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Recensione de “Io lo chiamo amore” di Fabiola D’Amico. Newton Compton editore

Io lo chiamo amore Book Cover Io lo chiamo amore
Fabiola D'Amico
Romance
Newton Compton Editori
16 agosto 2017
ebook, cartaceo
377

Dall’autrice del bestseller Un giorno da favola

Ethan Feldman è un impresario discografico, è sempre attorniato da donne bellissime e non può fare a meno di… portarsele a letto. Il giorno dopo però se ne tiene ben distante perché le considera capricciose, viziate e di umore ballerino. Patty Mc Oween, la sorella del più caro amico di Ethan, fa l’architetto e da un po’ di tempo lo detesta. Perché? Cos’è cambiato tra di loro? Ethan decide di svelare il mistero e cade così nella rete che Ale Miller, proprietaria della Cupido Agency, ha tessuto per lui, una rete fatta di equivoche tentazioni ed erotiche provocazioni...

 

Una storia d’amore romantica, con il giusto pizzico di ironia: la ricetta perfetta per un bestseller

RECENSIONE

Credo sia difficile dare un giudizio al romanzo di Fabiola D’Amico, secondo della sua Cupido series; difficile ma non impossibile, quindi vi darò il mio personalissimo pensiero.

Al centro della vicenda, si stagliano Ethan e Patty, due personalità completamente diverse: lui affascinante donnaiolo e approfittatore, lei donna di casa e madre sola; lui egocentrico e ricco agente discografico, lei insicura ma promettente architetto. Fin dall’inizio colgo qualcosa che non mi convince nella storia: Ethan, dopo aver avuto da sempre al suo fianco l’amica Patty, d’improvviso si accorge di lei, grazie ad un semplice cambio di look. Non solo: in modo ugualmente repentino, l’uomo si ritrova a desiderarla, a desiderare lei soltanto, non riuscendo a stare con nessun’altra donna. Non so voi, ma io non riesco a comprendere veramente se un cambiamento tale possa accadere, tutto d’un tratto, nella mente di un uomo. Ciò nonostante, da qui prende inizio l’infinita rincorsa di Ethan al cuore di Patty, piena di dettagli passionali e, in alcuni punti, anche erotici. È scontato dire che il cuore della donna, dal canto suo, fa di tutto per fuggire dalle grinfie di un donnaiolo come il suo pretendente, certo che egli non possa procurargli altro che dolore.

La D’Amico, dunque, va a delineare personaggi ed atmosfere molto “all’americana” che, sinceramente, credo possano risultare un po’ troppo distanti dal gusto di lettori abituati a opere più realistiche, più serie. Infatti, nonostante la costruzione abbastanza ben edificata dall’autrice di personaggi e avvenimenti, mi sono ritrovata ad intuire il finale ben prima che questo arrivasse.

Nonostante ciò, devo essere sincera nel dire che l’impeto mostrato da Ethan per conquistare Patty e la forza necessaria alla donna per resistergli non possono non catturare il lettore. Seppur quasi surreale, ammetto che in alcuni punti lo svolgersi della vicenda mi ha obbligato a tenere gli occhi incollati alle pagine. Di certo, la scrittrice ha una scrittura trascinante e veloce, in cui non mancano frasi o azioni che suscitano un sorriso divertito alla lettrice.

Sempre per essere sincera, è giusto dire che il romanzo non è sempre superficiale. In fondo, la sua stessa conclusione rappresenta il coronamento dell’amore con la A maiuscola. Questo è senz’altro reso possibile dal cambiamento che Ethan subisce lungo il susseguirsi delle pagine. Inoltre, c’è un personaggio che mi ha colpito molto: si tratta di Ale, ovvero la migliore amica di Patty, la quale gestisce una specie di agenzia matrimoniale. Questa donna, soffocata dal desiderio di perfezione sia fisica che intellettuale, giunge alla fine a mostrare tutta la sua debolezza. Ritengo che, in fondo, la sua figura possa rappresentare molte donne (e uomini) di oggi, per le quali è impossibile essere felici veramente a causa di questa società che esalta alla massima potenza l’apparire.

Eccovi spiegato perché mi è così difficile dare un giudizio a questo romanzo, un po’ sognatore, che racconta di quell’uomo forte, impeccabile e passionale che ogni donna, nel suo intimo, desidera per sè ma che (forse) non esiste. D’altra parte, non ha mai fatto male a nessuno sognare, giusto?

AUTORE

Fabiola D’Amico

Fabiola D’Amico è cresciuta ad Aspra, in provincia di Palermo, e vive a Bagheria. Il lavoro occupa gran parte del suo tempo ma appena può s’immerge nella lettura o nella scrittura. Con la Newton Compton ha pubblicato Un giorno da favolaUn matrimonio da favolaAmore per tre e Io lo chiamo amore.

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