Filippo + Rosaspina
Amiche e un bar
Sport Romance
Self Publishing
6 febbraio 2026
cartaceo
362
Filippo e Rosaspina si conoscono da sempre.
Sono cresciuti insieme a Sant’Ambrogio di Monza, tra piste di ghiaccio, sogni troppo grandi e un’amicizia che ha imparato presto a resistere agli urti della vita.
Lui è un pattinatore artistico di talento, innamorato di uno sport bellissimo e fragile, fatto di sacrifici, aspettative e giudizi mai richiesti.
Lei è un portiere di hockey, forte e determinata, costretta a difendersi ogni giorno da bullismo, pregiudizi e ruoli che il mondo vorrebbe imporle.
Due discipline diverse.
Due caratteri opposti.
Un legame che non ha mai smesso di crescere.
Tra allenamenti, competizioni e silenzi difficili da colmare, Filippo e Rosaspina affrontano il peso delle scelte, delle paure e delle ferite che si portano addosso. Imparano cosa significhi restare, sostenersi, accettarsi. E, forse, riconoscere che ciò che li unisce va oltre l’amicizia.
Filippo + Rosaspina è una storia di formazione e di sport, di identità e appartenenza, ispirata alle fiabe ma con i piedi ben piantati nella realtà. Un romanzo che parla di ghiaccio e di coraggio, di amore che cresce piano e di sogni che chiedono di essere difesi, anche quando farlo sembra impossibile.
Perché a volte, per vincere davvero, non basta restare in piedi.
Bisogna scegliere chi essere. E con chi.
Filippo e Rosaspina si conoscono da sempre e con il tempo sono diventati fratelli di gioco. Crescendo, però, le cose iniziano a cambiare e i due ragazzi iniziano a vedersi in maniera diversa. Il distacco è inevitabile, ma sapranno rimanere lontani l’uno dall’altra?
COMMENTO PERSONALE
Ella Kintsugi con il suo retelling della fiaba La Bella addormentata nel bosco, ci porta tra le meravigliose piste di ghiaccio alla scoperta di due discipline davvero bellissime.
La struttura del romanzo è divisa in capitoli alternati e narrati in prima persona dai due protagonisti stessi. Il lessico è molto semplice e ben comprensibile e anche il ritmo è abbastanza veloce.
Inizio subito con il dire che questo romanzo è stato semplicemente perfetto da leggere in questo periodo. L’atmosfera dei giochi olimpici di Milano Cortina 2026 ha reso la lettura ancora più spettacolare.
Quella di Filippo e Rosaspina è una storia molto bella che inizia prima ancora che loro nascessero.
Crescono assieme in un piccolo paesino lombardo. Sempre insieme, due bimbi inseparabili. L’unica cosa a divederli è lo sport. Stesso ghiaccio, diversi pattini.
“Lei è già pronta, con i pattini ai piedi, come se non aspettasse altro che questo invito. E in questo istante, penso che potrei anche morire felice, perchè sto di nuovo ballando con la mia migliore amica, la mia compagna di giochi, la mia Rosaspina.”
Filippo si dedica con dedizione e passione al pattinaggio artistico, mentre Rosaspina sceglie la strada dell’hockey femminile.
I due ragazzi con il passare del tempo crescono e questa evoluzione si vede nel romanzo e si percepisce in maniera molto forte e potente.

Nonostante la loro fortissima amicizia si trovano a dover affrontare situazioni sgradevoli e più grandi di loro. Pregiudizi, bullismo e chi più ne ha più ne metta.
Una battaglia che esiste da tempo e segna in maniera davvero molto profonda, ma che in pochi hanno la forza di affrontare a testa alta. Il dolore e la sofferenza si percepiscono in maniera molto forte.
L’autrice ha avuto la capacità di mettere in luce questa problematica in maniera chiara, diretta e trasparente.
Quando di ritroveranno, Filippo e Rosaspina sono cresciuti, più maturi e consapevoli della propria forza. Assieme riusciranno a rimettere assieme i tasselli di quel puzzle distrutto tempo fa fino a comporre la loro nuova vita.
Un libro bellissimo davvero che non manca di emozionare e allo stesso far riflettere. Soprattutto perchè immedesimarsi nei personaggi e nelle loro vicissitudini è anche fin troppo facile.
4 stelle.
E voi lettori, siete mai stati vittime di bullismo? Avete saputo reagire?