L'enigma del principe scarlatto
thriller
Newton Compton Editori
10 febbraio 2026
ebook, cartaceo
252
Venezia è un labirinto di ombre. Tra feste crudeli, inganni e tradimenti, Leon Battista Alberti è chiamato all’impresa: salvare una vita innocente e, con essa, le fortune della Serenissima.
Un’indagine di Leon Battista Alberti
Venezia, febbraio 1445. Mentre impazza il carnevale e la Serenissima resiste in un fragile equilibrio fra le guerre combattute in Italia e la tregua col sultano turco, Leon Battista Alberti indaga sull’attentato all’inquisitore Almorò Donà, membro del potente consiglio dei Dieci. Del delitto è accusato il suo compagno, l’avventuriero Niccolò de’ Conti, invischiato suo malgrado in un’antica faida che divide le famiglie rivali dei Foscari e dei Loredan e che minaccia di distruggere la Repubblica dalle fondamenta. Nel tentativo di liberare il compagno dalla prigionia col prezioso aiuto dell’amico Tommaso Parentucelli, asceso al rango di principe della Chiesa, e della coraggiosa Margherita, fiamma d’amore che continua a tormentarlo, Leon Battista dovrà tener testa alla sfida più temibile mai affrontata in un mondo feroce, seducente e diviso, come l’anima di Venezia, fra terra e acqua. Un intrigo che ruota intorno al figlio del doge, Jacopo Foscari, il principe scarlatto ammirato dal popolo e schiacciato dal suo stesso destino, al quale i suoi nemici vorrebbero precludere, una volta per tutte, il trono del padre.
“L’enigma del principe scarlatto” di Davide Cossu, Newton Compton Editori, è il nuovo capitolo con protagonista Leon Battista Alberti.
Il romanzo è ambientato a Venezia nel 1445. Un amico di Battista viene ingiustamente accusato di aver cercato di uccidere un uomo, un esponente del potente consiglio dei Dieci. Battista non può stare a guardare, e aiutato dal fedele amico Tommaso Alberti, vescovo di Bologna, indaga sulla vicenda. Il momento storico è tesissimo per la Serenissima e il Doge, venti di guerra soffiano sul Lido, e Battista si troverà immerso in una cupa e torbida storia di intrighi e spionaggi. Riuscirà a scoprire la verità?
Il libro di Davide Cossu ci presenta una bellissima descrizione di Venezia dell’epoca. L’ambientazione è molto evocativa, la città è presentata come un luogo oscuro ma al tempo stesso elegante, piena di tensioni politiche. Il conflitto tra le due principali famiglie veneziane, i Foscari di cui fa parte il Doge, e i Loredan che auspicano al trono, è uno degli aspetti più intriganti del libro. Uniti alla figura del principe scarlatto, questi elementi danno alla narrazione una sensazione di mistero e occulto.
“Era in effetti il principe scarlatto, o forse una sua immagine deformata, e riportò Battista al terrore che aveva provato ai racconti di Gasparino sugli antichi fantasmi chiamati larve, gli spiriti dei defunti che tormentavano i vivi fino a condurli alla pazzia.”
I personaggi sono tutti precisi e ben delineati, presentati con molta cura. Il protagonista Battista ad esempio incarna l’eroe ideale, sicuro di sé e sprezzante delle regole e del pericolo, guidato dalla passione e dall’istinto. L’amico Tommaso invece è la mente della coppia, uomo di grande coraggio ma che valuta la situazione prima di buttarcisi a capofitto.
La scrittura di Davide Cossu è molto scorrevole e pulita, utilizza molti termini “storici” che aiutano a incastrare il romanzo nel suo periodo storico. La lettura risulta comunque facile e veloce, e non mancano colpi di scena e suspense ad arricchire l’intreccio. Il ritmo è incalzante e il finale sorprende il lettore.
Se vi piacciono i gialli storici ambientati nel Rinascimento italiano, “L’enigma del principe scarlatto” può essere una lettura interessante.

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.