Hidden the stars, il principe che amavo
Amare un principe
Rmanzo storico
Land Editore
17 settembre 2025
cartaceo, ebook
339
1848
Lilith pensava che nulla avrebbe potuto sorprenderla più del bacio del principe Vittorio — finché non è costretta a diventare sua moglie. Intrappolata in un matrimonio imposto, in una corte ostile e piena di regole, deve affrontare non solo il peso del passato, ma anche il mistero che da secoli aleggia intorno al Santo Graal.
Mentre il cuore la spinge verso un amore che brucia come una stella, la mente le impone prudenza: può davvero fidarsi di chi le ha già spezzato il cuore?
“Hidden in the star: il principe che amavo” è il secondo volume della serie scritto da Tatiane Paiva, edito da Land editore.
Questo secondo libro si apre con un salto nel passato alla nascita della nostra protagonista Lilith. Questo elemento comincia a dare al lettore un filo conduttore tra il precedente romanzo e questo con l’annesso mistero.
Lilith si è sposata con il Principe Vittorio e tenta in tutti i modi di godersi sia la vita coniugale che quella di corte: se per la prima sembra andare tutto liscio, la seconda è molto più faticosa. Abbiamo imparato a conoscere il carattere di Lilith forte e ribelle e lo ritroviamo nei vari incontri con la Regina, che la vorrebbe un po’ più partecipe e meno combattiva. Ovviamente potrete immaginare come sia vivere con queste due donne forti!!
Vittorio è alle prese con il regno, il suo amore per Lilith è il punto saldo e centrale del romanzo; il giovane ragazzo vorrebbe poter passare più tempo con la novella sposa ma purtroppo una guerra incombe e le sue responsabilità da futuro Re non gli permettono distrazioni.
“Il destino si occuperà dei dettagli, ma so di cosa parlo. È stato deciso alla sua nascita, ho letto le carte. Ora sta a noi due proteggerla.”
Premettiamo che l’inizio del matrimonio dei due ragazzi non è stato proprio come Lilith se lo immaginava. Infatti è stata costretta a prendere parte a un rituale: questo crea non ben pochi problemi al rapporto di fiducia tra i novelli sposi.
Nel frattempo il fratello di Vittorio, Ferdinando, sposa Eleonora. La giovane, nel precedente volume, era promessa sposa proprio di Vittorio: la sua ambizione di sposare un Principe finalmente è stata ripagata, ma dovrà convivere ora con Lilith che non è proprio entusiasta della cosa.
L’ambientazione è sempre la Torino antica anche se la maggior parte delle vicende si svolgono al castello di Stupinigi. Lilith ci trascorrerà tanto tempo assieme alla corte mentre Vittorio è occupato in battaglia con il Re.
In questo volume mi aspettavo di trovare un po’ di risposte inerenti alla profezia che aleggia su Lilith e al suo compito di guardiana del Sacro Graal. Sappiamo tutti quanto mistero e regalità ruotano attorno a questo calice mistico. Vederlo trattare dalla protagonista come un oggetto qualsiasi da nascondere mi ha lasciata un po’ basita.
Un nuovo personaggio
La scelta di introdurre un personaggio come Nostradamus mi è sembrata un ottimo elemento ma il ruolo che gli è stato assegnato non gli rende molta giustizia. Nostradamis dà a Lilith delle indicazioni sommarie sul suo destino e in particolare la visione su un avvenimento personale abbastanza scontata. La ragazza dovrà fare i conti con le sue paure più profonde, con cicatrici del passato e responsabilità a lei del tutto sconosciute.
Ho trovato il finale molto sbrigativo e per niente esaustivo: il lettore non ha molte risposte rispetto al finale aperto del precedente volume. Mi aspettavo un qualcosa di più che altre domande e misteri, poiché già i precedenti sono stati veramente poco risolti. Mentre ho apprezzando l’ambientazione e le ricerche per rendere super fedeli le descrizioni e i luoghi, la narrazione lineare ed esaustiva.
Per questo motivo mi sento di dare 3 stelline al libro.

Appassionata di libri, soprattutto di romanzi rosa e fantasy. Mi piace immergermi in un libro e viaggiare con la fantasia. Per me la lettura è un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni e imparare nuove cose.