Glamour and pleausure
guida
Infinito edizioni
19 settembre 2025
cartaceo, ebook
92
Sin dalla prima stagione, uscita su Netflix il giorno di Natale del 2020, "Bridgerton" ha infranto numerosi record di visione in tutto il mondo. Quel successo che a primo sguardo sembrava giustificato da una serie di contingenze favorevoli – la pausa natalizia, la pandemia che costringeva tutti a casa – si è in realtà rivelato solido, duraturo e, quindi, degno di indagine. La serie tv-prodigio della megaproducer Shonda Rhimes, arrivata alla sua terza stagione, continua a rapire gli spettatori con uno stile sontuoso e stravagante, con un modo tutto particolare di portare in scena la 'regency era', dando vita a un 'period drama' che reinventa gli stilemi del genere. Il libro esplora l'universo Bridgerton, cercando di rintracciare, tra le pieghe di una narrazione dalla struttura rigida ma sempre vivace e tra i dettagli delle vicende produttive, i presupposti e le ragioni di un successo eccezionale.
Quale è il il personaggio di Bridgerton che amate di più? E la vostra coppia preferita e quella che state aspettando con più trepidazione?
“Glamour and pleausure“ di Paola Zeni, edito Infinito, è un esaustivo e appassionato saggio sull’affascinante universo Bridgerton. Molto più che un period dramma, sicuramente più di un prodotto televisivo, è un universo a sé stante che ha sovvertito tutte, o quasi, le regole che caratterizzano la messa in scena di una serie storica.
“Proprio in questa tensione tra ironia e impegno, frivolezza e rivendicazione, si aprono nuove risonanze letterarie e genealogiche discorsive, sulle quali si innesta peraltro la tanto discussa eredità austeniana della serie.”
L’autrice esplora il fenomeno Bridgerton, in ogni sua sfaccettature, sviscerando con competenza e linguaggio accademico ma comprensibile, con uno sguardo attento su ogni aspetto dello show più seguito del piccolo schermo. La megaproduzione di Shoda Rhimes attrae spettatori come un magnete, grazie a una seduzione visiva fatta di opulenza di colori e suoni, di erotismo esplicito, coppie seducenti e sensuali, e la contaminazione di espressioni pop in un universo regency. Il period drama diventa uno specchio in cui riflettere un passato affascinante e ammantarlo di modernità. E soprattutto ci sono i personaggi che intrigano lo spettatore, con personalità sfaccettate, una presenza scenica che buca lo schermo, sguardi che ammaliano e una fisicità messa in risalto dall’abbigliamento o dalla sua mancanza.
“I Bridgerton, già dalla prima stagione, si impongono come il centro rassicurante, la famiglia – modello, elegante e affiatata, ordinata perfino nei nomi. La madre, Violet, incarna la saggezza dolce e la tradizione; i figli procedono secondo una gerarchia predefinita, e l’intervento della Regina – che definisce Daphe “flawless”- legittima questa superiorità sin dalla prima puntata.”
Paola Zeni, in capitoli ben declinati, sviscera ogni aspetto del serial, ci racconta aneddoti e curiosità sui personaggi e sul cast scelto con precisione chirurgica. Ci spiega retroscena di una produzione che ha studiato ogni dettaglio per confezionare un prodotto perfetto per il mercato mondiale. Ci racconta le scelte musicali che sottolineano con grande impatto i momenti più importanti della narrazione. Grande risalto è dato a uno dei punti di forza di Bridgerton, i costumi. Eccessivi, non propriamente conformi al periodo storico che devono rappresentare, colorati e modernizzati, adattati alla personalità di chi li indossa per enfatizzarne le caratteristiche. Altro ingrediente che ha contribuito al successo del serial è l’erotismo, esposto, visibile, esplicito, raccontato con scene sottolineate da inquadrare suggestive e sensuali, da musiche che accarezzano la pelle, da sguardi che trasmettono emozioni.
Paola Zeni ha indagato, con sguardo attento, ogni aspetto del prodotto più riuscito degli ultimi anni, cercando di spiegarsi e spiegarci, il perché di un tale exploit. Il libro esplora tutto ciò che ruota attorno alla messa in onda, e lo fa con un linguaggio che mescola vivacità ad approfondimento. Il ruolo della donna nel serial, così totalmente differente dalla narrazione che ne ha fatto finora la tv e la narrativa, la continuità e le differenze tra il lavoro di Shoda Rhimes e i testi originali di Julia Quinn, da cui Bridgerton nasce: dettagli, particolari, retroscena, per capire, per scoprire, per immergersi ancora di più nella Regency era targata Netflix.
“Lo abbiamo detto: Bridgerton non si propone di restituire il passato, ma di metterlo in scena; non cerca la verosimiglianza, ma l’attrazione; non aspira all’ autenticità, ma all’ effetto. In questa trasformazione, è la performance a farsi verità, ed è la spettacolarità – visiva, emotiva, identitaria – a occupare il centro della scena.”
Un saggio perfetto per chi ama e segue la serie, ma anche per chi vuole capire le ragioni del suo successo. In fondo chi non ha sentito parlare dei fratelli Bridgerton e delle loro appassionate storie d’amore?

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.