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Recensione: “Finalmente ricomincio a vivere!” di Vincenzo Gammone

Finalmente comincio a vivere Book Cover Finalmente comincio a vivere
Vincenzo Gammone
Lgbt
Apollo Edizioni
ebook - cartaceo

Quando improvvisamente la vita ti presenta un conto salato, a tradimento; quando sei distratto dalla gioia per l'audizione di un importante musical; quando dopo una stupida caduta scopri che hai il cancro... La tua esistenza deraglia, i binari sicuri e tranquilli sul quale viaggiavi scompaiono, lo scenario del futuro è colmo solo di incertezze, angosce, paure, sofferenze, sconvolgimenti fisici e chi credevi l'uomo della tua vita ti abbandona... Allora, davanti a te vedi solo nebbia e buio... Ti puoi salvare solo se il cerchio magico dell'amore torna a girarti intorno. Questo accadde a Gary, incontrò di nuovo l'amore e ritrovò così anche tutte le altre maglie della catena mancanti, l'affetto degli amici e dei genitori, poi ritrovò la fiducia in se stesso, la sua passione per la danza e il cerchio si chiuse avvolgente e rassicurante tanto da poter dire: "finalmente ricomincio a vivere".

Una storia toccante e a tratti esilarante in grado di travolgere il lettore!

 

Ben ritrovati carissimi bottegai,

oggi voglio parlarvi di un romanzo nato dalla penna di Vincenzo Gammone dal titolo “Finalmente ricomincio a vivere”.

 

Devo ammettere che ci ho impiegato un po’ a stilare la recensione, ma alla fine sono arrivata al dunque e sono qui per parlarvene.

Il racconto, emozionante ed estremamente intenso, è volto a trasmettere la forza ed il coraggio indispensabili per affrontare situazioni terribilmente difficili.

 

Trovo che l’autore sia riuscito ad azzeccare a pieno la storia la quale, pur trattando di una relazione LGBT, riesce a coinvolgere completamente il lettore mostrandogli quel meraviglioso e coloratissimo mondo che ha da sfondo un incantevole arcobaleno.

 

Lo stile fluido e  semplice dell’autore stimola la lettura rendendola rapida e facile comprensione.

Ed ora la nota dolente…

Devo dire che per essere un’opera edita da una casa editrice, ove dietro dovrebbe esserci un buon lavoro di correzione bozze, sono rimasta abbastanza delusa riscontrando in essa molti errori ortografici e di battitura, soprattutto nella parte finale del romanzo.

Questa è l’unica pecca che ho rilevato, motivo per cui ho dovuto trattenere l’ultima stellina.

 

Consiglio vivamente questo romanzo a chi ama le storie a lieto fine e a chi vorrebbe comprendere meglio la sfera dell’omosessualità.

 

 

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