I diavoli di San Lorenzo
giallo
Blitos
2023
cartaceo, ebook
254
Una città, Torino, che fa parte del triangolo della magia bianca ma anche di quello della magia nera.
Una strana chiesa, San Lorenzo, con otto diavoli che ti guardano dall’alto, creati dall’incrocio delle volte della cupola.
Un prete fanatico, Don Zeno Ripoldi, con risoluzioni teologiche in odore di eresia.
Un’oscura associazione, La Confraternita della Carità, e i suoi discutibili adepti.
È questa la misteriosa cornice dell’omicidio su cui il commissario Sanfilippo cercherà di fare luce, con l’aiuto dei suoi bizzarri amici Sandro e Vittorio.
Dove passa la linea di demarcazione tra Bene e Male, tra razionale e irrazionale, tra realtà e suggestione?
Saranno questi gli interrogativi da affrontare per arrivare alla verità.
Voi avete mai visitato la città di Torino? Qual è la cosa che più vi è piaciuta? “I diavoli di San Lorenzo”, edito Blitos, è un giallo scritto da Fulvio di Chiara.
Siamo a Torino ed è qui che qualcosa di strano accade. La città fa parte del triangolo della magia bianca sì, ma anche della magia nera. Strane e misteriose creature si aggirano per le vie di Torino. E, poi, ci sono i diavoli. Un confine che non dovrebbe mai essere superato.
Una chiesa, un prete, una confraternita, ma soprattutto un omicidio. Un omicidio di cui si dovrà occupare il commissario Sanfilippo, insieme all’aiuto dei suoi amici più fedeli, Sandro e Vittorio.
Ma quanto sarà difficile saper scindere dal bene e dal male?
“Appena entrato in chiesa porse il cero a Carena che andò a sistemarlo vicino a un grosso crocifisso di legno. Poi il sacerdote e i quattro che erano con lui si misero dietro all’altare e rimasero in silenzio con le mani giunte per qualche minuto” – I diavoli di San Lorenzo
Un bel giallo.
Scritto bene e pieno di elementi del genere
Suspense, mistero, colpi di scena: tutti elementi chiave che permetteranno al lettore, pagina dopo pagina, di incastrarli all’interno del mega puzzle e di portare alla luce alla soluzione del caso.
Un giallo, però, anche particolare e atipico, che va a distinguersi da tutti gli altri che ho letto e che leggerò in futuro, perché in questo caso si pongono al centro non soltanto il bene e il male, ma anche l’essere razionale vs l’irrazionalità.
Aspetti fondamentali, che comandano e gestiscono la nostra vita. Sarà difficile per i protagonisti provare a scindere queste due cose.
Particolare è stata anche l’ambientazione in chiesa e il legame con la chiesa.
Lo stile è fluido, scorrevole e non si fa fatica ad andare avanti nella lettura grazie agli elementi sopra citati.
I personaggi sono ben descritti e anche i luoghi.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐☆

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.