I serpenti del Vaticano
thriller
Newton Compton
10 giugno 2021
cartaceo, ebook
320
Le profezie divine di Tertulliano si stanno puntualmente avverando e un pericolo strisciante minaccia la Chiesa di Roma: è quello che credono di avere scoperto l’anziano sacerdote della chiesa di Santa Maria della Catena di Palermo e il parroco della basilica di Santa Prassede a Roma, studiosi di Storia romana.
Alcuni fatti accaduti nel II e III secolo dopo Cristo – a partire dalle maggiori persecuzioni dei cristiani – sembrano inequivocabilmente connessi a episodi dei giorni nostri. Il Vaticano liquida le riflessioni dei due religiosi come poco rilevanti, ma i due sacerdoti, dopo una sparatoria di fronte a una chiesa, spariscono.
Delle indagini sulla loro scomparsa si occupano il capo della squadra Mobile di Palermo, Giovanni Barraco e il questore di Roma, Ettore Midiri, assistiti da monsignor Matteo Cattaneo, uomo della Santa Sede, che già in passato ha collaborato con loro. Chi può avere interesse a chiudere la bocca ai due sacerdoti? Quale nervo dolente hanno inconsapevolmente toccato?
“La Chiesa è il luogo dove tutte le verità si danno appuntamento” – Gk Chesterton
“I serpenti del Vaticano”
Don Basilio Pinto sta per arrivare a capo delle sue supposizioni riguardo ad un possibile attacco alla Madre Chiesa, quando viene rapito da un insolito individuo. Da quel momento una serie di strani avvenimenti iniziano a susseguirsi e ad animare le giornata di Barraco e Midiri, capo della squadra mobile di Palermo il primo e questore di Roma il secondo.
Cosa sta succedendo? Si staranno davvero avverando le profezie di Tertulliano come sostiene Padre Basilio?

Con “I serpenti del Vaticano”, scritto da Carmelo Nicolisi De Luca, ci troviamo dinanzi ad un grande thriller dai toni accesi e dal ritmo davvero molto veloce.
La scrittura è chiara e diretta; l’autore non gira troppo attorno alle cose, ma arriva subito al dunque. La vicenda è raccontata da un narratore onnisciente attraverso la tecnica del capitolo alternato.
Fin dalle primissime pagine, suspense e colpi si scena catturano il lettore portandolo all’interno del libro.
Inizialmente la confusione ragna sovrana, lasciando interdetti e senza parole. Troppi avvenimenti e situazioni particolari si intrecciano tra loro, creando un miscuglio tale che si fatica – e non poco – ad avere un quadro completo e chiaro della situazione.
Continuando la lettura, si ha gradualmente l’impressione che qualcosa inizi a risolversi; tuttavia, non si fa in tempo a fare luce su un fatto che subito succede qualcos’altro di altrettanto importante e inaspettato che distrae nuovamente il lettore.
Anche i protagonisti stessi della storia sembrano essere altrettanto confusi; si muovono solo attraverso delle supposizioni.

Sembra che l’unico ad aver chiaro il suo obiettivo e a sapere cosa deve fare sia colui che viene chiamato “il falco “.
Barraco sorrise. ‘Quello che non possiamo fare noi, lui può farlo?’ ‘Di chi parla dottore?’ ‘Del falco, naturalmente’
A primo impatto, Il Falco sembra che sia una persona malavitosa e senza scrupolo alcuno. In realtà, si scopre una persona buona, profondamente segnata dal suo doloroso passato, ma che crede ancora in una sorta di giustizia.
Il problema nasce da una sensazione che colpisce Padre Basilio. Ben presto, però, si dilaga e senza saperlo coinvolge diverse persone, a partire dalle alte cariche del Vaticano.

A questo, poi, si aggiungono i sogni premonitori che colpiscono alcuni dei personaggi.
Monsignore, questa storia non mi piace affatto, c’è qualcosa di malvagio nell’aria che non so definire. Se ci dovesse sfuggire di mano si potrebbe trasformare in tragedia, forse le sue preghiere e il suo aiuto potranno aiutarci.
Oltre a questo, a colpire, sono lo straordinario acume e la scaltrezza che appartengono ai due preti e alle forze dell’ordine che si occupano del caso.
Ho letto questo meraviglioso libro in due giorni, incapace di lasciarlo da parte e con una costante sensazione di allerta e tensione. Fino all’ultimissimo punto, ammetto di non essere arrivata a nessuna conclusione; quando è arrivato il finale, sono rimasta davvero senza parole. 5 stelle.
E voi lettori, è mai successo di scoprire qualcosa che in qualche modo si intreccia a situazioni più importanti?
L’AUTORE
Carmelo Nicolosi De Luca è nato a Catania, ma vive a Palermo, dove scrive per il «Giornale di Sicilia». Ha lavorato 23 anni per il «Corriere della Sera». Ha curato inchieste e servizi da Europa, Asia, Africa, Medio Oriente, Sudafrica, Americhe, intervistando molti personaggi che hanno fatto la storia mondiale, tra cui Nelson Mandela. Si è dedicato solo al giornalismo fino a pochi anni fa, quando è ritornato alla vecchia passione di scrittore, pubblicando L’Italia degli inganni. Il genere che preferisce, però, è il thriller. È stato insignito, nella sua carriera, di numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. La Newton Compton ha pubblicato La congiura dei monaci maledetti, Il codice dei cavalieri di Cristo e I serpenti del Vaticano.