allo stesso modo in cui i Greci, usando la mitologia, rispondevano ai quesiti esistenziali che si ponevano, anche in questo romanzo troviamo una dea, Idia, che risponde alle domande di Angelo allo stesso modo.
Nell’epilogo gli autori scrivono:
“Volevamo scrivere una tragedia sul modello greco antico ma non ne siamo stai capaci, troppo impegnativo, inadeguato, ogni paragone. Eschilo, Sofocle, Euripide...” – Idia ascoltami
Ma per me, invece, non sono andati molto lontani dalla tragedia greca. L’alternanza dei capitoli tra Angelo, che mette a nudo la sua anima, e Idia, che lo guida, non dandogli delle semplici risposte, ma cercando di farlo riflettere ne è prova. Questo mi ha ricordato proprio le tragedie greche, dove i protagonisti venivano guidati e redarguiti dal coro.
Tutto questo mi ha coinvolto, facendomi leggere il romanzo in poco tempo perché ero presa dalla curiosità di arrivare alla fine per sapere del destino di Angelo.
Non vi resta che lasciarvi trasportare da questo viaggio oppure, se preferite, da questo sogno con Angelo e Idia.
Avete mai letto le tragedie greche?
Vi piacerebbe leggere romanzi che s’ispirano a esse?