Libri,  Romanzo

Recensione: D’amore e baccalà di Alessio Romano

D'amore e baccalà Book Cover D'amore e baccalà
Alessio Romano
Romanzo
EDT
22 Marzo 2018
ebook, kindle, cartaceo
178

La più poetica delle capitali europee. Saramago e l'oceano. Tabucchi e il tram numero 28. E le tascas, le taverne in cui si mangiano cinquanta sfumature di baccalà ascoltando la musica più struggente che esista: il fado. È in questa città sospesa tra sogno e realtà che Alessio incontra Beatriz, una cameriera bellissima, scontrosa ed evanescente. Ritrovarla nel dedalo del centro storico sarebbe impossibile, senza l'aiuto di complici inattesi: gli spiriti guida di Amália Rodrigues, Ingrid Bergman, Fernando Pessoa...

 

“Numa casa portuguesa fica bem pão e vinho sobre a mesa. Quando à porta humildemente bate alguém, senta-se à mesa co’ a gente. Fica bem essa franqueza, fica bem, que o povo nunca a desmente.  A alegria da pobreza está nesta grande riqueza de dar, e ficar contente.”

Amália Rodriguez, Uma casa portuguesa

 

Non me ne voglia la splendida Beatriz, ma io mi sono innamorata di Alessio, di Lisbona e del libro con tutta la copertina!

RECENSIONE

Sono entrata con Alessio nella casa portuguesa, ospitata da Amalia Rodriguez; ho girellato per le viuzze di una città che non ho mai visitato: Lisbona; ho gustato Pastel de Belém e bica a colazione, pasteggiato con bacalhau espiritualbacalhau cucinato in altre 50 sfumature – che quelle di grigio nemmeno come stuzzichini dopo un digiuno di una settimana me le leggerei – ho bevuto ginjinha, ho ascoltato il Fado, ho ammirato i paesaggi “schiaffeggiati dal sole – la prima cosa che ti colpisce di Lisbona – questa luce caravaggesca“; tutto ciò in 178 colorate, profumate e saporite pagine, in compagnia di questo autore che, nei panni del suo alter-ego, racconta di essere uno scrittore abruzzese inviato a Lisbona per scrivere di cucina e per parlare a lettori italiani dell’ammaliatrice capitale del Portogallo.

E mentre conoscevo i localini tipici, la gente cordiale, una Gatta coccolona, i musicisti, i poeti, i pittori e la bellissima Beatriz, ho persino fatto un viaggio nel tempo: ho “chiacchierato” con Pessoa, Camões e Chiado; e ho visitato quella che anche per me – devo assolutamente informare Alessio  – è l’idea del Paradiso:  la Libreria Ler Devagar.

Ler Devagar: leggere lentamente: già il nome mi piace. Entrando rimango estasiato da quella che mi sento di definire seduta stante e senza esitazioni la più bella libreria in cui io sia mai entrato. Il vecchio edificio industriale dove un tempo si stampavano quotidiani ha il suo centro occupato da un blocco di acciaio che sembra una balena spiaggiata: le vecchie rotative, perfetto sancta sanctorum dell’enorme libreria. Tutte le pareti, alte almeno sei metri, contengono decine di migliaia di titoli: libri di ogni tipo e genere. In questa versione post-industriale della Biblioteca di Babele c’è anche il bancone  di un bar. Qui si può leggere, fumare e bere birra a un euro.

Ma è tutto un sogno o è realtà? In questa riuscitissima ricetta, Alessio ha saputo mescolare humor, poesia, amore, saudade e anche suspance. Fino all’ultimo non sapremo se la “maledizione del Fado” ha colpito ancora oppure no.

Il Fado è sapere che non si può lottare contro quello che abbiamo.  E’ quello che non possiamo cambiare. E’ chiedere perché e non sapere perché. E’ non smettere di domandare e, allo stesso tempo, sapere che non c’è risposta. Amália Rodriguez

Come ciliegina sulla torta anche una lista di film e libri ad hoc e ristoranti (reali, stavolta) da visitare nella capitale portoghese; cosa volere di più? Assolutamente niente. Anzi, una copia autografata e un biglietto della Ryanair per partire subito….

AUTORE

Alessio Romano

Alessio Romano è nato a Pescara nel 1978. Il suo primo romanzo è uscito nel 2006 con i l titolo Paradise for all (Fazi editore), un giallo ambientato alla Scuola Holden – dove ha studiato Tecniche della narrazione e oggi insegna – salutato dal critico del «Corriere della Sera», Antonio d’Orrico, come “uno dei migliori esordi della stagione”. È autore di Solo sigari quando è festa (Bompiani 2015) e curatore della raccolta di racconti Gli stonati. Manifesto letterario per la legalizzazione della cannabis (NEO edizioni, 2017).

Lettrice oserei dire compulsiva, attraverso i libri riesco a vivere miriadi di vite diverse! Passo volentieri da un thriller ad un romanzo, da un fantascientifico ad uno storico, da un distopico ad uno psicologico, scartando solamente il genere horror, che proprio non è indicato per il mio animo sensibile. Grazie ad un casuale incontro su Instagram, ho potuto avere l’onore di entrare nel gruppo de La bottega dei libri, attraverso cui sto realizzando un mio sogno di sempre: lavorare nel mondo dei book blogger.

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