Forse un giorno Book Cover Forse un giorno
Amici, amori e disastri
Camilla Conti e Roberta Longo
Romance moderno
Independently published
9 maggio 2019
kindle, cartaceo
170

E se casualmente ti imbattessi nell'amore della tua vita, ma lui abitasse a chilometri da te? Lo lasceresti andare o lotteresti per averlo? Sveva combatte da anni con questi dubbi da quando, durante una vacanza che doveva essere spensierata, ha incrociato lo sguardo di Alex. Distanza, tempo e  collezioni di relazioni sbagliate, non sono bastate a cancellare quegli occhi. Sveva necessita Alex, tanto che la sua mancanza le toglie il fiato. Alex, ha chiuso il suo cuore a chiave e lo ha lasciato nella mani di Sveva a Roma. Tra amicizie che salvano la vita, relazioni che mancano sempre di qualcosa e un amore totalizzante, Sveva e Alex cercano un modo per potersi amare o, se proprio la vita non tifa per loro, almeno andare avanti con meno ferite sul cuore possibili.

Erano i respiri affannati  di chi ama e odia. Di chi ti sta dando il suo amore ma ti chiede in pegno l’anima.

Sembravano anni. Secoli. Invece erano gli ultimi istanti di una vita che poteva essere e non sarebbe stata.

 

     

Se dovessi descrivere il libro in tre parole direi: diabetico, tormentato e rilassante. Forse possono sembrare inusuali ma ho una spiegazione per ognuna di esse. Diabetico: i dialoghi, le passioni narrate sono super sdolcinate, o forse per me lo erano. Dovevano pur sempre descrivere quella dolcezza, quelle sensazioni, quell’amore così forte, potente.  Quell’amore che, come dice Sveva (la protagonista femminile meglio nota come Dobby, l’elfo nella saga di libri e cinematografica di HARRY POTTER), si vive una sola volta nella vita, e io aggiungerei anche un ‘se si è fortunati’. Invidia? Forse un pochino. È la storia di Sveva e Alex, Alex e Sveva, tutto iniziato per caso, quell’estate in Grecia nel lontano 2007. Chi pensava fosse una follia da una notte e via, altri che non ci sarebbe stata alcuna notte… e poi c’erano loro, i protagonisti che non avrebbero voluto altro che giorni e notti insieme.

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Tormentato: non tanto per l’amore in sé dei due protagonisti, ma proprio per i protagonisti. Si amano, si vogliono, sembra tutto così facile ma decidono di autocomplicarsi le cose. Non riescono a vivere l’uno la presenza dell’altro e, a volte, nemmeno l’assenza. Finiscono per odiarsi e amarsi contemporaneamente. Leggendo il libro, nonostante gli errori di battitura che sfortunatamente ho riscontrato molte volte, avrei voluto urlare dei consigli ai protagonisti, magari delle tecniche per vivere meglio, probabili soluzioni ai loro dilemmi, o  fargli una ramanzina. Dall’esterno almeno, la situazione fra i due è abbastanza semplice: vivono in due regioni italiane diverse, hanno paura di iniziare una relazione in generale (Sveva ci prova ma ‘non è Alex’) figuriamoci a distanza, e hanno dei caratteri molto forti. Nonostante tutto ciò, però, riescono ad amarsi e a vincere contro tutto e tutti.

   

Rilassante: è il classico libro di chi ha bisogno di staccare dalla routine quotidiana, specie se è il periodo estivo, o un qualsiasi tipo di vacanza. Se sei in cerca di una storia d’amore, di quell’amore da film, che tutti aspiriamo ma che non sempre si riesce ad avere, questo libro è perfetto per te! Però non scoraggiamoci, dobbiamo creare noi il nostro ‘film d’amore’. Siamo pur sempre noi i protagonisti della nostra vita, no? Con la loro  scrittura coinvolgente, ti immedesimi nelle vicende, vieni trasportato oltre i tuoi pensieri.

 

La paura di un nome non fa altro che incrementare la paura stessa -Hermione Granger, La camera dei segreti

 

Le autrici hanno voluto comunicare un bellissimo messaggio, a mio parere: non dobbiamo avere paura, non dobbiamo bloccarci di fronte ai grandi ostacoli. Dobbiamo sempre provarci, non sappiamo come andrà a finire. Per questo motivo, è meglio aver provato a realizzare la nostra felicità, che avere il rimpianto di non averlo fatto! Se si fallisce, non preoccupatevi, è pur sempre un’esperienza che vi può migliorare e/o farvi conoscere! Cogliamo la giusta opportunità e viviamola al meglio! #enjoythelife

 

 

Camilla Conti, nata nel caldo agosto di circa 30 anni fa (anno più, anno meno), è figlia della Città Eterna dove tutt’ora vive con il marito e i suoi due bimbi. Allo studio metodico di giurisprudenza ha alternato la lettura compulsiva di romanzi di ogni genere. Potterhead, ha già trasmesso la passione ai suoi bimbi con cui passa ore a parlare dei libri e dei film. Non sta mai ferma. Perciò, se vedete per le strade di Roma una bionda che, contemporaneamente, scrive, gioca coi figli, cucina, legge e chi più ne ha più ne metta, potete essere certi che è lei.

 

 

 

 

 

Roberta Longo nasce circa trent’anni fa, sotto il cielo freddo di novembre. Cresciuta a Milano, vive l’adolescenza a Olbia per poi trasferirsi e mettere radici a Pavia. Al suo lavoro come commessa in un centro commerciale

 sopravvive grazie ai libri, che le fanno vivere tutte le avventure che desidera. Nel 2014 sposa il suo Mr.Darcy (purtroppo sprovvisto di Pemberley). Madre di due bambini, spera di crescerli Potterhead come lei. Se la cercate potrete trovarla sul divano, con il naso dentro un libro, in piedi a ballare sul cuscino, o accoccolata ai suoi bambini. Dipende dalla situazione.

 

 

 

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