Ce n'è per tutti Book Cover Ce n'è per tutti
Cenzie Loparco
Racconti, Poesie e Aforismi
PubMe
12 dicembre 2017
Ebook/Cartaceo
132

Ed eccoci di nuovo qua per un’altra delle nostre recensioni!

Oggi voglio parlarvi di una raccolta di racconti dal titolo Ce n’è per tutti, e quale nomea è più azzeccata per un’opera che va a toccare veramente tantissimi genere letterari ma che, sopratutto, accontenta qualsiasi tipo di lettore.

In un pugno di pagine la Loparco, riesce a trascinare il lettore all’interno di ogni sua storia, coinvolgendolo con estrema agilità e avvolgendolo in atmosfere talmente diverse tra di loro, tanto da creare un susseguirsi di emozioni difficili da gestire.  Si passa dal racconto fiabesco alle leggende di paese, dai racconti che narrano di attualità al pure fantasy fino a sfociare nell’angosciante ed adrenalinico horror.

Insomma ce n’è davvero per tutti! Anche i lettori più pretenziosi rimarranno esterrefatti dalla versatilità dell’autrice che, con grande dimestichezza, riesce a passare, grazie ad uno stile narrativo limpido e brillante, da un genere ad un altro senza alcuna difficoltà. Sentimenti ed emozioni saranno la chiave che porterà i lettori ad amare questo piccolo piego che, nonostante le sue dimensioni, lascerà un bel ricordo nella mente di colui che legge.

Insomma, un’ottimo risultato per Cenzie Loparco e per il suo Ce n’è per tutti…

Ma prima di salutavi vogliamo lasciarvi un piccolo estratto di questa sorprendente opera…

“È mattino. Come ogni giorno la luce filtra dalla finestra attraverso le persiane socchiuse per darmi la sveglia e il benvenuto.
Cerco di aprire gli occhi, ma non ci riesco.
Essendo ancora mezzo intontito dal sonno, non ci do peso. Vorrei stiracchiarmi e voltarmi verso mia moglie, ma non ce la faccio. Sono bloccato. Preso dal panico, cerco di dimenarmi, ma è tutto inutile, non si muove nemmeno un muscolo.
Odo delle voci sommesse, un mormorio indistinto che mi spaventa ulteriormente: cosa ci fanno delle persone nella mia camera da letto?
Con il cuore in gola e le orecchie che mi ronzano, provo ancora una volta a muovermi, ma è tutto vano.
E’ terribile: sono prigioniero del mio corpo! Sembra che l’unico senso rimastomi, sia ormai l’udito.
Devo rilassarmi e cercare di far convergere le mie energie su ciò che sento, ma non è semplice. Il cuore galoppante sovrasta il mormorio di sottofondo. Devo calmarmi e far tornare il battito normale.
Dopo alcuni minuti di concentrazione, avverto che il cuore pompa a ritmo regolare.
Aguzzo l’udito. Ci sono almeno tre persone nella nostra camera da letto, riesco a distinguerne le voci. Cerco di seguire ciò che dicono, mi sembra una specie di litania. Quando finalmente capisco cosa stanno facendo, perdo nuovamente il controllo sulle mie emozioni.
La gente che mi è attorno sta recitando il rosario! Precipito nel panico. Forse credono che io sia morto!”

 

 

Cenzie Loparco è nata a L’Aia, nei Paesi Bassi, dove ha trascorso i primi anni della sua vita. Nel 1975 si è trasferita in Puglia, quindi a Lavello, in provincia di Potenza, il paese natale di suo padre, dove attualmente vive con il marito e i tre figli. Ha frequentato la facoltà di lingue e letterature straniere di Bari. Nel febbraio 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo, “La mano”, edito da Lettere Animate.

 

Noi vi salutiamo e vi diamo appuntamento per un altro splendido libro!

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