I malamente. Le nuove marginalità. Ragazzi messi alla prova
Saggio
Armando editore
2024
Cartaceo
215
Cosa si può e si deve fare per evitare il ricorso incondizionato alle case famiglia, l'accanimento diagnostico e per impedire che ai giovani a rischio vengano somministrate terapie psicofarmacologiche spesso non necessarie?
Il libro, in una nuova edizione aggiornata, dà uno spaccato esaustivo della legislazione inerente i giovani che vengono inquadrati dalla società come rei o malati.
I "malamente" sono ragazzi fuori dai margini dell'ascolto, allontanati da una scuola che rinuncia ad attivare un adeguato recupero didattico mirato, costretti o decisi ad avviarsi verso una carriera di devianza prima e di malattia dopo.
“Vogliamo dimostrare come dietro una definizione, una formula, un’etichetta, utilizzata spesso in maniera frettolosa, ci sia un disagio, una richiesta o semplicemente un’identità”. In queste parole, che si trovano nell’introduzione de “I Malamente”, si racchiude il fine ultimo di questo saggio.
Si tratta di una seconda edizione, necessaria secondo gli autori perché ancora alcuni fatti di cronaca portano, ad esempio, la storia delle due ragazzine di Caivano, ci pongono davanti ad un sistema che non entra nel cuore dei bisogni dei più giovani, ma sottolinea politiche assenti e leggi punitive.
Il sottotitolo spiega bene quale sia il focus di questo scritto, il centro di tutto: “Le nuove marginalità. Ragazzi messi alla prova”.
Il libro è scritto a 3 mani: Vincenza Palmieri, docente di diritto minorile CREG, fondatore della Pedagogia Familiare e dell’INPF, Eleonora Grimaldi e Francesco Miraglia, avvocati esperti di diritto di famiglia e minorile.
La prima parte, affidata alla dott.ssa Palmieri, è più introduttiva. Esplora lo scenario minori e giustizia internazionale e nazionale. Sottolinea mancanze, attività disfunzionali. Fornisce anche alcuni progetti, strumenti che possono aiutare a prevenire, educare e rieducare. Cito l’analisi dei quaderni, lo sport, progetto vivere senza psicofarmaci.
Questi, racchiusi nel capitolo 3, che ha un titolo veramente d’impatto per un cambio di prospettiva: Bisogni educativi speciali, ragazzi normali.
Il testimone dal quarto capitolo viene passato agli altri due autori, in ordine Eleonora Grimaldi e Francesco Miraglia.
Qui si entra nel dettaglio. Un’iniziale panoramica del sistema di giustizia penale. Com’è nato e quando in Italia. Le idee di partenza, lo sviluppo fino alle ultime riforme Cartabia (2021-2022).
Ammetto che l’argomento è intricato, sappiamo tutti, senza entrare nel dettaglio, quanto sia complessa la macchina giudiziaria in Italia e riuscire a spiegare ai non addetti ai lavori non è cosa facile.
Ma il lettore de “I Malamente” si porta sicuramente a casa una maggior chiarezza, uno sguardo panoramico della situazione attuale in campo giustizia, e soprattutto giustizia e minori.
Non da ultimo in appendice viene riportata la Convenzione sui Diritti dell’infanzia, che riporta ancora una volta l’attenzione alla persona, in questo caso al minore, e ai suoi diritti che devono essere garantiti sempre.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐
