I grandi fritti della tradizione italiana
guida
Edizioni Estemporanee
13 febbraio 2026
tascabile, cartaceo
126
Contemporaneità e tradizione si sposano alla perfezione in questo manuale che è un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia dei fritti – salati e dolci – della cucina italiana. Lo spirito guida del grande Pellegrino Artusi ci accompagna in un'avventura culinaria nel mondo della prelibatezza. Con personalità e creatività, Valeria Canzoneri propone, partendo dalle ricette dell’Artusi, gli sfiziosi piatti del Maestro, dando loro un tocco di contemporaneità, il tutto attraverso una raccolta di ventisei ricette, tra dolce e salato, rielaborate secondo usi e tecniche della nostra epoca, senza però mai tralasciare le preziose note artusiane.
Il libro di Valeria Canzoneri, “I grandi fritti della tradizione italiana”, edizioni Estemporanee, è quasi un quaderno tascabile da tenere in borsa e farsi ispirare nei momenti liberi della giornata per la preparazione di piccoli bocconi golosi.
In realtà sono stata piacevolmente “ingannata” dal titolo!
Come molti, considero i fritti una golosità: qualsiasi alimento fritto acquisisce un sapore diverso. Cucino veramente tanto, ma ahimé, friggo davvero poco. La casa è piccola e gli odori permangono un po’ troppo a lungo.
In realtà i piatti che presenta Valeria, non sono fritti.
“Fritta è buona anche una ciabatta”
Tutte le sue ricette sono riviste, sia in termini di ingredienti che di cottura in uno stile attuale e moderno. Ma non meno goloso!
L’autrice coglie l’ispirazione per la creazione di queste ricette dal libro storico dell’Artusi, “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” scritto alla fine del”800.
La preparazione dei piatti di Valeria è sempre preceduta dalla scrittura un po’ aulica e pomposa di Pellegrino: è piacevole e divertente leggere affiancate le due descrizioni e notare quanto le cose siano cambiate, ma quanta ispirazione può esserci in un libro così classico.
Il libro è diviso in due capitoli principali, 26 ricette in tutto: preparazioni salate e preparazioni dolci. Ho provato un po’ di ricette di entrambi i capitoli. La frittura tradizionale è ovviamente una cosa diversa, ma le ricette sperimentate con il mio forno di casa sono riuscite comunque
davvero gustose. Veloci da fare, grande soddisfazione dal punto di vista estetico e ottime per quanto riguarda il gusto.
Come un quaderno
L’edizione di questo libro non è di particolare pregio, ma è un testo ben illustrato con le foto di ogni singola ricetta, fatte direttamente dall’autrice. E devo dire che ho davvero apprezzato questo elemento.
Ogni ricetta è trattata come una scheda semplice da leggere e veloce da trovare, con la lista degli ingredienti ben in evidenza e la descrizione del procedimento semplice ed immediata: senza alcun dubbio ogni piatto è stato provato e adattato prima della presentazione, cosa non scontata!
Alla fine di ogni ricetta ci sono sempre indicazioni aggiuntive su varianti e note per raggiungere un risultato ottimale e per trovare una soluzione personalizzata di gusto e sapori.
Ho apprezzato questo libriccino per il bel lavoro fatto dall’autrice di tradurre in chiave contemporanea una lingua che è di tutti, ma che potrebbe sembrare difficile da capire e troppo pesante da digerire!
Con queste ricette, alla portata di chiunque, anche i principianti sono in grado di sperimentare, divertirsi e gustare golosità senza troppo preoccuparsi di un risultato non all’altezza di una cucina ottocentesca.