Deep blue
fantasy
Officina Milena
8 ottobre 2021
cartaceo, ebook
120
Il Triangolo delle Bermuda è un luogo di misteri. Sasha ha un ricordo doloroso legato a esso: quando era una bambina, la nave da crociera su cui viaggiava con la sua famiglia è affondata e lei è stata l'unica a sopravvivere al disastro. Qualcuno l'ha salvata, qualcuno che di umano non aveva nulla.
Quindici anni dopo, la ragazza decide di tornare insieme alla sua migliore amica nel luogo dove la sua vita è cambiata, per scoprire se i suoi ricordi sono reali o se ha immaginato tutto. È così che conosce Richard, un misterioso uomo d'affari, che crede alla sua storia surreale, a differenza di coloro che la giudicano matta.
Recensione di “Deep blue”
Siete pronti a vivere un’incredibile avventura nel profondo degli abissi? Se la risposta è positiva. eccoci pronti ad addentrarci in “Deep blue” di Sabrina Pennacchio. Se poi a tutto questo uniamo la magia, il mistero, un pizzico di pericolo, il dolore, la speranza e tanto amore, allora questo libro fa proprio per voi.
Una storia unica e particolare per quanto riguarda anche la sua ambientazione, dato che ci troviamo al centro del Triangolo delle Bermuda. Conosciamo tutti le leggende che ruotano intorno a questo luogo; navi che spariscono e strani fenomeni che accadono al suo epicentro.

E se invece lì fosse nascosto un popolo antico tanto quanto la terra? È quello che si chiede la nostra voce narrante e protagonista di questo libro, Sasha. Lei ha perso tutto, la sua famiglia, il suo universo, e ha rischiato anche la vita, prima di essere miracolosamente tratta in salvo. Ma da chi? Sa che qualcuno l’ha salvata ed è intenzionata a scoprire la verità.
“Le sue labbra la cercarono quasi con ferocia, quando si unirono alle sue ancora una volta.
I corpi si richiamarono, le mani sfiorarono ogni centimetro di pelle.
E si fusero insieme, divenendo una sola carne e una sola anima” – Deep blue
Una storia che è a tratti avventura allo stato puro, ma anche amore; non quello umano, ma rivolto ad un altro mondo.
Altro vero protagonista del libro è il mare. Quelle distese infinite di acqua cristallina che ogni giorno vengono minacciate dagli uomini e da gente senza scrupoli, il cui unico scopo sarà quello di sfruttare ogni cosa che sia sfruttabile, senza salvaguardarlo affatto.
Il mare, l’oceano, gli abissi e tutti gli esseri viventi sono il polo centrale della nostra storia.
Non è la prima volta che leggo i libri di questa autrice e ogni volta riesce a sorprendermi su come riesca sempre a creare scenari unici e vivi. Il tutto con uno stile chiaro, preciso, fresco e limpido oserei dire, proprio come la acque del mare.
E se ci fosse davvero un popolo marino ad abitare gli abissi all’insaputa degli umani? Avete mai fantasticato in tal senso?