Recensioni,  Urban Fantasy

Recensione: “Dark and Light – Amore Impossibile” di Sabrina Pennacchio, Self-publishing

Dark and Light - Amore Impossibile Book Cover Dark and Light - Amore Impossibile
Sabrina Pennacchio
urban fantasy, young adult
Self-publishing
30 novembre 2019
cartaceo, ebook
210

Un’isola ricoperta costantemente da una strana nebbia grigia e fitta, un nuovo college e un incontro inaspettato in aeroporto… Isabel non poteva aspettarsi un nuovo inizio più incasinato, eccitante e oscuro di così.
Dopo la morte del padre, sopraggiunta all’improvviso, lei e la madre si trasferiscono a Shadow City, dove ogni cosa non è mai come appare realmente. Dietro la fitta nebbia si nascondono creature misteriose e, nonostante Isabel sia innamorata di tutto ciò che è fantasy, non avrebbe mai il coraggio, nemmeno nei suoi sogni più audaci, di immaginare quello in cui si sta lanciando: una faida familiare, un ragazzo su cui girano strane voci e il suo cuore, pronto a guarire, graffiato, lapidato e oscurato dalla tenda del terrore.

 

“Avrebbe voluto urlare, allontanarsi e gridare aiuto ma di colpo fu come paralizzata dallo sguardo del ragazzo incollato al suo. Quando le scostò i capelli dal collo con lentezza disarmante, Isabel poté sentire nuovamente il suo respiro sulla pelle. Quel che accadde dopo, anche volendolo, non avrebbe potuto spiegarlo…”

 

Una scena raccapricciante, spaventosa, violenta… eppure parte fondamentale della storia d’amore scritta da Sabrina Pennacchio in Dark and Light: un Amore impossibile, oggi oggetto di recensione.

La curiosità e l’interesse verso il mondo soprannaturale hanno sempre fatto parte della vita di Isabel, una ragazza (forse) come tutte le altre, che, per cambiare vita insieme a sua madre, si trasferisce da New York, la metropoli dei sogni, a Shadow City, una piccola isola del South Carolina, lontana dai canoni di vita della città.

A proposito di vampiri | Notizie.itCuriosità e interesse che si sono sempre limitati al mondo della fantasia e che, ad un certo punto, si interfacciano con la realtà. I protagonisti delle storie tanto amate da Isabel le si materializzano intorno; è il momento che lei conviva con questa nuova, ma da sempre esistente, realtà. Questo perché, per ironia del destino o perché tutto era già scritto, lei prova una forte attrazione, anche inspiegabile e quasi magnetica, per Alex, un tanto attraente quanto misterioso compagno di corsi. Alex incarna proprio quel soprannaturale da cui lei, inizialmente è spaventata, ma a cui è contemporaneamente tanto attratta.

Non a caso, Sabrina Pennacchio ha definito questa storia d’amore impossibile: un umano e un essere mostruoso, innaturale, non possono certo innamorarsi e convivere in un mondo che disconosce l’esistenze di creature leggendarie e immaginarie. Ma l’amore non ha spiegazioni né ragioni… e Alex non è il solo ad insinuarsi “nella mente” e della nostra protagonista…

Era lui? Era già capitato in passato che Alex le entrasse nella testa per parlarle, ma era diverso questa volta: sembrava quasi come se Leon prendesse possesso di lei. Era questo che voleva dire poter controllare del tutto la mente umana? Leon Logan era davvero così potente?

La trama è molto lineare e riprende uno dei topos del genere urban fantasy, ossia il legame tra un essere normale e uno che tanto normale non è; tra un essere “buono” e uno “cattivo”. Intorno a questo legame ruotano altre tematiche, quali l’amicizia, il rapporto genitore e figlio, lo scontro tra fratelli, la crescita personale, il cambiamento. Non nascondo che ho poco apprezzato che l’amore tra Isabel e Alex siano nato, ma anche cresciuto e consolidato da un solo magnetismo iniziale.

Com’era ovvio, voltandosi vide ancora quel ragazzo sorriderle ed osservarla con lo stesso sguardo accattivante della prima volta che si erano scontrati. Assurdo come qualcuno, nonostante all’inizio venisse reputato irritante, fosse al tempo stesso tanto affascinante.

Ugualmente, mi è sembrato troppo poco curata la fase di cambiamento di Alex da un essere che per secoli è stato mostruoso ad un mostro “buono” e non più avvezzo alle tentazioni. Il tempo della narrazione è stato davvero lapidario in questo.

Matrimonio con vampiro, ridendoci un po' su…Tuttavia, la storia è una di quelle che non annoia il lettore, soprattutto quello appassionato del genere. Sono presenti elementi di novità rispetto alle storie sui vampiri e altri essere soprannaturali che conosciamo e di questo si deve dare atto a Sabrina Pennacchio. L’originalità è molto difficile in queste trame che, oggi, risultano essere abbastanza in voga. E l’idea di intrecciare l’amore tra un umano e un non umano con quello tra due non umani di razza diversa e in conflitto mi ha molto intrigata. Un po’ troppo veloci, invece, gli ultimi capitoli… scoprirete che accadono davvero troppe cose in così poche pagine!

Lo stile è chiaro, preciso, lineare. La lettura risulta molto piacevole e scorrevole. Le descrizioni dei personaggi e dei luoghi sono molto accurate. Il punto di vista della narrazione rende il tutto più dinamico: in alcuni capitoli (la maggior parte) è Isabel che porta avanti il racconto; in altri Alex. Questo ci permette di vedere la storia da più prospettive.

E sul più bello, su quel tanto desiderato lieto fine, qualcosa sta per accadere e ci lascia ben sperare in un seguito che Sabrina Pennacchio non può non farci leggere!

 

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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