Cospirazione Medici Book Cover Cospirazione Medici
Barbara Frale
romanzo storico
Newton Compton
31 ottobre 2019
cartaceo, ebook
284

Firenze, domenica 26 aprile 1478. Durante una messa solenne celebrata dal cardinal Riario, i congiurati hanno levato il pugnale scagliandosi su Giuliano de’ Medici, riducendolo in fin di vita. Per vendicarsi, Lorenzo spargerà molto altro sangue: la città, culla del Rinascimento, per lunghe settimane vedrà le sue strade orridamente tinte di rosso. Sfiancato dal dolore e dal rimorso, il Magnifico non potrà fare a meno di interrogarsi sullo sfacelo che ha devastato la sua vita, invidiata da tutti fino a poco prima. Perché Giuliano è morto? Quali colpe poteva aver commesso? In fondo l’egocentrismo di Lorenzo lo aveva condannato a rimanere sempre in secondo piano. Mentre si accusa per quella sciagura, Lorenzo rivede i volti di coloro che hanno voluto colpire i Medici: Francesco Salviati, roso dall’invidia; Jacopo de’ Pazzi, assetato di vendetta; Antonio Maffei da Volterra, mosso da un odio viscerale contro Lorenzo. In penombra altre misteriose e potentissime figure, che hanno brigato e pianificato la distruzione dei Medici. Ma se ci fosse altro dietro la morte del fratello? Se fosse una passione amorosa ad aver deciso la sua tragica sorte?

“Tiranno, lo chiamavano ora; solo poche settimane prima, era il grande mecenate delle arti, l’araldo della Signoria. Il primo cittadino. L’orgoglio di Firenze.”

Leggendo la sinossi mi sono subito incuriosita: un interessante intrigo storico ambientato nella bellissima e misteriosa Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico! Wow poi invece… la prima parte del libro mi ha delusa, mi sono annoiata ma soprattutto non riuscivo a concentrarmi sulla trama, forse per il linguaggio molto ricercato.

Dopo un paio di capitoli ho dovuto ricredermi, la storia è entrata nel vivo, mi sono abituata alla scrittura della Frale e non riuscivo più a smettere di leggere.

L’evoluzione della storia, il proseguo nel svelare piano piano quanto accadeva a casa Medici e le trame ordite dai loro nemici mi ha tenuto incollata sino alla fine. Come dichiarato dalla stessa Frale, nei ringraziamenti finali, la congiura contro i Medici e la morte di Giuliano, restano un “cold case” ancora irrisolto. Barbara Frale prova a fare una ipotetica ma molto plausibile ricostruzione dei fatti raccontando gli eventi che portarono al sanguinoso scontro.

Il romanzo inizia con una scena molto violenta a Firenze, domenica 26 aprile 1478, durante una solenne celebrazione tenuta da un giovanissimo cardinale, tale Raffaele Riario. Alcuni figuri della famiglia de’ Pazzi attaccano i fratelli Medici durante la Santa Messa. Lorenzo riesce a sfuggire, mentre il fratello minore, Giuliano, soccombe sotto le affilate lame di Francesco de’ Pazzi e Bernardo Bandini Baroncelli.

Lorenzo sopravvissuto chiede vendetta. Dopo alcune settimane di battaglie la ottiene e i responsabili vengono impiccati. Nonostante questo, il motivo per cui i congiurati si sono accaniti prima su Giuliano anziché colpire subito Lorenzo non sono chiari.

 

 

“Le campane di San Pietro rintoccavano l’Angelus a distesa. Tutto il cielo di Roma, inondato di luce, sembrava tremare come un’azzurra cassa armonica percossa da mille voci di bronzo.”

 

 

 

 

Barbara Frale, cercando tra le pubblicazioni dell’epoca con un lavoro certosino, ipotizza che a spingere Giuliano siano stati oscuri moventi personali, forse questioni legate a uno sgarbo verso la famiglia de’ Pazzi.

L’autrice punta l’attenzione sulla vita di Giuliano, fratello minore di Lorenzo, e ci racconta con dovizia di particolari la diversità dei due fratelli, sul fatto che Giuliano è in un certo senso frustrato dell’essere solo una pedina nelle mani di Lorenzo e dell’enorme impero dei Medici.

Giuliano viene messo sotto un microscopio, la sua vita e i suoi comportamenti analizzati: il suo casato è influente, non può decidere della propria vita, rischierebbe di essere di intralcio nei piani di Lorenzo.

Quello che ho raccontato sino a qui potrebbe sembrare lo spoiler del romanzo invece è solo quanto accade prima. La trama, ricca di colpi di scena, vi rivelerà cosa ipoteticamente ha portato all’uccisione di Giuliano, vi racconterà cosa a scatenato tale decisione trascinandovi in un turbinio di eventi che vi coinvolgeranno come in un film.

È la storia perfetta per gli amanti dei romanzi storici e per gli appassionati della famiglia dei Medici.

“Il frate si voltò a lui, gli lanciò un sorriso mesto. In quel sorriso, parve a Lorenzo di vedere Giuliano. Fu così stupito che mollò la presa; e quello, sfuggente come i sogni, si dileguò tra le ombre della notte”

 

Nata a Viterbo nel 1970, Barbara Frale è una storica medievista dell’Archivio Segreto Vaticano.Esperta di scritture e documenti antichi, ha pubblicato diversi saggi scientifici sui Templari, la Sindone di Torino e le discusse dimissioni di papa Celestino V. È anche autrice di romanzi storici ispirati alle fonti originali che rappresentano il suo normale ambito di lavoro. Fra i suoi libri si citano: I Templari e la sindone di Cristo (2009), Il principe e il pescatore. Pio XII, il nazismo e la tomba di San Pietro (2011), La lingua segreta degli dei (2012), La guerra di Francesco. Gioventù di un santo ribelle (2016), Il gioco degli arcani (2016).

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