Poesia,  Recensioni

Recensione: “Dall’altra parte” di Emanuele Gentili, Self-publishing

Dall'altra parte Book Cover Dall'altra parte
Emanuele Gentili
poesia
Self-publishing
24 aprile 2020
cartaceo, ebook
109

Non è semplicemente una raccolta di poesie.E’ un viaggio emotivo.Ispirato al Frankenstein di Mary Shelley, è un percorso empatico in cui il fil rouge è il muro.Presenza fisica nella parte in cui vedo il mondo con gli occhi di padre, in quanto esso è la parete che divide la mia stanza con quella della mia piccola creatura.

Simbolica e storica nella seconda parte, dedicata alla moglie. Essendo lei nata nel blocco sovietico, questa presenza è ancora molto sentita e forte.Nell’ultima parte, dove sono gli occhi da uomo che vedono il mondo, per fortuna il muro sparisce e non ha più modo di esistere. E’ una silloge dedicata a tutte quelle persone che avvertono dentro se stessi qualcosa, a cui io cerco di dare voce, forma e sostanza.

 

“Non posso preservarti da tutto.
Mi sono arreso a questa realtà.
Ma posso insegnarti a vivere con le braccia aperte,
pronta al sorriso”

 

Questo è il più bel messaggio che un padre può trasmettere alla propria figlia ed è proprio il messaggio che Emanuele Gentili dedica alla sua bambina, che gli ha permesso di ri-nascere sotto le vesti di padre e comprendere quelle di uomo, sempre avute ma non appieno indossate.

Dall’altra parte è la raccolta di poesie in cui l’autore comunica le consapevolezze a cui è pervenuto: ora è Padre, Marito e Uomo e, in tutte queste “varianti” ha oltrepassato quel muro che spesso, senza neanche volerlo, innalziamo tra noi e l’altro, tra noi e il mondo.

Il mezzo con cui è riuscito in quello che dovrebbe essere la meta di tutti noi è stato l’amore. Sembra banale, ma l’amore è ciò che si percepisce in ogni verso, e non solo. Molti componimenti, infatti, sono introdotti da pensieri in prosa dell’autore che fungono da contestualizzazione o da guida alla comprensione.

E anche da queste prose, rileva l’amore con cui il poeta prende il lettore per mano e lo accompagna nel mondo che lui stesso ora vede con occhi diversi. Quanto siamo ancora figlie del padre? | L'HuffPost

Senza tutto
mio piccolo amore
supererai tutto
senza tutto
ma mai
senza quella voce
che sempre ti dirà
quanto in alto puoi volare
forte correre e urlare
veloce nuotare
frenare improvvisamente
e tenacemente scattare

Come anticipato tra le righe, la raccolta è composta da tre sezioni: una comprende le poesie ispirate e dedicata alla figlia, un’altra quelle dedicate all’amore dall’autore stesso definito “orizzontale” verso la propria moglie, un’altra all’amore “verticale” verso se stesso in quanto uomo. Questa suddivisione è anche cronologica: grazie all’amore verso la propria figlia e la propria moglie, il poeta si è poi ri-scoperto come uomo.

I componimenti sono in verso libero; sussiste un uso costante dell’enfasi: le parole sono usate spesso in modo evocativo o ri-evocativo; la metrica è altrettanto libera. Coppie Amore Marito - Immagini gratis su PixabaySono poesie del cuore, e si percepisce. Proprio per questo, avrei preferito meno spiegazioni in prosa da parte dell’autore (ma io sono ermetica, ormai lo sappiamo). Nonostante questo, è stato davvero bello leggere amore.

Il vento mi lava le lacrime dal viso
cosa sarebbe la vita senza te
aria fresca che purifica le stanze
della mia anima

Fondamentale è il messaggio che Emanuele Gentili ci dà: sorridere. E per farlo con tutti e verso tutto, occorre fare come Frankestein (l’accostamento mi è piaciuto molto) che usa il “muro” come strumento per emozionarsi, apprendere, imparare, conoscere, capire l’altro. Questa raccolta è uno stimolo alla riflessione: quante volte non siamo in grado di superare i muri della nostra vita? Quante volte non riusciamo a superare il muro per entrare in contatto con gli altri, diversi da noi vuoi per etnia vuoi per modo di essere? Quante volte non riusciamo a superare il muro che ci costringe al di qua della vita reale, dove tutto è materia grigia?

Scendi e siediti sulla prima roccia che vedi
Ascolta il tepore contatto di un freddo a te lontano
Goditi un momento di silenzio
E sorridi,
Dio mio
Sorridi e trema
Trema e sorridi

L’autore il muro lo ha superato, in tutte le sue accezioni. Emozionanti e toccanti sono i versi dedicati all’amico Marco, ma anche quelli scritti per Manuel, che l’autore ha conosciuto solo in via indiretta. Segno questo che il messaggio comunicato al lettore è stato, in primis, messo in pratica: anzi, il messaggio è stato lo stesso sentimento che ha guidato la penna dell’autore. Questo ha reso l’opera realistica; la poesia, che spesso immaginiamo eterea e surreale, sa essere anche “realtà” e grazie ad Emanuele Gentili per avercelo ricordato.

 

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: