Recensioni

Recensione: “Da me a noi due” di Alexandrea Weis, Delrai Edizioni

Da me a noi due Book Cover Da me a noi due
Alexandrea Weis
romanzo rosa
Delrai Edizioni
17 settembre 2020
cartaceo, ebook
272

La vera felicità, come la fiducia, richiede tempo per essere costruita.

Dopo un divorzio che l’ha profondamente ferita, Rayne decide di dedicarsi alla sua grande passione, i cavalli, per dimenticare l’ex marito. Promette a se stessa di non farsi più affascinare dalla falsità di complimenti inutili e di sorrisi maliziosi ed è determinata a riprendere le redini della sua vita. Ma i suoi propositi vanno in fumo quando alle scuderie Southland arriva il nuovo maestro di equitazione, Trent Newbury. Affascinato da Rayne, l’uomo tenterà in ogni modo di guadagnarsi la sua fiducia, ma quando sembra che tra loro stia nascendo un sentimento profondo, accade l’impensabile, e Rayne si ritrova al punto di partenza. Trent riuscirà a conquistarla oppure vincerà la diffidenza?

 

“Tu sei il tuo cavallo, lui ti rappresenta, è il riflesso di tutto ciò che tu gli hai insegnato”

 

I cavalli e la passione di trasmettere ai più piccoli l’amore per questi animali diventano il fulcro della vita di Rayne, una giovane trentenne dalla maturata esperienza in materia di uomini e relazioni. Succube di un matrimonio fallito, Rayne sa bene cosa vuol dire perdere la fiducia in sé (o forse non averla mai avuta) e, soprattutto, sa cosa vuol dire contare solo su se stessa per andare avanti e non affidarsi più ad alcuna spalla su cui sostenersi.

Non aveva voglia di rivangare il passato, soprattutto perché faceva male, la faceva soffrire, e riapriva una ferita che non voleva più far sanguinare. Aveva già sofferto abbastanza per il tradimento della persona che credeva di amare sopra ogni cosa.

Quante volte ci siamo detti “Basta, questa è l’ultima volta che mi fiderò di qualcuno”? Abbigliamento tecnico da equitazione per donnaTante… e puntualmente, nella maggior parte dei casi, ricaschiamo in questo circolo senza fine. La paura di essere nuovamente traditi nella fiducia è forte; questa stessa paura ci cambia inevitabilmente. E così è successo a Rayne. Lei, invero, già reduce da esperienze difficili familiari che l’hanno segnata nel profondo, ha ormai innalzato un muro dinanzi a sé. Una corazza dura, che la rende scontrosa verso gli altri; ma una pelle fragile e sensibile, che non chiedeva altro che essere abbracciata, compresa e valorizzata.

E qui entra in gioco il secondo protagonista di Da me a noi due di Alexandrea Weis, il bello e affascinante maestro di equitazione Trent. Cosa dire di lui? L’uomo che ogni donna che vuole sentirsi tale vorrebbe incontrare nella vita. Nonostante il punto di vista della narrazione proceda soprattutto con riferimento a Rayne, nel corso delle pagine si comprende molto bene anche la sua di personalità. Un uomo sicuro di sé e del suo essere, ma anche lui con delle incertezze, con particolare riferimento al futuro e all’amore. Ma è un uomo che vuole osare e, in particolar modo, vuole osare con Rayne, da cui resta colpito fin dal primo sguardo.

Il lettore assiste all’evoluzione di questo rapporto, all’inizio scontroso, soprattutto a causa della difesa a tratti aggressiva di Rayne, ma che poi sembra ammorbidirsi, sia per la tenacia di Trent che per un sentimento “strano” che inizia ad insinuarsi nel cuore di Rayne, inizialmente non accettato per quello che poi sarà. La terapia di coppiaUna evoluzione che non procede solo sul versante conoscitivo e della fiducia, ma anche sessuale, argomento tabù per la protagonista.

«A volte serve l’uomo sbagliato per aiutarti a trovare quello giusto»

Non mancano personaggi che ostacolano questo rapporto, mettendo in discussione quelle poche certezza a cui Rayne cerca di appigliarsi, come Selene e i suoi tentativi di mettere in cattiva luce Trent e tramare alle loro spalle o persone del passato che ritornano per scombussolare vite; così come non mancano personaggi che sostengono la coppia protagonista, anche in modo divertente direi (e penso alle spiegazioni un po’ hot di Lindsey ad una esterrefatta e impanicata Rayne, poco avvezza a sentirsi desiderata o a Rebecca, che avrà un ruolo fondamentale di collante nel rapporto tra i due).

E non mancano importanti tematiche che ruotano intorno alla storia d’amore, come il dolore per la perdita di persone cara; il coraggio di una donna che, distrutta dall’esito del suo matrimonio, riesce a sopravvivere da sola e a darsi un’altra possibilità; l’imprinting tra l’uomo e l’animale, nel nostro caso il cavallo, che è riflesso dei sentimenti e delle emozioni del suo padrone; il rapporto burrascoso con un genitore che non comprende, ma che forse va anche lui compreso, nonostante le scelte di vita errate. Tematiche presenti, anche se poco approfondite. Ma rispetto la scelta dell’autrice di soffermarsi soprattutto sulla seconda possibilità che dobbiamo sempre darci, dopo una sconfitta.

Lo stile è pulito, chiaro e scorrevole. Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono puntuali e realistiche; e mi riferisco, in particolar modo, a tutto ciò che riguarda Rayne. Seppure siamo dinanzi ad una storia d’amore da sogno, lei appare molto reale, in tutte le sfaccettature caratteriali ed emotive. E questo si nota tutte le volte in cui, seppur abbandonandosi al proprio sentimento verso Trent, si sente subito dopo impaurita da quello che sarà e insicura verso l’interessamento che il maestro ha nei suoi confronti.

Il messaggio si evince chiaro: credere sempre in se stessi e nell’amore, perché una seconda possibilità la meritiamo tutti… l’amore vero lo meritiamo tutti… tu meriti di essere felice!

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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