Hunted
I vampiri di Marchwood #3
paranormal romance
Newton Compton Editori
26 marzo 2024
cartaceo, ebook
408
Innamorarsi non è mai stato così complicato
Avere un fidanzato vampiro ha i suoi vantaggi. Specialmente se il non-morto in questione è bellissimo, dolce e ferrato nella caccia ai demoni. Madison Greene è più innamorata che mai del suo Alexandre, ma è innegabile che, per un’umana, qualche volta si riveli rischioso circondarsi di creature secolari assolutamente imprevedibili e inclini all’inganno. Per questo non riesce a fidarsi dell’affascinante sconosciuta dagli occhi azzurri disposta a tutto pur di attirare le attenzioni di Alexandre.
La misteriosa Nadia sembra essere avvolta da segreti pericolosi e celare verità insidiose, che potrebbero mettere a repentaglio tutto ciò che Madison e Alexandre hanno conquistato a fatica. Madison non le permetterà di allontanarla dall’amore della sua vita. Anche perché questa volta in gioco non c’è soltanto la loro felicità, ma la sopravvivenza stessa dei Vampiri di Marchwood.
Desiderio, tradimenti, rivalse: un romanzo da leggere d’un fiato.
Un vampiro in pericolo. Una ragazza che è la sua salvezza.
“Hunted” è il terzo e ultimo libro della serie “I vampiri di Marchwood”, scritto da Shalini Boland per Newton Compton Editori.
La storia riparte da dove l’avevamo lasciata in “Taken“.
Dopo l’orrenda disavventura vissuta in Turchia, gli abitanti di Marchwood sono tornati a casa. Maddy è ancora scossa e sta cercando di ritrovare una normale quotidianità.
Alex è oppresso dai sensi di colpa per quanto accaduto. Il suo “sentirsi responsabile” lo porta a tentare di risolvere le situazioni da solo, per non mettere in pericolo gli altri, con conseguenze a volte drammatiche.
Ma la tranquillità non dura molto: un evento improvviso e devastante colpisce le loro vite e mette in seria difficoltà Maddy.
A complicare ulteriormente la situazione “appare” alla villa una misteriosa e bellissima ragazza, Nadia, che metterà in agitazione i vampiri, ma, soprattutto, creerà attriti tra la stessa Maddy e Alexandre, in quanto lui è decisamente attratto da lei.
“Possibile che fosse attratto da lei? No. Madison era a casa che lo aspettava. Madison era bella, gentile, divertente, intelligente. Lei lo amava e lui amava lei. Si erano salvati a vicenda. E poi lui non la conosceva nemmeno, quella ragazza, quella sconosciuta. Quella Nadia”
Improvvisamente, Alexandre cade vittima di una misteriosa malattia che lo mette in pericolo di vita. A Maddy non resta che partire nuovamente per la Cappadocia per cercare Aelia, con la speranza che lei possa salvare il suo amato.
La narrazione di “Hunted” avviene attraverso l’utilizzo di diversi POV ma, soprattutto, attraverso l’uso di salti temporali tra il presente e il passato, precisamente il 514 a.C.
Cosa hanno in comune Maddy e il guerriero sciita Kelermes? Cosa o chi è Nadia?
Per avere risposta a queste e a molte altre domande, che sono sicuramente sorte durante la lettura di “Hidden” e “Taken”, dovete assolutamente leggere il capitolo finale.
“Ma tutto ciò era accaduto tantissimo tempo prima. Erano passati millenni da quell’epoca lontana. Ormai… ormai la creatura si era trasformata in qualcosa di molto diverso” – Hunted
I colpi di scena non mancheranno. La scrittura, come sempre, è fluida e coinvolgente. La storia conquista totalmente il lettore, che non riesce a staccare gli occhi dallo scorrere delle pagine.
L’autrice ha saputo, anche questa volta, unire diversi generi: il fantasy, un pizzico di horror, e il Romance, regalandoci una serie adatta a molteplici tipologie di lettori.
Non vedo l’ora, visto che sono già stati opzionati i diritti cinematografici, di “vedere” i nostri eroi al cinema, sperando che la trasposizione non stravolga, come purtroppo spesso accade, la storia.
Buona lettura!
“Madison si sentiva vincolata a quel luogo così spaventoso. Ogni volta che riusciva a scappare, qualcosa o qualcuno riusciva a riportarla indietro. Sarebbe stata felicissima di non mettere mai più piede in suolo turco”.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.