Fantasy,  Paranormal Fantasy

Recensione: I figli di Danu. La Confraternita di Melissa Pratelli. Dark Zone

I figli di Danu. La Confraternita Book Cover I figli di Danu. La Confraternita
Melissa Pratelli
Fantasy, paranormal romance
Dark Zone
E-book e cartaceo
510

Dopo aver sconfitto un nemico mortale e aver rinunciato alle persone che amava per salvarle, Penelope Lee Johnson si prepara a tornare a scuola per il suo secondo anno alla St. George.
Lee non è un’adolescente come le altre: ha scoperto infatti di essere una Figlia di Danu, discendente di una stirpe di dei Celti dotati di poteri magici.
Con l’aiuto di un gruppo di ragazzi come lei, la Confraternita di Killin, Lee cercherà di imparare a padroneggiare il proprio potere e di trovare la sua vera identità, mentre tenta disperatamente di reprimere i propri sentimenti per il ragazzo che ama e che non ricorda più chi lei sia.
Intanto, una nuova minaccia incombe sui giovani maghi, sconosciuta e infida, che metterà a rischio l’incolumità di vecchi e nuovi amici.

Spesso ti dicono che solo quando perdi qualcosa ti accorgi di quanto questa fosse importante. Al contrario di molte persone, però, io sapevo a cosa stavo andando incontro. Per questo, per me, la rinuncia fu mille volte più dura…

Penelope Lee Johnson, come abbiamo appreso nel primo romanzo, è una ragazza di 16 anni che frequenta una delle scuole più prestigiose del Regno Unito.

Non volevo rinunciare a tutto. Oxford era la ragione per cui avevo scelto la St. George e non potevo permettere che ciò che era successo sconvolgesse i miei piani. Almeno una cosa doveva restare com’era.

Lì ha incontrato l’amore della sua vita, Nate, ma quanto accaduto in un lontano passato, del quale la stessa Lee sembra farne parte, e gli accadimenti avvenuti nell’ultimo anno, la costringono ad una scelta: salvare la vita dell’amato e dei suoi amici in cambio dei loro ricordi comuni.

Rinunci a loro per riportarli in vita?» Sì, sì, sì. Lo avrei rifatto ancora e ancora. Ma perché era così difficile? Perché non riuscivo a mettermi il cuore in pace e a vivere come una stoica eroina? Pur sapendo che il mio sacrificio aveva salvato i miei amici, era difficile accettare che fosse tutto finito.
«Non puoi rischiare di compromettere l’incantesimo. Una rinuncia è una rinuncia ».

Il secondo volume ricomincia da qui, narrando la ripresa scolastica di Lee che si trova suo malgrado a cercare di evitare di incontrare i suoi amici per evitare di soffrire… riuscirà la nostra eroina a sopravvivere a questa “convivenza” forzata o ci saranno degli sviluppi inaspettati?

Il dolore di vederli era reale e forte, eppure mi rendevo conto che sarebbe stato inevitabile incrociarli. Decisi perciò di comportarmi come se niente fosse, sperando, con un po’ di pratica, di abituarmi a quella situazione.

Come ho già scritto nella recensione del precedente capitolo i protagonisti mi hanno fatto intenerire, amare, odiare, e ridere di gusto. La storia è coinvolgente, mai banale e ricca di colpi di scena.
Lee si trova coinvolta in una missione più grande di lei: aiutare l’amato a sopravvivere ad una antichissima maledizione. Maledizione in cui Lee ricopre un ruolo importante. I suoi poteri sono aumentati ma purtroppo non ne è ancora totalmente padrona.
Nate, è un ragazzo dolcissimo e il suo rapporto con Lee lo ha reso meno “snob” verso gli altri studenti.
I personaggi secondari, che fanno da contorno attivo, sono decisamente particolari. A Ben, Chris, anche loro “maledetti”, a Ridley e a Davon, e Andrew, che ha un rapporto “particolare” con Lee, si aggiungono i vari componenti della Confraternita di Killin che la  aiuteranno a comprendere meglio le sue potenzialità.

La storia, assolutamente ben scritta, con riferimenti meno presenti sui misteri vecchi di secoli ma più incentrata su accadimenti contemporanei dà origine ad intreccio di magia e occultismo che aumenta il mistero e incuriosisce il lettore.

Melissa, spero vivamente che tua mamma e tua sorella non ti picchino leggendo il finale ma che ti spronino a metterti al lavoro per proseguire la meravigliosa storia che è nata dalla tua penna.

Tu e io possiamo illuminare il cielo, Se tu sei al mio fianco Possiamo governare il mondo.

Melissa Pratelli è nata a Pesaro, sulla riviera Adriatica. Dopo aver frequentato il liceo linguistico nella sua città, si è laureata presso la facoltà di lingue e letterature straniere di Urbino, perseguendo la sua passione per le lingue. Sin dalla tenera età, ha amato i libri e la lettura e la sensazione travolgente di perdersi dentro nuovi mondi e nuove storie.
Amante del genere fantasy, esordisce nel 2011 con il primo volume di una saga urban fantasy intitolato “I Figli di Danu: Il Richiamo” poi rieditato nel 2017 con DZ.
Altro romanzo pubblicato, appartenente a un altro genere che ama, il romance, è “Ancora un po’ di Charlie”, edito DZ edizioni, oltre ad altri successivi.

 

 

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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