Emma B. Book Cover Emma B.
Sabrina Campolongo
Narrativa
PaginaUno
16 0ttobre 2018
ebook, cartaceo
296

Emma B
La vita di Emma sembra essersi assestata sul binario della prevedibilità: madre di due figli avuti da padri diversi - il primo, Cristian da un uomo affascinante quanto inaffidabile, la seconda, Elisa dall'attuale marito che è l'antitesi del precedente - conduce un'esistenza insipida nella provincia brianzola, appena rischiarata dalle soddisfazioni materne e da inconfessati acquisti di capi di lusso a prezzo d'occasione. Anche la crociera con la famiglia, ottenuta grazie a un caso fortuito, sembra destinata a essere l'ennesima esperienza frustrante, fino a che, una sera, si rivela, totalmente inatteso, il talento canoro di Elisa. La scoperta potrebbe essere la svolta insperata, l'accesso a un mondo su cui Emma ha solo fantasticato, allo scintillante ambiente della tv, attraverso il più popolare dei talent. Non resta che farlo accadere. Quello di Emma B è il percorso di una Madame Bovary moderna, che esercita le proprie ambizioni per mezzo della figlia, ma è anche quello di una madre che vuole salvare la figlia amata dalla condanna al grigiore di un'esistenza di provincia.

 

Emma B

 

Storia di una mamma e di una figlia

 

In questo romanzo troviamo il concetto dell’amore espresso in tanti modi diversi dall’autrice, Sabrina Campolongo, che con la sua scrittura semplice e minuziosa riesce a catturare l’attenzione del lettore. Il suo modo di presentare  e raccontare la storia di questa mamma, Emma e di sua figlia, Elisa, è così ricco di descrizioni che sembra di rivivere le loro emozioni e  le loro esperienze. E’ un racconto molto vicino alla realtà di tante persone che facilmente si possono identificare nell’uno e nell’altro personaggio. L’autrice racconta di sentimenti, di emozioni, di passioni, di problemi che riguardano ognuno di noi e lo fa estremamente bene, senza mai essere noiosa.

Ci ritroviamo davanti ad un personaggio, quello di Emma, forse un po’ scontento per come è andata la sua vita e crede di riscattarsi attraverso sua figlia, Elisa, di cui scopre un talento per caso durante una crociera. E da quel momento le si apre un mondo davanti che potrebbe finalmente renderla felice, visto che nessuno dei due matrimoni sembra averlo fatto.

 

” Emma scuote la testa. In quell’istante lo odia perché è vero. Perché le cose non sono cambiate anche per lui? Perché non possono essere soltanto buoni coinquilini?”

In nome di questo talento Emma incomincia a fare dei sacrifici che però non servono a niente se non a rendere più infelice sua figlia. Una realtà che oggi troviamo molto spesso nella vita di tutti i giorni. L’inseguimento frenetico del successo, dell’apparire più che dell’essere, di ricchezze: ma è veramente questo che rende felice oggi le persone? L’autrice lo spiega bene in questo suo romanzo e lo scoprirete solo leggendolo.

 

 

 

L’unico punto dolente, secondo il mio modesto parere, è il finale. Un finale un po’ sospeso che mi ha lasciata perplessa. Mi ha lasciata con la voglia di sapere come è finita la storia di Emma e quella di Elisa. E forse mi sarebbe piaciuto che qualcuno dei temi proposti fosse approfondito un po’ di più, come ad esempio quello della rete e delle sue insidie nei confronti degli adolescenti.

Ma tutto sommato è stata una piacevole lettura che consiglio soprattutto alle mamme e alle figlie. Perché? In questo modo le mamme potrebbero capire di più le adolescenti di oggi e le figlie potrebbero apprezzare di più i sacrifici dei propri genitori.

Buona lettura

 

 

Sabrina Campolongo è nata nel 1974 nel milanese. È sposata e vive a Monza con i suoi due bambini, un cane e un gatto. Ha partecipato a qualche concorso letterario e qualcuno lo ha anche vinto. Finalista, nel 2000 del premio Alberto Tedeschi (giallo Mondadori). Nel 2005 uno dei suoi racconti è apparso sulla Writer’s Magasine Italia, edita da Delosbooks e un altro ha vinto il concorso letterario Ore contate ed è stato pubblicato sulla relativa antologia, curata da Ibis edizioni. Nel marzo 2007 pubblica, con Di Salvo Editore, il volume di racconti Balene Bianche. Nel giugno 2007 il suo racconto Il dolce dei fichi viene incluso nell’antologia CONCEPT – Gusto edita da ARPAnet. Molti racconti sparsi nel web.

Scritto da:

Barbara Recupito

Sono sposata dal 2002 ed ho 2 figli. Sono una casalinga con la passione della lettura. Leggo di tutto ma adoro i thriller e i libri che raccontano la vita.