Era
fantasy
Sonzogno
25 febbraio 2025
cartaceo e-book
368
Figlia di Crono e Rea, sorella e alleata di Zeus durante la guerra contro i titani, Era ha combattuto con coraggio per liberare l'universo dalla tirannia del padre, instaurando un nuovo ordine sotto il dominio degli olimpi. La loro vittoria, però, non è gloriosa come sperava: mentre Zeus e i fratelli si spartiscono i regni del mondo e danno vita ai mortali, Era si ritrova a mani vuote, esclusa dal potere, costretta a guardare mentre la sua autorità viene svilita. Ma lei sa di essere nata per governare, e in un mondo che nessuna divinità ha mai osato nemmeno immaginare, è determinata a riprendersi ciò che le spetta di diritto, plasmata dalla furia della delusione e dal dolore del tradimento. Sarà disposta a scendere a patti con se stessa, rischiando di perdersi e di rinunciare a ciò che le sta più a cuore, o riuscirà a trovare la strada per riportare la giustizia sull'Olimpo?
“Sarà sua moglie, la regina dell’olimpo, e sfrutterà ogni risorsa a sua disposizione per distruggerlo” da “Era” di Jennifer Saint
Era, colei che conosciamo come consorte di Zeus, non è solo questo. Fu una valorosa guerriera che contribuì alla sconfitta dei titani e alla creazione dell’Olimpo insieme ai fratelli. Quando giunse il momento dell’assegnazione dei regni, se li spartirono tra uomini escludendola del tutto. Il più scaltro dei tre diventò il re degli immortali e dei mortali, la costrinse a sposarlo, relegandola al ruolo di protettrice del matrimonio. Un vero affronto! Era si sente beffata e svilita perché sa di essere molto di più. Lo dimostrerà sconfiggendo il marito creando un regno fatto di giustizia ed equità. Riuscirà nel suo intento?
“Gli uomini vogliono solo dominare e depredare. I mostri devono essere esiliati, le donne usate e distrutte”
Zeus è il nuovo re dell’Olimpo. L’ha conquistato grazie al suo carattere determinato, forte e impavido; conscio del proprio potere, è presuntuoso e prepotente. Egli crea e distrugge, tutti gli debbono obbedienza e devozione o il castigo sarà crudele. E’ un ambizioso despota, scaltro e assai temuto. Le dee e le mortali ne sono in parte intimorite e in parte affascinate. A volte le lusinga, altre le prende con la forza. In entrambi i casi, ciò che ottiene è ciò che desidera: una numerosa discendenza.
Ade e Poseidone sono i suoi fratelli. Il primo si è accontentato del regno dell’oltretomba. L’oscurità gli si addice poiché ombroso e solitario. Emergerà da essa solo per carpire Persefone, oggetto del suo desiderio e figlia di Demetra, dea del raccolto. E’ una delle sue sorelle, è saggia, quieta e senza grandi ambizioni se non proteggere la figlia dalle brame divine.
“Non più Kore, dea dei fiori: ora prende il nome di Persefone, colei che porta la distruzione”
Poseidone, dio del mare è ambizioso e prepotente quanto Zeus, ma senza possederne l’intelletto poiché agisce d’impulso facendo leva unicamente sulla forza. Si lascia trasportare dagli istinti senza alcuna premeditazione.
Era, sorella di tutti loro, è stata l’unica immortale di sesso femminile a battersi contro i titani come un’autentica guerriera. Forte, coraggiosa e intelligente stratega, ha dato un importante contributo alla formazione del nuovo regno. Ama la propria libertà e indipendenza, inoltre crede di poter regnare in collaborazione con i fratelli e le sorelle. E’ ciò che le spetta e si batte per averlo. Sarà invece costretta a sposare Zeus che farà di lei una semplice consorte protettrice del matrimonio. Era è assai fiera e non è semplice piegarla. E’ orgogliosa e mal tollera l’umiliazione derivante dal comportamento di Zeus, infedele e prevaricatore. Ambiziosa e audace, è pronta a studiare un efficace strategia per riconquistare ciò che è suo distruggendo il marito.
“Il mondo è stato diviso tra i suoi fratelli, e lei è rimasta a mani vuote” frase significativa de libro di Jennifer Saint
Mi sono approcciata a questa lettura con timore e perplessità, poiché sono refrattaria a tutto ciò che è surreale. La scrittura di Jennifer Saint mi ha fatta ricredere. Al centro della storia c’è un personaggio mitologico comunemente conosciuto unicamente come consorte di Zeus. La moglie iraconda e vendicativa dell’infedele re dell’Olimpo. L’autrice, invece, ce ne offre una visione più completa e più intima. Era fu molto più di una matrona gelosa e rancorosa. Non fu l’amore tradito a provocarne le ire, fu il suo orgoglio calpestato in tutti modi possibili a farlo e le infedeltà non furono altro che una parte delle umiliazioni inflittale.
Jennifer Saint ci permette di ripassare la mitologia greca narrandola scorrevolmente. attraverso il suo stile fluido caratterizzato da terminologia semplice, quindi comprensibile. La trama è dinamica e il ritmo vivace. Attraverso la storia di Era si affrontano temi tutt’altro che surreali, poiché attuali. Si narra di patriarcato, maschilismo, disparità, sottomissione e sfruttamento. Forse può far sorridere pensare alla mitologia in questi termini, ma credo sia uno dei motivi per cui ho trovato questa lettura così appassionante: le tematiche attinenti alla realtà.
Jennifer Saint e la figura di Era
La figura di Era, inoltre, mi ha sempre incuriosita, ma non ho mai studiato un mito che fosse solo suo, una storia che la vedesse come protagonista indiscussa come quella di Demetra, Persefone e Ade. Eppure è un personaggio assai interessante che ha molto da esprimere e questo romanzo gli rende giustizia. Ogni componente della storia è ben caratterizzato e le loro storie fedeli al mito originale, ma Era, nel suo essere irreale, è straordinariamente vera. Veri sono i suoi sentimenti. Più donna che dea in tutte le sue ribellioni e desideri.
L’irrealtà che temevo, in corso di lettura diventava sempre meno rilevante lasciando spazio alla curiosità che al termine di ogni capitolo sfociava in una domanda: “e ora cosa succederà?”. E quando si fa strada tale quesito significa che si è immersi del tutto nella storia, ci sta catturando. Inutile che vi dica che sono arrivata all’ultimo capitolo prima di quanto pensassi e piacevolmente sorpresa.
“Ma nascondere la propria ira non fa parte della natura di Era”
Un romanzo al di fuori della mia comfort zone, letto più per caso che per scelta ma che, a conti fatti, posso definire come una fortunata opportunità!
Avete mai avuto il vostro “libro opportunità”?