Hai ancora tempo
romanzo
Bookabook
13 marzo 2025
cartaceo, ebook
126
Paolo Boschi vive una vita di routine in un piccolo paese sospeso tra il presente e il passato, dove il tempo sembra scorrere lento e immutabile. Ma quando Biagio, un amico d’infanzia mai dimenticato, ritorna dopo anni di assenza, il passato torna a farsi sentire con tutta la sua forza. Biagio, un uomo segnato dalla vita, riaccende in Paolo vecchi ricordi e ferite mai rimarginate. Tra incontri silenziosi, scontri emotivi e scoperte dolorose, Paolo si trova a dover fare i conti con il rapporto complicato con suo padre, le perdite che ha subito e le scelte che ha rinviato. In un viaggio che lo porta a riscoprire se stesso e i legami con chi lo circonda, Paolo capisce che il tempo, pur non potendo cancellare il passato, è l’unica chiave per affrontare il futuro e trovare finalmente la possibilità di un nuovo inizio.
Primo romanzo per Marco Sgarrella che ci racconta la storia di Paolo ambientandola in una terra attorno a un lago del nord Italia: “Hai ancora tempo” edito Bookabook.
Malistri è un paese sulle rive di un piccolo lago. Un luogo chiuso su se stesso dove tutto ruota attorno ad una piazza, una pizzeria e un’azienda di minuteria metallica. Paolo Boschi non si è mai allontanato dal suo paese e ha sempre vissuto lasciandosi trasportare dagli eventi.
Il libro è diviso in due parti, una più corposa intitolata “Quarant’anni prima” e una seconda “Quarant’anni dopo”. A loro volta sono suddivise in capitoli abbastanza brevi nei quali scorre la vita di Paolo, per i compagni di lavoro PB.
La narrazione avviene da parte di Paolo che ci racconta la sua vita e i rapporti con chi ne è entrato a far parte. Lui sicuramente non è stato un ragazzo di carattere e non è un uomo che fa delle scelte se non spinto da altri. Una sua scelta sarà dettata dal cuore, ma finirà per scoprire che quello che si immagina spesso è molto lontano dalla realtà.
Affianco a Paolo ci era un ragazzino suo coetaneo che poi si era trasferito in America. Il ritorno di Biagio in paese sarà un momento si svolta per i due amici, ma Paolo non farà le scelte giuste e l’amico diverrà un ennesimo ricordo.
La scrittura di Marco Sgarrella
Il romanzo è breve, la lettura è piacevole e veloce. La scrittura è semplice e i dialoghi a tratti un po’ banali. I personaggi mancano di spessore, a tratti si fatica a riconoscerli all’interno del testo. Molto meglio le descrizioni degli ambienti che rendono realistica la trama.
“A fine salita, il sentiero si snoda, piacevole. Cominciano a intravedersi i primi scorci del lago. Proseguiamo sul selciato, affiancando un lungo muretto a secco. Un leggero venticello ci coglie alle spalle e sollevo un po’ le braccia per trattenere il fresco.”
Mi sarebbe piaciuto che Marco Sgarrella avesse approfondito di più il rapporto del protagonista con i genitori, così differente con i due da essere fondamentale nella crescita del figlio e nel carattere che solo alla fine viene svelato.
L’intreccio è semplice e lineare, la suddivisione in due parti temporali ben distinte rende semplice individuare i tempi. Avrei preferito degli elementi più incisivi per capire in quale periodo ci troviamo.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!