Gioco d'attrazione
Jeksonville Rays
Sport Romance
Newton Compton
20 febbraio 2026
cartaceo ed e book
671
Teddy O’Connor è l’affascinante fisioterapista dei Jacksonville Rays e da anni è segretamente innamorato di Henrik Karlsson, l’attaccante di punta della squadra. Ben lontano dallo stereotipo del giocatore di hockey bello e dannato, Henrik sta affrontando il dolore più grande della sua vita: l’improvvisa morte della sorella a cui era legatissimo. E, da un giorno all’altro, si è ritrovato anche a doversi prendere cura della nipotina. Ma c’è un problema: per ottenere la custodia definitiva deve dimostrare di avere non solo una carriera stabile, ma anche una vita sentimentale equilibrata. Teddy decide allora di aiutarlo e i due inscenano un matrimonio di pura convenienza. È importante, però, che all’esterno sembri il più reale possibile, per la reputazione della squadra e per dare alla bambina la famiglia che merita. Così, più trascorrono del tempo insieme, più la chimica e l’attrazione tra Teddy e Henrick si fanno palpabili. E quando il cuore chiama non c’è finzione che tenga…
Teddy O’Connor è il fisioterapista della squadra di hokey di Jacksonville, i Rays. E’ una persona buona fino nell’anima che farebbe di tutto per aiutare chi è in difficoltà. Soprattutto se si tratta di Karlsson, colui che gli ha rubato il cuore sei anni fa.
COMMENTO PERSONALE
Emily Rath con il quarto volume della serie Jacksonville Rays, ci riporta tra i ragazzi della squadra di hokey più amata e chiacchierato della NHL.
“Gioco d’attrazione”, come i precedenti volumi, è strutturato con capitoli alternati e narrati in prima persona dai protagonisti stessi. Il ritmo è lento, ma devo dire che l’ho trovato molto piacevole, mentre il lessico è semplice e ben comprensibile.
Teddy ed Henrik vi conquisteranno subito come hanno fatto con me, ne sono sicura!
Sono l’uno l’opposto dell’altro, ma assieme si completano in maniera totalizzante.
Teddy è il migliore amico che tutte noi vorremmo avere. Spensierato, divertente, timido e sbadato. E’ schietto, impulsivo e solare. Pensare a lui mi va venire in mente un Teddy Bear tutto coccoloso da abbracciare.
Henrik è tutto ciò che non è Teddy. Silenzioso, meditabondo, solitario e molto riflessivo, a volte anche troppo. Ha proprio tutte le caratteristiche tipiche dei freddi paesi del Nord Europa.
Dietro questo carattere così schivo e chiuso, però si nascondono un cuore e un anima da fare invidia, basta saper guardare con attenzione.
Quando i due si troveranno a dover vivere a stretto contatto non sarà facile inizialmente per nessuno dei due, ma il loro è un rapporto che cresce piano piano con pazienza, sincerità e fiducia.
Ed è proprio questo che ho apprezzato tantissimo di questo libro: la strada che tutti e due hanno percorso l’uno verso l’altro fino a incontrarsi, volersi e amarsi.
A rendere il tutto ancora più bello e dolce è la presenza di Karro, la nipotina di Henrik che con il suo meraviglioso mondo principesco porterà luce nella cupa vita dello zio.
Non possono mancare i giocatori della squadra a sostegno dei loro amici. Ognuno di loro a suo modo sarà pronto a mettersi in gioco per proteggerli e aiutarli.
“<< Non stiamo danneggiando la squadra, coach. La stiamo aiutando. Squadra significa famiglia, e la famiglia resta unita. >> “
Un romanzo davvero molto bello ed emozionante. Anche questa volta l’autrice ha soddisfatto in pieno ogni aspettativa.
Lasciatevi travolgere da questa meravigliosa storia, vi assicuro che non ve ne pentirete.
E voi lettori, siete per il colpo di fulmine o per l’amore dopo aver conosciuto l’altra persona?
4 stelle.