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Recensione “I difensori della città” di Marco Astolfi, Gwmax Edizioni

I difensori della città. La nascita dei nuovi supereroi Book Cover I difensori della città. La nascita dei nuovi supereroi
Marco Astolfi
fantascienza
Gwmax srl
5 marzo 2019
cartaceo, ebook
252

Una nota multinazionale farmaceutica nasconde un terribile segreto.  L’ Olympus Global Corporation sta lavorando al progetto “Genesi”, ma due scienziati sono intenzionati a distruggerlo anche a costo della vita .
Marco ed Eleonora, due normalissimi ragazzi che vivono la loro quotidianità in maniera spensierata, verranno involontariamente catapultati all’interno di un complotto, atto a fermare i loschi traffici di questa società. Ne usciranno dotati di incredibili super poteri, che presto utilizzeranno per difendere la città.
“I Difensori della Città – La nascita dei nuovi supereroi” è un’avventura che parla di cambiamento, fiducia, coraggio e amicizia, ambientata nella splendida cornice della città di Milano.

“Agire anche quando si ha paura di essere imbattibili”

Milano ai giorni nostri: Eleonora e Marco sono due giovani alle prese con una vita ordinaria e apparentemente sedentaria.

Un giorno vengono coinvolti in un incidente (intenzionale da parte di chi l’ha causato) nella Olympus Global Corporation, azienda farmaceutica e di biotecnologie, che li dota di alcuni superpoteri. Inizialmente spiazzati dalle nuove capacità, cercano risposte insieme ad Alberto: amico nerd di Eleonora, che li aiuta a trovare una strada da percorrere accettando le responsabilità che derivano da questi poteri.

La storia evolve passando attraverso degli anti-eroi ed una serie di rocambolesche avventure fantascientifiche.

“Pensavamo di essere invincibili, ma ci sbagliavamo di grosso”.

Ho trovato la trama di questo libro debole e scontata; non ho trovato nulla di innovativo rispetto a leggere una graphic novel o un fumetto DC comics se non il fatto che si tratta di una trasposizione romanzata.

Le descrizioni sono ridondanti e prolisse, anche se decurtandole, probabilmente, il testo diverrebbe un mero racconto; probabilmente migliore di questa versione-romanzo. Il libro è scritto in capitoli in terza persona, con alcune eccezioni che vedono il punto di vista del personaggio femminile e alle volte quello maschile. In queste ultime vesti è evidente che l’autore si senta maggiormente a suo agio infatti il personaggio risulta meglio costruito rispetto a quello di Eleonora, che si muove nella trama per inerzia.

Il rapporto tra i due invece è frizzante e per certi versi delicato; sarebbe stato molto interessante vedere la loro amicizia, così pura, ulteriormente narrata. La descrizione dei personaggi cade proprio in questo tranello: non è possibile approfondirli solo dall’interazione che hanno con loro stessi.

I paragrafi in cui si passa all’azione sono molto più snelli e accattivanti, coinvolgenti e concreti; ma anche qui, delle volte, non arrivano ad una conclusione  e vengono lasciati lì, alcune volte a fermentare in attesa di essere ripresi, altre volte no. Infatti, sono diversi i buchi narrativi che non trovano spiegazione, come lo scorrere di cinque anni in qualche capitolo; così come alcune costruzioni tecniche senza alcuna base scientifica che vanno ben oltre la fantasia.

È evidente l’amore dell’autore per i supereroi ed i fumetti: sono tante le citazioni specialmente delle versioni cinematografiche. È lampante anche nel libro la classica struttura da Blockbuster: consuetudine, incidente, accettazione, trasformazione (divisa compresa), mitizzazione (del pubblico), l’arrivo del cattivo e la vittoria finale dei buoni con sorpresone nell’epilogo per lasciare spiragli a possibili racconti futuri.

Il lavoro di editing, se è stato fatto, è discutibile ed anche questo inficia molto sul risultato finale. Faccio fatica a trovare un pubblico a cui consigliarlo; l’idea dei supereroi a Milano mi aveva molto incuriosita e l’ambientazione in questa città l’ho trovata interessante. Lasciar intendere che ci sia del supereroe in ognuno di noi è un bel messaggio così come l’idea che tutti possono fare qualcosa per migliorare il mondo e dovremmo farlo senza commiserarci ne subire ciò che non ci sta bene oziosamente. E voi, che super potere vorreste avere se fosse possibile?

 

L’autore

Marco Astolfi è nato a Milano, nel 1984, vive a Rozzano e lavora in un importante istituto di credito. Negli ultimi anni decide di perfezionare la sua passione per la scrittura, collaborando con l’associazione INC – Itinerari Narrativi Contemporanei, con sede ad Abbiategrasso (MI). Partecipa regolarmente al concorso letterario “il Muro Magico” di Lucca, dove ha ottenuto riconoscimenti importanti nelle edizioni 2016, 2017 e 2018.

 

 

 

 

Sono una viaggiatrice, di terre e d’ inchiostro Sono amante della bellezza e della giustizia Sono lingua sincera, plasmo idee di colori e argilla Sono fantos.writer!

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