L'incanto della biblioteca d'agrifoglio
romanzo rosa
Newton Compton
2024
cartaceo, ebook
454
Ladra capace e scaltra, Kierse non si fa scrupoli per sopravvivere in una New York in cui esseri umani e mostri convivono da tempo. Una notte, si intrufola in una grande dimora vittoriana per rubare un prezioso anello di diamanti. All’improvviso, qualcosa va storto e lei si trova intrappolata in una biblioteca con un mostro. Non può scappare. Non può nascondersi.
E Graves, questo il nome del proprietario della dimora, ha tutto il diritto di ucciderla. Violando la proprietà, Kierse ha infatti infranto il fragile trattato di pace tra mostri e umani, che impedisce la reciproca distruzione.
Ma invece di toglierle la vita, Graves fa l’inaspettato: le offre un lavoro. Una possibilità per scoprire chi è veramente. Kierse ha sempre saputo di essere diversa e, sebbene con qualche riserva, accetta la proposta. Inizia così un addestramento con Graves, che ben presto si accende di passione.
Ma se le leggende sono vere, nel mondo ci sono cose più oscure dei mostri. E Kierse e Graves stanno per incontrarle…
Quando ho scelto di leggere “L’incanto della biblioteca d’ agrifoglio” di K.A. Linde, edito Newton Compton, l’ho fatto per semplice curiosità. Sia il titolo che la sua accattivante copertina hanno suscitato in me una strana sensazione e volevo leggerlo.
È un re-telling della favola de “La bella e la Bestia”, che amo particolarmente. Quindi mi sono tuffata letteralmente all’interno della storia. Ed è qui che ho scoperto un mondo fantastico, dalle tinte gotiche, governato dai mostri.
Siamo in un epoca, a New York, in cui vi è stata una lunga lotta tra umani e mostri di ogni specie, fino a quando non si è giunto all’accordo.
In questa storia i legami familiari non sono di sangue, come da tradizione, ma sono dei legami fatti di esperienze e fatti accaduti per strada. Sono legami al di là del sangue.
Vi sono druidi, ninfee, vampiri, fuochi fauto e molto altro. Tutti personaggi descritti in maniera impeccabile.
Ogni capitolo della storia ci viene raccontato in maniera attenta e non risulta per nulla noioso.
“La tua magia odora davvero di pelle…e pergamena,hai detto, ma io sento i libri. Come nella tua biblioteca”.
La protagonista di “L’incanto della biblioteca d’agrifoglio” è una giovane ladra, Kierse, che ruba per sopravvivere.
Il lettore viene colpito da lei non appena la conosce e vi entra subito in empatia. È coraggiosa, una perfetta ladra, ma anche capace di fare tutto ciò che è in suo potere per proteggere la sua famiglia, i suoi amici.
L’autrice ci regala una perfetta non-eroina, in cui noi lettori possiamo immedesimarci.
Il protagonista maschile, Graves, è una figura enigmatica. Lo conosciamo attraverso gli indizi che l’autrice sparge qui e lì nel libro. Un personaggio alquanto misterioso ed enigmatico, ma che nasconde un grande cuore.
Un libro perfetto da leggere, in questo periodo in cui si avvicina la festa di Halloween ,vi sono sorprese e importanti rivelazioni.
Il finale, dolce-amaro, è aperto. Non meraviglierei se l’autrice decidesse di scrivere un continuo.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐