I dettagli
romanzo contemporaneo
Iperborea
21 febbraio 2024
cartaceo, ebook
180
Una donna senza nome sulla cinquantina è a letto con la febbre. Sulla soglia del delirio le vengono alla mente frammenti e dettagli di quattro persone che hanno segnato la sua vita: c'è Johanna, ex fidanzata ora famosa conduttrice televisiva con la quale ha scoperto la letteratura; Niki, l'amica scomparsa improvvisamente anni prima senza lasciare traccia; Alejandro, arrivato come un temporale al momento giusto; e Brigitte, le cui ansie e qualità sfuggenti mascheravano un segreto doloroso. Persone che un tempo hanno significato tutto per lei e ora l'aiutano i resti della sua giovinezza nella Stoccolma degli anni Novanta: anni di feste e di progetti abbandonati, di amicizie e di amori intensi quanto effimeri , quando in ogni casa c'era ancora la linea telefonica, la salute mentale non faceva parte del vocabolario quotidiano e si aspettava il nuovo millennio con ottimismo.
Ma una persona cara può davvero scomparire? Diventiamo pienamente noi stessi attraverso le nostre connessioni con gli altri? E cosa svelano le nostre cicatrici?
“Certi libri ci restano nel sangue anche se nomi e dettagli sono ormai sbiaditi da tempo” – da “I dettagli” di Ia Genberg, Iperborea.
Una donna non più giovanissima, durante lo stato di dormiveglia provocato dalla febbre, ripercorre la sua vita a ritroso nel tempo. Ricorda, in particolar modo, quattro persone, che ebbero grande influenza sulla sua esistenza. Rivivrà la sua giovinezza negli anni Novanta a Stoccolma tra feste, strade interrotte, scelte non fatte e persone scomparse. Il tutto con una struggente nostalgia e un’attenta analisi tipica dell’età matura.
“La vita mi ha regalato la mia buona dose di magia, il più delle volte è successo nell’incontro con gli altri”
La protagonista di questo romanzo non ha un nome. O meglio, sicuramente ce l’ha, ma non ci viene rivelato, in quanto non importante. Ha vissuto la sua giovinezza negli anni Novanta, quindi si presume non sia più giovanissima, ma nemmeno anziana. Ha frequentato l’Università a Stoccolma, ma non è mai stata in grado di portare a termine alcun progetto, né di studio né professionale. Si è mantenuta intraprendendo diversi lavori, cambiandoli frequentemente. Proviene da una famiglia di modesta estrazione economica, senza tuttavia essere povera. Nel corso della propria esistenza, ha fatto incontri importanti che rammenta tra il sonno e la veglia, provocati dalla febbre.
“L’io, o meglio, il cosiddetto IO, non è altro che questo: ciò che resta delle persone a cui ci siamo stretti”
Johanna è una sua ex fidanzata, conosciuta ai tempi dell’università, con la quale conviveva. Una giovane intraprendente, ligia al dovere, studiosa e ambiziosa. L’esatto opposto di lei, così inconcludente. Una giovane appartenente ad una famiglia abbiente, ben determinata a farsi strada nella vita. Dopo la laurea ha conquistato la notorietà come presentatrice radiofonica e se n’è andata all’improvviso per stare con un’altra persona. Johanna le ha fatto conoscere la letteratura, sulla quale si confrontavano in conversazioni costruttive e stimolanti.
“Diceva che portare a termine le cose era un modo per affrontare il futuro senza pesi sulle spalle, di mettere un punto a capo” – I dettagli
Con Niki, invece, non c’era una relazione amorosa, ma un’amicizia importante. Condividevano un alloggio popolare, che la giovane si era fatta assegnare mentendo con astuzia. Anche Niki apparteneva ad una famiglia agiata, ma aveva interrotto i rapporti con i genitori da tempo. Era una giovane divertente, esageratamente disordinata, travolgente e sempre eccessiva. Dietro quest’esuberanza, si celava una personalità instabile, che l’aveva portata a scomparire all’improvviso, senza lasciare traccia di sé.
“Niki era un’avventura, tragedia e commedia in scena, dove niente restava fermo e niente era prevedibile”
Alejandro era un giovane di origine latina, assai attraente e sensuale, per il quale lei aveva perso la testa dopo averlo visto ballare sul palco. Rappresentava il front-man di un complesso che faceva musica dal vivo. Un bel ragazzo, senza alcuna progettualità per il futuro, teso solo verso il presente, da vivere con tutta l’intensità possibile. E per lei era stato facile lasciarsi travolgere dalla passione di quella relazione così eccitante. Ma anche Alejandro non era rimasto nella sua vita, volatilizzandosi e svanendo come un sogno bruscamente interrotto dalla realtà.
“Proprio quando volevo che arrivasse un uragano, l’uragano arrivò. Non vedevo l’ora di lasciarmi catturare da un vortice che mi portasse via con sé”
Infine, Brigitte, colei che ebbe maggior influenza sulla sua crescita personale. Una donna rimasta orfana da bambina, cresciuta senza amore, che aveva perso l’unica sicurezza della sua vita: la rassicurante mano della sua mamma. Con lei c’era un padre, impegnato a lavorare per mantenere la famiglia, e dei fratelli maggiori, che dovevano contribuire come meglio potevano. Una ragazza diventata donna in un clima di disattenzione. Un evento traumatico, accaduto durante la sua adolescenza, l’aveva resa fragile e mentalmente instabile, fino alla sua morte.
“Chiunque abbia coniato il detto ‘ciò che non ti uccide ti rende più forte’ non ha mai incontrato una vittima di stupro”
Una scrittura bellissima, analitica e nello stesso tempo scorrevole, che porta a riflettere. Il carattere di “I dettagli” è fortemente evocativo e velato di nostalgia. Lo stile è fluido ed elegante. Il linguaggio semplice e il ritmo rapido.
L’autrice si interroga sull’importanza delle relazioni, che sono tasselli del mosaico del nostro attuale essere. Pur essendo finite e perse nel tempo, rimangono sempre in noi proprio perché ci hanno formato quali individui. Cosa rimane di esse? Il ricordo ovviamente e i dettagli. Proprio come quando si legge un romanzo che ci coinvolge. Potremmo dimenticare nomi, date o luoghi, ma i dettagli, che ce lo fecero amare, rimarranno per sempre impressi nella nostra memoria.
La trama si divide in quattro parti, che corrispondono alle persone che influenzarono il vissuto della protagonista. Ogni parte narra di una relazione, tutte le relazioni sono terminate e la narratrice ha perso i contatti con tutti gli oggetti di quei legami. I personaggi sono perfettamente caratterizzati, la trama è contestualizzata coerentemente con i tempi e la mentalità dell’epoca in relazione all’età di chi la vive. L’analisi delle situazioni e dei sentimenti della protagonista, una donna che narra in prima persona e che non rivela il suo nome, è assai accurata e coinvolgente.
“I dettagli” è un racconto che va a ritroso nel tempo. Vi sono un presente, che accoglie il delirio di una persona di mezza età in preda alla febbre, e un passato, riconducibile a trent’anni prima, raccontato con paradossale lucidità.
“L’ansia in fondo è un emissario della paura, ha il compito di andare in avanscoperta e toccare tutte le cose, accerchiarle con il pensiero per impedire loro di accadere”
Una storia appartenente ad una cultura diversa dalla nostra, dove il punto in comune è la nostalgia per una giovinezza trascorsa e delle persone che ne hanno fatto parte. Un fattore che ci accomuna, indipendentemente dal tempo e dal luogo di ambientazione. La scrittura è bella e ogni storia è appassionante, la lettura scivola via con leggerezza.
Amate le letture nostalgiche?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐
