Dietro ogni nuvola
romanzo contemporaneo
Self-publishing
18 aprile 2023
cartaceo, ebook
314
Nel corso della vita, ognuno di noi deve fare i conti con tre gradi di esperienza: quella tramandata dai nostri nonni, quella assimilata dai nostri genitori e quella che poi faremo individualmente.
"Dietro ogni nuvola" è il risultato della fusione di questi tre gradi di esperienza: un memoir che inizia con la storia della giovane Eliana, la cui vita è disseminata di innumerevoli sofferenze ed eventi catastrofici, e che prosegue snodandosi da una generazione all'altra, ma senza mai perdere il suo filo conduttore: la ricerca disperata della felicità.
Un romanzo crudo, spigoloso, tratto dalla storia vera di una donna che, nonostante tutto, non ha mai smesso di cercare il sole dietro alle nuvole.
“Dietro ogni nuvola” è l’emozionante libro d’esordio di Barbara De Lullo.
Mi sono imbattuta qualche giorno fa in un post su IG, dove l’autrice cercava book blogger per promuoverne il lancio. Senza pensarci due volte ho taggato una delle Admin de La Bottega dei Libri e ora eccomi qua, a lettura conclusa, a esprimere il mio sincero parere.
Come dichiarato dalla De Lullo, il romanzo racconta la storia vera della nonna di una sua amica in un periodo molto lungo, dal 1937 al 1989.
Storie diverse si intrecciano, dando vita a un romanzo molto toccante, ricco di drammi e sofferenza ma anche di tentativi di riscatto.
“Nel corso della vita, ognuno di noi deve fare i conti con tre gradi di esperienza: quella tramandata dai nostri nonni, quella assimilata dai nostri genitori e quella che poi faremo individualmente.
Ognuna di queste tre aree di esperienza può plasmarci in modi diversi, guidandoci nel nostro percorso di vita”.
Uno spaccato di vita che permette al lettore di comprendere quanto i tempi e i modi, anche all’interno della famiglia e del mondo del lavoro, siano decisamente (e per fortuna, aggiungerei) cambiati.
Eliana è una giovane donna, vive con sua madre e le sue sorelle in Emilia Romagna. Possiamo, visto il modo in cui viene trattata, paragonarla a Cenerentola, ma solo perché viene continuamente sfruttata e vessata.
Il comportamento, molto spesso violento, della madre nei suoi confronti è decisamente incomprensibile, anche se la protagonista, nel corso della sua travagliata esistenza, riuscirà a comprendere le motivazioni e proverà addirittura empatia verso questa genitrice aggressiva e prepotente.
“Si guardò allo specchio e prese una decisione. Una decisione grande come la sua vita, difficile come cambiare un destino già segnato.
Si dice che il dolore segua una logica precisa, che qualsiasi ne sia l’entità che proviamo nella nostra vita, esso viene percepito nella misura massima che possiamo sopportare.
Né più né meno”.
La storia è toccante, ti coinvolge e in certi passaggi mi ha fatto piangere.
Mi ricorda, infatti, i racconti di mio papà, di quando per la prima volta, quando aveva 4/5 anni, ha incontrato suo padre, reduce dai campi di prigionia in Albania, che era partito per la guerra prima che lui nascesse.
La vita di Eliana, visto le enormi tragiche esperienze vissute, non è sicuramente un esempio di quanto realmente è capitato a tutte le donne che si sono trovate a vivere quel drammatico, mi auguro irripetibile, periodo di guerra; ma riesce a trasmettere al lettore l’angoscia, il terrore che hanno vissuto i nostri nonni/genitori cresciuti durante il secondo conflitto mondiale.
“Non era morta, questo stava a significare che era, forse, più forte. O, magari, solo una sopravvissuta” – Dietro ogni nuvola
La trama è intrigante, ovviamente ci sono salti temporali, in quanto non è possibile raccontare cinquanta anni in poche pagine; ma le parti salienti sono intense, descritte nei particolari e spesso fanno accapponare la pelle.
Un libro che consiglierei di far leggere a scuola, ai ragazzi di quinta superiore, per far comprendere le brutture e i drammi che i loro nonni hanno vissuto nel periodo bellico.
La drammaticità di quell’epoca non traspare certo dai libri di scuola. Sono queste testimonianze che permettono di entrare nella mentalità di un tempo e consentono ai giovani di oggi di comprendere quanto siano decisamente fortunati.
La scrittura è fluida, scorrevole e mai noiosa. La narrazione in alcuni passaggi è dura, cruda, ma il contesto obbliga l’autrice a esserlo per poter trasmettere al lettore l’inquietudine, il tormento, il dolore che la protagonista ha realmente provato.
“Dietro ogni nuvola” non è un romanzo di fantasia e quindi è molto forte e impattante sul lettore.
Merita sicuramente di essere letto, assimilato e, in un certo senso, compreso.
Devo fare i miei sinceri ossequi a Barbara De Lullo per il coraggio avuto. Penso non sia semplice esordire in un mondo difficile e affollato come quello dell’editoria e scegliere di farlo con un libro per nulla semplice. Complimenti!
“… dietro ogni nuvola si nasconde sempre il sole e questo prima o poi tornerà a brillare, anche quando ci sembra lontano.”

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.