Dai - Ni - Kan- Centomila stagioni dell’anima
#2
poesia
Jolly Roger
2026
cartaceo/ebook
70
“Centomila stagioni dell’anima” non è solo una raccolta di haiku, è un percorso, un’immersione nelle profondità dell’essere umano.
Ogni componimento è un frammento di vita, un respiro che cattura l’essenza di emozioni universali: la resilienza, la sofferenza, la rinascita, la forza d’animo, l’energia, l’amore, la passione, il coraggio, l’empatia e la metamorfosi.
Diviso in dieci sezioni, questo libro offre un’esplorazione graduale e intensa delle molteplici sfumature dell’anima.
Come le stagioni si susseguono in un ciclo eterno, anche le esperienze interiori si trasformano, lasciando spazio alla crescita e al cambiamento.
E a voi piacciono le raccolte di poesie? Ne avete mai lette?
“Dai Ni Kan – centomila stagioni dell’anima“, edito Jolly Roger, è il nuovo lavoro editoriale di Lisa Di Giovanni.
È sempre difficile quando sono chiamata a recensire i lavori editoriali di una professionista e collega che stimo e ammiro particolarmente tanto. Mi sento addosso il peso della responsabilità e spero, che anche questa volta non deluda le aspettative della cara Lisa.
Ho avuto il modo di apprezzare il primo volume e aspettavo con ansia il secondo.
“Centomila stagioni dell’anima” è un’opera che ambisce a superare i confini tradizionali della poesia breve per farsi esperienza interiore strutturata e consapevole. Non una semplice raccolta di haiku, dunque, ma un itinerario emotivo che si snoda con intenzione quasi meditativa.
L’idea portante, quella delle “stagioni dell’anima”, è efficace e ben calibrata: richiama un immaginario universale e immediatamente accessibile, ma al tempo stesso suggerisce profondità e ciclicità.
Diviso in dieci sezioni lascia intuire una costruzione non casuale, bensì architettata, dove ogni tappa contribuisce a un’evoluzione progressiva del lettore, quasi come se ogni haiku fosse una soglia da attraversare.
“Dopo la tempesta, il cielo apre le braccia, l’alba ritorna”
Le tematiche affrontate in questa raccolta sono: resilienza, sofferenza, rinascita, amore e metamorfosi.
La metamorfosi è quella che più mi ha affascinata, non tanto come cambiamento radicale, ma come trasformazione continua, quasi impercettibile dell’essere umano, poiché noi siamo oggetti a metamorfosi continue.
La brevità della raccolta è ben gestita, anzi, peccato che finisca troppo presto.
Interessante anche la tensione tra individuale e universale: la sinossi suggerisce che ogni componimento sia “un frammento di vita”, ma al tempo stesso capace di risuonare in chi legge; ed è proprio in questo equilibrio che l’opera sembra giocarsi la sua riuscita.
Non si tratta solo di osservare le emozioni, ma di attraversarle, seguendo un ciclo che richiama quello naturale delle stagioni.
Brava Lisa.
Voto: 5 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.