Delitto tra le pagine
1
cozy crime
leggereditore
19 luglio 2024
cartaceo e-book
240
Ad Athena, nel Mississippi, tutti conoscono Charlie Harris, il bonario bibliotecario con un gatto Maine Coon di nome Diesel che porta al guinzaglio. È tornato nella sua città natale per immergersi nei libri, ma ben presto si trova coinvolto in un thriller che si svolge nella vita reale. Godfrey Priest, famoso autore di bestseller ed ex compagno di classe di Charlie, sarà anche l’orgoglio di Athena, ma Charlie lo ricorda come un idiota arrogante e manipolatore, e non è il solo. Il suo ritorno come illustre ex-alunno non potrebbe andare peggio: entro l’ora di pranzo manda un uomo all’ospedale. Per cena, invece, il morto è proprio Godfrey. Ora tocca a Charlie, con l’aiuto del felino Diesel, frugare tra i rancori della città e trovare l’assassino prima che un vicesceriffo troppo impaziente si scagli contro la persona sbagliata. Ma come se l’omicidio in sé non fosse già abbastanza complicato da risolvere, tutti gli amici e i colleghi di Charlie avevano un conto in sospeso con l’odiato scrittore…
“Era una bestiola socievole, ma sopportava poco gli stupidi, caratteristica che trovavo adorabile”
“Delitto tra le pagine” di Miranda James (Leggereditore) è il primo di una serie di cozy crime. Il protagonista è un bibliotecario di mezz’età, Charlie Harris, accompagnato immancabilmente dal suo gatto Diesel. Risiede ad Athena in Mississippi e vive nella vecchia casa della sua defunta zia. La signora prendeva a giovani studenti a pensione e Charlie ha mantenuto quest’usanza. Un suo vecchio compagno di studi si è affermato come scrittore conquistando grande notorietà, un orgoglio per la cittadina ma non per Charlie. L’uomo è un tipo spocchioso, superbo ed egocentrico come quando era ragazzo. Tornando ad Athena sconvolgerà molti equilibri e quando verrà rinvenuto senza vita nella sua stanza d’albergo, si scoprirà che aveva non pochi nemici in città. Chi aiuterà la giovane agente Kanesha Berry a risolvere il
caso se non il nostro bibliotecario?
“A volte gli sconosciuti ci fermavano per la strada per chiedere se si trattasse di un cane dall’aspetto strano, e potrei giurare che quando succedeva Diesel assumeva un’aria offesa”
Ultimamente apprezzo molto i cozy crime, li trovo avvincenti ma nello stesso tempo rilassanti. In questa serie i protagonisti sono un bibliotecario e un gatto. Libri e felini: come resistere ad un simile binomio? La trama è sicuramente ben congegnata, alla fine di ogni capitolo troviamo un piccolo colpo di scena che ci induce alla lettura del successivo con una certa curiosità. Il ritmo ovviamente è rapido. I personaggi sono quelli tipici di una piccola realtà, proprio per questo credibili. Vivendo in un quartiere di periferia, ve lo posso assicurare!
Charlie è poco più di cinquant’anni, è vedovo e ha due figli adulti che vivono altrove. E’ bibliotecario nella città dove ha passato la giovinezza e dove è tornato dopo la morte della moglie. Ama il suo lavoro, va d’accordo con tutti i colleghi, è abitudinario, cortese ed è molto affezionato al suo gatto Diesel. Diesel è un maine coon, ad Athena nessuno ha mai visto prima gatti di quella razza perciò si meravigliano delle sue dimensioni, del resto il micio è piuttosto goloso. E’ un soggetto assai selettivo e ha un intuito speciale nel valutare le persone e collocare le sue simpatie. Ama con decisione diventando un amico protettivo e consolatore.
“Mi ricordai che non gli era mai piaciuto il sarcasmo, soprattutto quando era diretto a lui”
Justin è uno studente diciottenne che risiede a pensione nella casa di Charlie. E’ un ragazzo molto educato, timido e riservato. E’ l’unico figlio di Julia e Ezra Wardlaw. Julia è stata una delle studentesse più belle del liceo, ma il tempo non è stato clemente con lei. Il suo carattere deciso, forte e impulsivo invece non è cambiato. Ezra è il reverendo Wardlaw, un tipo all’antica piuttosto intransigente e conservatore.
Godfrey Priest invece era il classico ragazzo che piaceva a tutte. Le ragazze cadevano ai suoi piedi poiché bello e prestante. Un tipo scaltro e beffardo nei confronti dei più deboli, odiato da molti per il suo egocentrismo e presunzione. Crescendo è diventato uno scrittore famoso con tre matrimoni alle spalle e una vita brillante. E’ una sorta di star per i cittadini di Athena e non esita a comportarsi come tale dimostrando di esser cambiato solo esteriormente.
Kanesha Berry è una giovane agente di polizia. E’ afroamericana ed è figlia della domestica che lavora per Charlie. E’ assai ambiziosa, ha un carattere forte, i suoi modi possono apparire bruschi ma in realtà si tratta solo di una forma di difesa contro il pregiudizio dei cittadini.
“L’ultima cosa che volevo era immischiarmi nella vita di un mio pensionante. Se il suo problema si fosse rivelato grave, Justin avrebbe dovuto tornare a casa dai genitori, Non ero pronto a gestire qualcosa di grosso”
Cos’ho apprezzato di questo romanzo oltre l’intreccio interessante e la svolta per nulla scontata?
Lo stile. E’ molto fluido e la narrazione è facilmente comprensibile. I dialoghi brillanti e i capitoli non troppo lunghi.
L’ambientazione. L’autore (Miranda James è uno pseudonimo) è molto abile nel descrivere le dinamiche di una piccola comunità che rispecchia in tutto e per tutto la realtà in modo verosimile.
Il protagonista che funge da narratore. L’ho trovato simpaticissimo e al di fuori del cliché. Si tratta di un uomo comune di mezz’età che ama i libri, gli animali e che desidera soprattutto vivere serenamente dopo aver affrontato un lutto importante. E che dire del suo gatto? Adoro l’immagine di questo distinto signore che se ne va in giro per la città con un enorme gattone al guinzaglio. Inoltre anche in quest’ambito l’autore dimostra un certa conoscenza. Chiunque abbia avuto o ha un gatto, potrà riconoscere in esso diversi tratti appartenenti a Diesel.
E’ un bel giallo, a volte ironico e divertente, per nulla prevedibile e di piacevolissima lettura. Un “libro coccola” per rilassarsi ma che non esclude la suspense.
“Cos’è quello? Un gatto?”
Quanti di voi resisterebbero alla tentazione di allungare una mano per accarezzare una meraviglia di maine coon di quasi 12 kg? Io no di sicuro!