L'artista e l'assassino
giallo storico
Les Flaneurs Edizioni
30 gennaio 2026
ebook, cartaceo
272
Roma, 1600. Nelle cantine del palazzo del Cardinale Del Monte, Luca Passarelli, assassino professionista dal passato oscuro, posa come modello per Michelangelo Merisi, detto Caravaggio. Tra pennellate audaci e luci teatrali, l’artista immortala la vita nei dettagli più crudi, ignaro della natura letale dell’uomo che ritrae. Luca, abituato a pianificare omicidi, osserva e studia Caravaggio, pronto a intrecciare le loro esistenze in un pericoloso gioco di vendetta e morte. Tra arte, violenza e ossessione, i due protagonisti si sfidano in una danza pericolosa tra bellezza e crudeltà, dove la luce della tela rischia di trasformarsi in ombra mortale. Un thriller storico che mescola genio artistico, intrighi e un’indagine sulla natura umana più oscura.
Il libro “L’artista e l’assassino” di Mark Frutkin, Les Flaneurs Edizioni, è un giallo storico molto introspettivo che pone da subito un dubbio al lettore: cosa distingue davvero un artista da un distruttore?
Nel 1600 a Roma il pittore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio è alla ricerca del suo stile e di qualcuno che lo prenda sotto la sua ala protettrice come mecenate. Luca Passarelli invece, cerca di sbarcare il lunario come può, ma al momento non sembra che nessuno abbia bisogno dei suoi servigi. Luca infatti è un assassino su commissione, un uomo cupo e schivo ma con una sua morale ben precisa. Caravaggio incontra Luca per caso e decide di assumerlo come modello per uno dei suoi capolavori. Luca rimane affascinato dall’estro e dal talento straordinario del pittore, che quando si dedica alla sua arte diventa un uomo diverso. Caravaggio però, se da un lato è un artista fuori dal comune, dall’altro è un uomo estremamente irascibile, pronto alla rissa e alla violenza. Questa sua caratteristica lo porterà inevitabilmente in guai seri, e le vite di Luca e Caravaggio si incroceranno di nuovo in un finale senza fiato.
“L’assassino e l’artista” è un romanzo molto particolare.
Si muove tra arte, ossessione e moralità, costruendo così una storia intensa ed inquieta. I personaggi principali sono due figure molto emblematiche e carismatiche. Caravaggio rappresenta l’arte appunto, la ricerca di bellezza e di originalità, il desiderio di emergere su tutti gli altri. Luca invece rappresenta il caos, la distruzione, il vivere di espedienti sperando in un domani migliore che però è ben consapevole non arriverà mai. I due uomini sembrano in contrapposizione, ma in realtà hanno in comune molte più cose di quello che sembra. Entrambi non disdegnano la violenza, la spada sempre pronta nel fodero. Entrambi vivono di passioni e fanno ciò che vogliono. Ma se Caravaggio risulta impulsivo e irascibile, Luca è un uomo paziente, che studia la situazione per cercare di trarne il maggior profitto possibile.
La trama si sviluppa più come un confronto psicologico che come un racconto giallo o di mistero. Infatti mi è difficile considerarlo un romanzo giallo, perchè non vi è un vero mistero da risolvere, ma il tutto è incentrato sulle sensazioni dei due personaggi, i loro timori, le loro speranze. Le ambientazioni sono molto cupe, sempre in mezzo a vicoli bui dove sostano uomini di dubbia reputazione, e spesso si arriva al fiume Tevere, come se fosse il simbolo della vita che scorre, inesorabile e sempre uguale. Gli unici momenti di luce nel libro sono quelli dove Caravaggio dipinge, lì finalmente la creatività prende il sopravvento e l’artista si calma, dedicandosi anima e corpo ai suoi dipinti.
La scrittura è molto elegante e riflessiva, ricca di immagini e simbolismi. I capitoli si alternano tra artista e assassino, donandoci nello stesso tempo le impressioni e le vicende dei due protagonisti, unendosi e allontanandosi a seconda della storia.
Un romanzo adatto a chi ama le storie intense e riflessive, a chi preferisce introspezione psicologica e temi profondi e filosofici.

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.