Due settimane
racconto
Bookabook
30 aprile 2026
ebook, cartaceo
103
Due settimane, il tempo minimo per perdersi e, forse, per ritrovarsi. Dopo la fine della sua storia con Anna, Marco rimane sospeso tra il bisogno di capire e l’urgenza di lasciar andare. Quattordici giorni diventano così un territorio nuovo, un cammino interiore fatto di silenzi, ricordi, domande che bruciano e risposte che arrivano piano, come profumo nell’aria. In questo lasso di tempo, la ricerca di dieci piccoli fiori di gelsomino al giorno - fragili, luminosi, effimeri - diventa il rituale che segna il ritmo della rinascita.
Amate le storie introspettive e riflessive?
“Due settimane”, racconto dell’autore palermitano Massimiliano Vitrano, edito Bookabook, va letto con la mente e il cuore aperti alle percezioni che trasmette. Non è una storia di accadimenti, ma un racconto intimo, in cui sono i sentimenti e gli stati d’animo a vivere tra le pagine. Protagonisti sono Anna e Marco, come la canzone poesia di Lucio Dalla, e il primo frammento del racconto è proprio il testo di questo capolavoro. Frammenti: è così che percepisco la struttura del testo, originale nella struttura che si dipana in capitoli brevi, poesie, tappe di un viaggio interiore complesso e ben strutturato.
“Le due settimane che ci separano dalla fine di un amore sono un intervallo sospeso. Come una danza in cui uno dei due si ferma e l’altro continua a muoversi. Quel periodo breve, che sembra interminabile, è l’occasione per scoprire se stessi al di fuori di un legame che ci ha definito. Ma è anche un momento per raccogliere i frammenti di un sogno che si è infranto.”
Con una scrittura pulita, curata e armonica, Massimiliano Vitrano ci porta nella mente di Marco, protagonista, io narrate, navigatore nel mare di incertezze della vita. Credeva di aver raggiunto una certa stabilità emotiva e sentimentale con Anna, ma lei, si sente stretta nella troppa sicurezza di quel rapporto, e decide di recidere quel filo che li unisce e afferrare la sua libertà e sete di vita. L’innamoramento, l’ allontanarsi in cerca di sé stessi, la rinascita e la consapevolezza: è questo che ci racconta l’autore, con una narrazione intima di crescita emotiva.
“Due settimane” non scandisce un tempo canonico ma un percorso, accompagnati dalla fragranza magnetica del gelsomino, il fiore che ha visto nascere l’amore tra Anna e Marco, e che lui prende a prestito come amuleto e simbolo del suo viaggio.
“Forse servono due settimane per scoprire una nuova possibilità, forse è il tempo necessario per sentire uno strappo per la prima volta. Per capire che una novità è già un’abitudine.”
Se cercate una storia di crescita personale, narrata con voce limpida e tocchi di poesia a inframezzare la prosa, vi consiglio questo volume breve. Si apprezza se letto come testo di viaggio interiore più che il racconto di una storia: mancano pathos e dialoghi, ma trovate delicatezza e intima riflessione sul percorso di Marco, che è poi il percorso di scoperta di ognuno di noi.
“Avete mai visto quaranta fiori di gelsomino in una scatoletta? Si abbracciano, si legano. Diventano amici. Alcuni sfioriscono, ma insieme restituiscono un’intensità olfattiva più forte.”

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.