False illusioni
Thriller
Time Crime
25 luglio 2025
Cartaceo E-book
360
L'arrivo di una nuova coppia scatena il caos all'interno della piccola comunità di Nantucket... e anche un probabile omicidio. E' di nuovo estate a Nantucket e questa volta il capo della polizia Ed Kapenash, dopo ben trentacinque anni di servizio, sta per andare in pensione a causa del troppo stress. Sharon la bionda, il gazzettino dell'isola, è alle prese con il divorzio dopo che suo marito l'ha lasciata per una donna con meno della metà dei suoi anni. Ma quando la villa con la vista migliore di Nantucket, dal costo di ventidue milioni di dollari, viene acquistata dai misteriosi Richardson, Ed e Sharon - e con loro tutti gli altri abitanti - vengono coinvolti in un dramma dalle conseguenze inimmaginabili. I Richardson organizzano feste sfarzose, flirtano con diversi abitanti del luogo, ostentano la loro ricchezza con yacht, motoscafi e alimentano speranze impossibili in tutti coloro che incontrano. Quando alla villa scoppia un incendio e la loro dipendente più importante - nonché migliore amica della figlia di Ed - scompare, l'intera isola è pronta per dare battaglia per scoprire la verità.
“La casa dei Richardson è stata rasa al suolo e la stessa sera una loro dipendente è scomparsa”
“False illusioni” di Elin Hilderbrand è ambienta nell’isola di Nantucket dove la vita scorre serena per la piccola ed esclusiva comunità. Feste, barbecue, partite a pickleball e raccolte fondi per opere benefiche. Quando i Richardson vi approdano, comprano la dimora più lussuosa, danno feste indimenticabili, e tutti sembrano subire il loro fascino. Nessuno sa chi siano veramente o da dove giungano, ma non possono fare a meno di contendersi la loro compagnia. Poi le cose cambiano. I loro eccessi iniziano a creare imbarazzo, la loro giovane e ambiziosa governante entra in conflitto con l’affascinante e instabile signora Richardson al punto tale da essere la prima indiziata quando la loro villa andrà a fuoco e lei sparirà misteriosamente. Ma la sua più cara amica Kacy non ci crede ed è certa che le sia successo qualcosa di brutto…
“Nantucket ti entra nel sangue; Ed lo sa bene”
Ho divorato questo thriller. Avvincente, interessante e ben costruito. Notevole l’ambientazione perfettamente caratterizzata in tutta la sua esclusività, come fosse una realtà al di fuori del mondo anziché al largo del Massachusetts. Un luogo incantevole che profuma di mare e ricchezza ma che non è esente da situazioni di disagio. Ho amato le descrizioni dei suoi scenari a metà strada tra il fascino della natura incontaminata e lo scintillio degli yacht tirati a lucido nonché la studiata rigogliosità dei giardini delle ville. E’ il genere di scenario dove un fulmine, metaforicamente parlando, si può abbattere all’improvviso lasciando tutti sbigottiti. E questo fulmine l’ho atteso divorando il libro.
I personaggi non sono propriamente indenni da stereotipo ma, nonostante ciò, l’autrice è riuscita a dotarli di imprevedibilità. Il cliché riguarda soprattutto i Richardson, Bull e Leslee. Piacciono perché sono brillanti, ricchi sfondati, accoglienti e divertenti. Lui è un simpatico spaccone dalla battuta pronta e facile al sorriso. Lei è una quarantenne sexy che dietro il suo atteggiamento da finta ingenua, nasconde un’inaspettata scaltrezza. E’ una donna capricciosa che non vuole essere seconda a nessuno, in lei c’è un bisogno fisiologico di
sedurre e un’incapacità di accettare un rifiuto.
“Ogni città è dotata della sua fucina di pettegolezzi. Qui a Nantucket la centralinista del telefono senza fili è Sharon la bionda. Tutto passa da lei”
Ho adorato alcune figure femminili che mi hanno sorpresa favorevolmente. Sharon “la bionda” che inizialmente poteva sembrare una patetica donna di mezz’età la cui attività principale consisteva nel pettegolezzo. Ma Sharon è molto più di questo. Innanzitutto è ancora giovane! Poi è bella e piena di risorse! Vi stupirà!!!!
Delilah, insieme al marito, dirige la propria azienda agricola. Un’attività che rende bene, ma forse non abbastanza chic per il Fiedl and Oar Club. E’ da anni che desidera entrarne a far parte ma ogni volta ne viene esclusa. E’ una donna sincera, semplice e corretta ma prova un senso di inadeguatezza di fronte alle amiche appartenenti a famiglie più in vista della sua. Anche lei ci riserva una sorpresa che, non solo sorprenderà, ma farà anche sorridere!
Infine Coco. Coleen è il suo vero nome. Inizialmente ci viene presentata come una ragazza che vive alla giornata aspettando la sua occasione, quella che la porterà a diventare una sceneggiatrice famosa. Proviene da una famiglia umile e ha alle spalle un’infanzia difficile. In prima battuta appare enigmatica, bugiarda e opportunista. In realtà desidera solo sopravvivere e provare a cogliere l’occasione per realizzare il suo sogno. Coco, che pareva indecifrabile e non proprio positiva, è diventata uno dei miei personaggi preferiti. Mi sono ritrovata a provare pena per lei augurandole una buona sorte. Ma non posso dire di più.
“Il problema degli artisti è che si affezionano ai loro progetti. Questa sceneggiatura era come una figlia per Coco”
Il ritmo narrativo è rapidissimo perché il grado di suspense è alto. La scrittura è scorrevole, lo stile fluido e l’aspetto psicologico dei personaggi molto curato. Alcuni di essi sono destinati ad entrarvi nel cuore per i loro sentimenti condivisibili, le ingiustizie subite e le svolte che prenderanno. Per quanto possa sembrare una storia lontana dalla realtà quotidiana (almeno dalla mia) poiché si narra di party hollywoodiani, fiumi di champagne e yacht di lusso, ha uno sfondo di profonda e amara verità.
In tutto questo clima di sfarzo vien da chiedersi fino a che punto le persone siano pronte ad arrivare in nome dell’ambizione. E se per realizzare un sogno quanti siano disposti a perdere se stessi. Ma soprattutto ci si domanda se ne valga davvero la pena.
Voi cosa ne dite? Vi ho incuriosito almeno un pochino?