Giovani liberi partigiani
romanzo storico
DeAgostini
24 marzo 2026
ebook, cartaceo
224
Che cosa significa avere il coraggio di scegliere? E quanto è potente il desiderio di un ragazzo o di una ragazza a cui si vuole portare via la libertà? La storica Michela Ponzani ci accompagna in un viaggio appassionante dentro la Resistenza italiana, attraverso le vite straordinarie - avventurose, decisive, spesso drammatiche – di sei protagonisti che, quando tutto sembrava perduto, hanno deciso di “disobbedire” e prendere in mano il proprio e altrui destino. Rosario Bentivegna, Teresa Mattei, Giorgio Marincola, Tina Anselmi, Bianca Guidetti Serra e Ughetto Forno non sono soltanto nomi nei libri di storia: nelle parole dell’autrice tornano a essere persone reali, come i ragazzi e le ragazze di oggi. Donne che non sono rimaste nell’angolo dove la società le aveva relegate, giovani – poco più che adolescenti – che hanno avuto paura, fatto scelte difficili, rischiato tutto pur di opporsi al nazifascismo e costruire un mondo in cui riconoscersi e crescere: l’Italia libera e democratica. Ripercorrendo le tappe sotto la dittatura – la guerra, la conquista coloniale, le leggi razziali, la lotta partigiana – le loro storie ci parlano di amicizia e di ideali, di amore, sacrifici e di speranza. Raccontano una generazione che ha detto “no” all’ingiustizia e “sì” a pace, rispetto e uguaglianza, diritti per cui si è dovuto lottare anche dopo, quando l’Italia era già una Repubblica, dimostrando che la vocazione alla resistenza non può mai cessare. Ora che le voci dirette di quell’epoca si stanno spegnendo, il testimone passa a noi. Con uno stile chiaro e coinvolgente, questo libro ci invita a scoprire che la memoria non è solo un ricordo, ma una responsabilità viva, che riguarda il presente e il futuro di tutti e tutte. Età di lettura: da 11 anni.
“Giovani liberi partigiani” di Michela Ponzani, DeAgostini, è un libro che racconta la storia della Resistenza italiana attraverso gli occhi di sei giovani protagonisti realmente esistiti: Rosario Bentivegna, Teresa Mattei, Giorgio Marincola, Tina Anselmi, Bianca Guidetti Serra e Ughetto Forno. Attraverso le loro vicende, l’autrice ci mostra come ragazzi poco più che adolescenti abbiano trovato il coraggio di opporsi al nazifascismo, affrontando paura, sacrifici e scelte difficili per difendere la libertà.
Ogni capitolo del libro è quindi dedicato a uno dei personaggi citati. Ognuno di loro ha vissuto qualcosa di importante che serve a raccontare la Storia, in ogni vicenda viene spiegato nel dettaglio momenti salienti del periodo, come la promulgazione delle leggi razziali o la conquista dell’Etiopia.
Il linguaggio scelto dall’autrice è molto semplice e diretto
Adatto a lettori giovanissimi, senza essere tragico o pesante, la sua chiarezza lo rende scorrevole e piacevole, anche se i temi trattati spesso sono violenti e bui. Quello che però si evince dai racconti, non è solo l’aspetto negativo del periodo, ma anche una luce, una forza che guida questi ragazzi e li incoraggia a intraprendere un rischio enorme. Seppure così giovani, come Ughetto Forno che ha solo dodici anni, hanno le idee chiarissime e non si tirano indietro di fronte al pericolo. Sono un esempio potentissimo per le generazioni attuali: lottare per ciò in cui si crede.
Alcuni di loro sono morti per la conquista della libertà, altri invece sono sopravvissuti. Grazie al loro impegno hanno guadagnato un posto importante nella giovane Repubblica appena formata. Tina Anselmi, ad esempio, è stata ministra del Lavoro e della Previdenza Sociale e della Sanità. Durante la sua carica si è impegnata a promuovere leggi a favore della condizione femminile, ponendo le basi della parità tra uomo e donna di fronte alla legge. Michela Ponzani punta tanto sui temi dei diritti delle donne e della sua emancipazione, mostrandoci come i grandi passi fatti da queste donne siano stati difficili da compiere, e di come sia fondamentale ora continuare a battersi per questi.
Un altro tema molto centrale di “Giovani liberi partigiani” è la potenza della memoria, che non è solo ricordare il passato, ma assumersi una responsabilità verso il presente.
“Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. E’ una frase del grande scrittore portoghese José Saramago, di qualche tempo fa. Vuol dire che senza memoria non abbiamo futuro e che <<forse non meritiamo neppure di esistere>>.“
Un libro leggero e intenso allo stesso tempo, che ci lancia un forte messaggio: libertà, democrazia e uguaglianza sono conquiste ottenute grazie al coraggio di chi ha saputo dire “no” davanti alle ingiustizie. Non dimentichiamolo mai.

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.