Narrativa,  Recensione

Recensione: “Discorsi invisibili con angeli di luce” di Alessandra Musarella, Europa Edizioni

Discorsi invisibili con angeli di luce Book Cover Discorsi invisibili con angeli di luce
Alessandra Musarella
Narrativa
Europa Edizioni
settembre 2018
cartaceo, ebook
140

L'autrice di questo meraviglioso libro scopre a soli dodici anni di possedere un bellissimo dono: dialogare con le anime di luce che dimorano nel "mondo parallelo".  Un cammino intenso nella fede e nell'amore che la conduce alla consapevolezza di essere una sensitiva. Con l'aiuto del suo spirito guida, il suo caro nonno Corrado, sarà in grado di aiutare le anime in difficoltà, a raggiungere la luce.

 

 

“Perché a volte quando l’anima lascia il corpo può succedere che non raggiunga sempre la luce eterna ma rimanga incastrata in una specie di limbo, fra noi e loro”.

 

Il racconto ci accompagna nel meraviglioso e misterioso mondo di questa bravissima autrice che da adolescente inizia a coltivare la passione per l’esoterismo, documentandosi, leggendo e seguendo vari esercizi di concentrazione. Scoprirà presto di possedere il prezioso dono di medium sensitiva.

Durante il corso degli anni, Alessandra fa amicizia con due ragazze che come lei hanno doni speciali. Con loro può finalmente sentirsi libera di esprimere le sue sensazioni, di raccontare le proprie esperienze di tutte le volte che si mette in contatto con buone entità, senza sentirsi strana o temere giudizi; perché giustamente, come scrive l’autrice, queste cose non si possono raccontare a chiunque.

Grazie a questo meraviglioso dono di sensitiva, l’autrice scopre di riuscire a “rivedere” le vite precedenti delle persone care che la circondano, reincarnate in un nuovo corpo e tornate in questa vita accanto a lei per aiutarla, sostenerla e amarla.

All’inizio, l’aver scoperto di possedere queste facoltà la spaventa un po’, essendo allora piccola e vivendo in un paesino, doveva tenere segreta questa sua scoperta per non essere additata come pazza o bugiarda.

Alessandra era, fin da piccola, molto legata a suo nonno Corrado il quale viene a mancare troppo presto, lasciandola in un grandissimo dolore.

Durante la lettura vengono accuratamente descritti tutti i messaggi che suo nonno le manderà quotidianamente dal mondo parallelo, per aiutarla, consolarla, consigliarla perché suo nonno è il suo spirito guida; ognuno di noi ha uno spirito guida ma Alessandra riesce a sentirlo e a confidargli le proprie preoccupazioni affinché lui possa accompagnarla in questo suo splendido cammino di fede. I messaggi di nonno Corrado sono rassicurazioni e preghiere, perché le preghiere calmano e sono un’arma come del resto anche l’amore e la sincerità e per Alessandra sono un conforto nei suoi momenti difficili.

 

 

“Nulla è per caso, nulla è a caso”.

 

La narrazione, presentata in prima persona, è molto fluida, scorrevole e nel contempo molto curata, interrotta da bellissimi messaggi poetici narranti il mondo di luce, dove le anime giungono quando lasciano la vita terrena.

Un racconto bellissimo, più che un racconto una rivelazione profonda, intensa. Non è una lettura per tutti ma solo per chi è in grado di leggere con l’anima.

Solo per chi dopo questa lettura, si sentirà meno solo e magari rassicurato.

Beatrice Castelli

 

L’autrice

 

Alessandra Musarella classe 1979, mamma moglie ed educatrice, vive in provincia di Roma e scrive da quando è adolescente.

Ha pubblicato “Aspettando quel giorno” Gabrieli International Editor 13/02/2005, “Discorsi invisibili con angeli di luce” Europa edizioni 28/09/2018; “Cercando noi” Lupieditore 31/05/2020

Béatrice Castelli vive a Torino, cresciuta a Parigi fino all’età di 17 anni, coltiva sin dall’età di otto la passione per la lettura e quella della scrittura. A dieci anni leggeva Crime et Châtiment  di  Dostoïevski,  preso per caso dalla fornitissima  biblioteca di suo padre, senza sapere ancora nulla di questo scrittore. A 17 anni, con tutta la famiglia si stabilisce in Italia a Torino, dove dovette imparare l’italiano. Lo studio per la letteratura italiana l’appassiona in fretta, come da piccola per quella francese, iniziai così a scrivere pensieri in entrambe le lingue. Ha frequento l’interpretariato di Torino con il desiderio di tradurre libri per la sua casa editrice preferita: l’Adelphi. Purtroppo incontra sul suo cammino molte difficoltà per arrivarci e così si ritrova a tradurre testi tecnici per nulla entusiasmanti… L’amore per la scrittura l’accompagna da sempre.  Non avendo mai nessuno a chi confidare i suoi pensieri, scrive per se stessa. Ha pubblicato, per due case editrici, poesie d’amore in due diverse raccolte, una per Segnidartos l’altra per Rupe Mutevole Ed. e una favola per bambini sempre per Rupe Mutevole. In alcuni siti letterari ha pubblicato inoltre dei racconti brevi. In questo momento ha un romanzo già ultimato nel cassetto.

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