La custode dei libri perduti
Narrativa
Newton Compton Editore
24 aprile 2026
ebook, cartaceo
320
Fiona torna nella casa di famiglia per ricominciare. Ma tra le sue mura e tra le pagine di un libro dimenticato, qualcosa la sta aspettando.
Dopo un anno turbolento, Fiona Winslow si trasferisce in cerca di pace a Wurimbirra, l’antica tenuta di famiglia sulla costa orientale dell’Australia. Un tempo rifugio della sua infanzia, ora è un luogo in rovina, intriso di silenzi e memorie. Decisa a riportarla in vita, scopre che le chiavi di quella casa non aprono solo porte fisiche: sotto l’intonaco sgretolato e la polvere si celano segreti rimasti sepolti per generazioni. Quando un libro fuori posto, The Midnight Estate, cattura la sua attenzione nella biblioteca dello zio defunto, Fiona si ritrova immersa in una storia che sembra riflettere la propria: un intreccio di amore, perdita e tradimento. Ma mentre i confini tra finzione e realtà si fanno sempre più labili, Fiona inizia a chiedersi se il vero mistero si nasconde tra le mura della casa ancestrale... o tra le pagine di un libro che l’ha scelta tanto quanto lei ha scelto lui.
Avete paura dei fantasmi? Perchè nel romanzo di Kelly Rimmer “La custode dei libri perduti“, Newton Compton Editore, sembra proprio che se ne possa incontrare qualcuno.
Fiona torna a vivere nella sua vecchia casa d’infanzia chiamata Wurimbirra a Forbes, in Australia. La casa apparteneva a suo zio Tad, un famoso scrittore che alla sua morte ha deciso di lasciare la casa al figlio, il quale l’ha venduta alla cugina. Fiona sceglie di tornare alle sue origini soprattutto dopo il divorzio dal marito, per ricominciare una nuova vita in quella che è stata la casa che ha accolto i suoi ricordi più felici.
Appena arrivata si imbatte in un libro di cui non ha mai sentito parlare, “La tenuta di mezzanotte”. Incuriosita, comincia a leggerlo, e mentre la storia la appassiona e la rapisce sempre di più, in casa succedono cose strane. La gente del posto mormora che Wurimbirra sia infestata dai fantasmi, che vicende oscure sono capitate proprio lì dove Fiona vorrebbe rifarsi una vita. Cosa nasconde Wurimbirra? E chi conosce tutta la verità sul passato?
Uno degli elementi che ho maggiormente apprezzato di questo romanzo è la sua atmosfera.
La casa antica, il giardino abbandonato, questo libro misterioso ed enigmatico che prende sempre più Fiona (e noi lettori) creano un’aura coinvolgente che invita a proseguire la lettura. Il romanzo alterna il racconto della vita della protagonista ai capitoli veri e propri de “La tenuta di mezzanotte”, creando una storia nella storia che rende tutto più appassionante e incalzante.
Ho trovato però più scorrevole e interessante la parte dei capitoli del “finto” romanzo piuttosto che il romanzo stesso. “La tenuta di mezzanotte” è ben costruito, con personaggi chiari dalla forte personalità, e con colpi di scena che sorprendono il lettore. Il racconto di Fiona invece si concentra soprattutto sulle relazioni familiari, sul dolore e sulla resilienza, con un ritmo che talvolta rallenta proprio per dare più sfogo a queste tematiche. Infatti fino a che non entriamo nel vivo della narrazione di “La tenuta di mezzanotte”, sembra che non capiti nulla, e anche le situazioni e i dialoghi sono un po’ ripetitivi.
Non ho trovato particolarmente incisivo il personaggio di Fiona. Si descrive come una professionista ambiziosa e tenace, che nella vita ha saputo ottenere ciò che desiderava con determinazione. Ciò che però traspare dalla narrazione è una donna insicura, indecisa e spaventata, che la rende opaca e goffa.
In conclusione, “La custode dei libri perduti” è un romanzo adatto a chi vuole una lettura che mescoli saghe familiari, sensibilità e un pizzico di mistero.

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.