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Recensione: CR*61242 di Riccardo Rossi per Scatole Parlanti

CR*61242 il romanzo d’esordio di Riccardo Rossi…


fronte.JPGTitolo: CR*61242

Autore: Riccardo Rossi

Editore: Scatole Parlanti (gruppo editoriale Alter Ego)

Genere: Romanzo

Formato: Cartaceo

Prezzo: € 14,00

Pagine: 196

Data di uscita: 29 maggio 2017

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Per voi trama e recensione



Trama

Maila, diciotto anni ancora da compiere, è una ragazza brillante, studiosa e innegabilmente bella.

Di origini persiane, ha un fidanzato che incarna il tipico modello del “figlio di papà”: ricco, viziato e abituato ad avere tutto con estrema facilità. Seba, vent’anni e lunghi capelli raccolti in un elastico, lavora come meccanico nell’officina del padre ed è un appassionato vespista, nonché proprietario di una p125x nera. Le vite di Maila e di Seba si intrecciano, fatalmente, durante il veglione di capodanno del 1989, quando entrambi sono in fila alla toilette. Sullo sfondo della Cremona di fine anni Ottanta si rincorrono le storie dei giovani protagonisti di CR*61242, opera che ripercorre le notti magiche di Italia ’90, i caroselli in Vespa, le musicassette di Vasco nelle autoradio e i pomeriggi al cinema davanti all’ultima pellicola di Salvatores.


Recensione:


Sarà stato per il periodo in cui è inserito, sarà stato perché uno dei protagonisti è un ragazzo con la sua Vespa, sarà stato perché ambientato in un paese Lombardia, non lo so’ ma mi aspettavo qualcosa di più. Qualche emozione in più e qualche parolaccia in meno.
Un romanzo che leggi in breve tempo, che ti porta indietro ai favolosi anni ‘80 – ‘90 dove con poco si otteneva molto, dove l’aria che si respirava non era ancora quella dell’Europa Unita con tutti i se e tutti i ma che ha portato nella nostra quotidianità.
Non posso dire che questo romanzo non mi sia piaciuto ma non mi ha entusiasmato, alcune parti sono troppo ripetitive e rendono pesante la lettura. Continuare a caratterizzare uno dei ragazzi per il suo difetto di pronuncia, soprattutto all’interno di lunghi dialoghi diventa pesante per chi legge; inoltre il linguaggio parlato non sempre giova a quello scritto. Maila e Seba uniti da un amore giovanile, ben descritti e delineati, immersi sapientemente nella provincia cremonese sono i personaggi intorno a cui è scritto il romanzo. Lui e i suoi amici incarnano il giovane italiano medio di quegli anni, inoltre sono ben presenti elementi che subito ti portano indietro nel tempo e alle “Notti magiche” che solo l’Italia ha. Maila è la brava ragazza che tutti i genitori vorrebbero per il loro figlio anche se la ragazza fatica a farsi accettare dalla società; anche questa realtà è ben descritta e forse poteva essere ancora più approfondita.
Attorno a loro giovani di paese e giovani rampanti, famiglie contadine e di avvocati, tutti si intrecciano in una realtà che ancora oggi è ben presente.
(Recensione a cura di Maura)


VALUTAZIONE



Autore


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Riccardo Rossi

Riccardo Rossi è nato a Cremona il 2 marzo 1977. Diplomato al liceo scientifico, è stato collaboratore in un negozio di informatica, di cui poi è diventato socio. Successivamente, ha curato, per dieci anni, l’ufficio tecnico dell’azienda del padre. Dal 2015 vive sulla Riviera del Conero (AN) e si dedica a tempo pieno ai suoi due figli. CR*61242 è il suo primo romanzo.

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