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Recensione: “Dove sento il cuore” di Mattia Cattaneo, Self-Publishing

Dove sento il cuore Book Cover Dove sento il cuore
Mattia Cattaneo
romanzo storico
Self-Publishing
20 agosto 2019
cartaceo, ebook
132

Alto lago di Como. 1944. L'occupazione nazi-fascista è una realtà concreta. La guerra devasta e ferisce. Tre identità fragili ma forti allo stesso tempo, e le loro vite, si intersecheranno fra dolore, segreti e piccole gioie. Perché la vita vive se c'è qualcuno che fa battere il cuore.Vittoria, una donna energica, Bruno, un convinto partigiano, Karl, un ufficiale tedesco, metteranno in gioco sè stessi e il loro destino.Solo loro sanno dove possono sentire, veramente, il loro cuore.

 

“Era rimasto l’ultimo partigiano lassù.

Non era solo. Con lui, le stelle, dalla lavagna del cielo, si rifrangevano nei suoi occhi”

Alto Lago di Como, 1943-1944.

Da tempo ormai Bruno vive nascosto tra le montagne insieme ad altri partigiani, ed ha un unico obiettivo: combattere i nazisti. Karl Unterbeiden è un ufficiale tedesco diviso tra il senso del dovere e una coscienza ancora vigile che lo porta ancora a chiedersi se sia giusto continuare a commettere atrocità nel nome di un’assurda ideologia. Vittoria è l’unico amore che Bruno abbia mai conosciuto, ma la guerra li ha portati lontani l’uno dall’altra.

Dove sento il cuore racconta la storia di questi tre personaggi, le cui strade convergeranno tutte verso la piccola Eva, che cambierà le loro vite per sempre…

La trama di questo romanzo breve è sicuramente interessante e le premesse erano davvero ottime, ma purtroppo il mio entusiasmo si è presto smorzato. Ho trovato i personaggi principali poco approfonditi, di tutti non ne facciamo che una superficiale conoscenza ed è stato impossibile affezionarmi davvero a qualcuno. Inoltre, la storia manca totalmente di suspense e il finale si intravede già dalle prime righe. Fra le altre cose, non ho gradito affatto il destino di uno dei protagonisti, la cui sorte mi è parsa costruita ad arte con l’unico scopo di creare un pizzico di pathos.

I dialoghi tra gli ufficiali nazisti sono spesso intervallati da frasi in tedesco – ovviamente corredate da opportuna traduzione a piè di pagina – scelta che ho gradito tantissimo in quanto conoscitrice della lingua, ma che dubito possa essere apprezzata da tutti. Un libro non è un film e queste frasi, piuttosto che creare un’atmosfera evocativa, rischierebbero unicamente di rallentare la lettura.

Il narratore passa da esterno ad interno svariate volte, e di frequente in una stessa pagina vengono raccontate due, tre vicende diverse, talvolta neanche parallele nel tempo. Purtroppo questi aspetti hanno reso la lettura frammentaria e discontinua.

Avevo delle aspettative eccessivamente elevate su questa storia, e da qui sorge probabilmente la mia delusione. L’ho trovato complessivamente un romanzo breve e frettoloso, ma sono certa che con un maggior approfondimento sarebbe venuto fuori un libro decisamente migliore. Nonostante tutto non mi sento di sconsigliarlo, perché può essere una occasione per conoscere o ricordare un pezzettino della nostra storia. Le pagine finali contengono infatti una interessante nota storica su alcune vicende  riguardanti gli ultimi due anni di guerra in Vallassina e Alta Brianza, a cura della docente e scrittrice Giulia Caminada.

Arianna

Mattia Cattaneo. Nato a Trescore Balneario, è laureato in Scienze della comunicazione. Lavora come assistente educatore presso una cooperativa. Poeta e scrittore, ha pubblicato alcune poesie presso una collana di poesia contemporanea edita da Pagine edizioni nel 2015. Tiene alcuni laboratori teatrali per le scuole primarie, scrive racconti romanzati a puntate su un blog di storie. Collabora con l’attore e poeta Carlo Arrigoni in varie letture teatrali sulla shoah e la liberazione d’Italia e fa parte del gruppo artistico-culturale “Un fiume d’arte” di cui realizza assieme ad Arrigoni la rassegna letteraria “Quattro chiacchiere con l’autore”. Ha pubblicato tre sillogi: “Dritto al cuore” (2016), “La luna e i suoi occhi” (2017) di cui ha realizzato un tour poetico tra il lecchese e la bergamasca e “Tracce di me” (2018).

A Novembre 2018 viene pubblicato il suo primo romanzo storico-sentimentale “E le stelle brillano ancora”.

 

 

Appassionata lettrice sin dall'infanzia, prediligo i romanzi storici e i saggi. Adoro l'Ottocento inglese e tutto ciò che lo riguarda. Le mie scrittrici preferite sono ovviamente Jane Austen ed Elizabeth Gaskell. Nonostante i miei hobby umanistici studio tutt'altro.

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