Fuori di dieta Book Cover Fuori di dieta
Virginia Scarfili
Chick lit
Rizzoli
28 ottobre 2016
ebook
130

Nessuno conosce le proprie risorse, finché non si mette alla prova.

Isabella Magri è una giovane donna che aspira al giornalismo d’assalto ma è relegata, invece, alla rubrica della critica gastronomica. Ha un fidanzato con un quoziente di romanticismo che rasenta lo zero. Ma soprattutto ha un cruccio: quei sei-sette chili di troppo che non la fanno mai piacere abbastanza. Isabella insegue un duplice desiderio: una magnifica carriera come vera giornalista e… una taglia 42!

Grazie a quello che all’inizio reputa una trovata geniale che le permetterà di realizzare entrambi i suoi sogni, si ritroverà ben presto imprigionata in una situazione che rischia di sfuggirle di mano su tutti i fronti.

Tra brutte figure, stati d’animo contrastanti, motivazioni, obiettivi, e l’aiuto di altre persone che, come lei, seguono la dieta del momento, un dubbio si farà avanti nella vita di Isabella: sarà davvero così importante essere magra?

 

 

Isabella Magri, Nomen omen, letteralmente il nome è un presagio, il nome è un destino, il destino nel nome: insomma, chi più ne ha più ne metta ma, nonostante il bel cognome, non è il mio caso!

 

Da donna in carne (e non poco) mi sono sentita parte in causa e spinta dalla curiosità mi sono avvicinata alla lettura di questo libro.

Isabella Magri, la protagonista, non è assolutamente “grassa”, anzi! È una normale donna con 5/6 kg in più che semplicemente, non si piace.
Il fatto di non rientrare nella taglia 40, ma in una 44/46 la rende insicura. Questo è un problema di tutte noi donne finché continueranno a farci credere che le modelle sono esempi da imitare. Non dobbiamo farci influenzare e soprattutto dobbiamo piacere a noi stesse prima che agli altri, poi ovviamente utilizzare una sana e corretta alimentazione che ci aiuti a mantenere un corpo sano nonostante qualche chilo di troppo.

Solo se lo vuoi davvero riuscirai in un’impresa alla quale gli altri non credono. E quando riesci in qualcosa che credi più grande di te diventi più forte e le difficoltà che prima credevi insormontabili ti sembreranno non una passeggiata, ma quantomeno fattibili.

Il romanzo è breve, 130 pagine, e si “divorano” in un attimo. La scrittura è molto scorrevole, con passaggi molto divertenti e coinvolgenti.

La trama è simpatica anche se ho provato poca empatia con i personaggi, forse dovuta al fatto che non vi è una vera e propria descrizione, o piuttosto ho trovato poco realistica una persona che arriva a rischiare di perdere tutto per una “stupida” scommessa di un dimagrimento.

Fuori di dieta” è una specie di diario personale, narrato in prima persona, dei progressi appunto del dimagrimento e di quanto accade nella sua vita personale. Attraverso il percorso che Isabella intraprende ci immergiamo totalmente nelle sue avventure sia lavorative sia romantiche.

Spero che l’autrice ci regali presto un seguito, magari raccontandoci qualcosa in più sull’odiosa cugina o sull’adorabile nonna di lsabella.

Consiglio il libro a chi sa apprezzare la forza di volontà nel raggiungere i propri obiettivi, oltre che per passare qualche ora sotto l’ombrellone rilassandosi senza pensare a nulla.

Solo se lo vuoi davvero riuscirai in un’impresa alla quale gli altri non credono. E quando riesci in qualcosa che credi più grande di te diventi più forte e le difficoltà che prima credevi insormontabili ti sembreranno non una passeggiata ma quantomeno fattibili.

 

Virginia Scarfili è nata a Catania ma vive a Cesena. Si è laureata a Roma a La Sapienza in Lettere moderne specializzandosi in Storia della Lingua Italiana. È una Voice Coach, insegnante di dizione ed espressività della voce.
Il suo primo romanzo, “Luna per Aria”, è stato pubblicato da Libromania.

 

 

Scritto da:

Cristina Marangio

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.