Girl in love
In luv duet
Romance
Newton Compton
18 novembre 2025
cartaceo, ebook
256
Langley Vaughn ha tutto: bellezza, soldi e un cognome che apre porte ovunque. Ma dietro i sorrisi impeccabili e gli abiti firmati, nasconde una rabbia che brucia. Il suo primo amore sta per sposare la perfida sorellastra, e lei è costretta a far parte del corteo nuziale. Dopo questa ennesima umiliazione, Langley decide che è ora di cambiare le regole del gioco. Serve un accompagnatore per il matrimonio dei suoi incubi. Uno che non abbia paura di sfidare la sua famiglia. Uno che non si lasci intimidire dal lusso o dalle apparenze. Uno disposto a fingere… e magari a combattere al suo fianco. Iker Alvarez è un soldato con un solo obiettivo: garantire un futuro a suo fratello. Quando Langley gli propone un accordo tanto folle quanto redditizio, lui accetta. Fingere di essere il suo fidanzato? Facile. Resistere al fascino della ragazza che tutti credono di conoscere? Molto meno. Tra scontri, segreti e scintille inaspettate, Langley e Iker scopriranno che a volte le bugie più grandi sono quelle che raccontiamo a noi stessi. E che l’amore vero può nascere anche dalla finzione...
Ho voluto leggere “Girl in love” per un motivo: Rebecca Yarros. Da un paio d’anni ha acquisito una grande fama, grazie a “Fourth wing” e i suoi seguiti (saga non ancora conclusa). Oltre questi, sono riuscita a leggere anche un altro paio di romanzi e sono sempre rimasta molto soddisfatta. Beh, in questo caso non posso dire la stessa cosa, l’accoppiata con Jay Crownover non mi ha soddisfatto.
Ho trovato la storia estremamente inconsistente, i personaggi poco sviluppati e i dialoghi delle volte un tantino infantili, anche per me che non disdegno i drammi adolescenziali. Langley e Iker si conoscono in una circostanza molto particolare, e il racconto si svolge in un lasso temporale di una settimana. Questo fa si, che la loro conoscenza avvenga molto velocemente, troppo velocemente. Non trovo l’idea così fuori luogo, ma mi sarei soffermata ad approfondire i personaggi, le loro emozioni, le loro storie e tutto quello che sarebbe servito a caratterizzarli meglio. Lei fin dal primo minuto non fa altro che elogiare la bellezza di Iker, come primo acchito lo posso accettare, ma poi vorrei sapere altro.

“Infatuata dalla forza del suo cuore, del suo carattere, del modo in cui mi difendeva quando nemmeno io pensavo di potermi difendere…”
Dalla metà in poi abbiamo un miglioramento, abbiamo modo di conoscere meglio i due protagonisti e di addentrarci oltre il primo strato superficiale. Questo purtroppo non è bastato a risollevare la storia e se penso che è stato scritto a quattro mani, mi lascia ancora più amareggiata. Non mi spiego davvero il senso di scrivere un libro così raffazonato per certi versi, affrettato, con cui non riesci ad entrare in sintonia e nel momento in cui riesci a farlo è finito. Le premesse per quanto mi riguarda c’erano tutte, per certi versi Langley potrebbe essere una cenerentola moderna, che deve combattere con la matrigna e la sorellastra. Peccato che sia stato tutto trattato con troppa superficialità.
Girl in love è il primo di una dilogia, che ormai mi toccherà concludere, sperando in un risvolto positivo.
Davvero un peccato! Ho letto sia la Yarros che la Crownover in passato ed entrambe prese singolarmente sono sicuramente due grandi scrittrici. Ci si sarebbe quindi giustamente aspettato di più in un’opera che le vede lavorare a 4 mani. Aspettiamo quindi il seguito per capire se sapranno risollevare la storia 😊