Controluce
romanzo
Cicorivolta Edizioni
2020
cartaceo
296
Controluce è un romanzo sull'amore: da quello "impossibile" a quello materno. I protagonisti sono medici, quelli che le cronache odierne descrivono come eroi capaci di sconfiggere con le loro cure i mali di una pandemia che sta mettendo in ginocchio il mondo intero.
La storia è ambientata in buona parte nel 2018, dunque prima dell'inizio dell'emergenza, e si muove tra il passato e il presente della protagonista, la brillante dottoressa Chiara Morgera e tra il Sud e il Nord del Paese: Napoli, dove Chiara si forma come medico e in cui soffre per un amore "sbagliato" ,quello per il suo mentore Paolo Morelli, e, Bergamo , la città che la porta definitivamente al successo professionale, quella in cui Chiara smette di essere la "giovane strutturata" e diventa un medico stimato e affermato.
“La pandemia ha spazzato via tutte le nostre certezze e lasciato un vuoto incolmabile nelle nostre vite, spingendoci a mettere in discussione quelli che ritenevamo dogmi assoluti”
“Controluce” di Rita Scarpelli non è il classico romanzo che parla d’amore. È un romanzo che va oltre le aspettative e parla delle diverse forme in cui l’amore può manifestarsi e si manifesta. Come dicevano gli antichi Greci, esistono tre forme d’amore: l’eros, l’amore passionale legato all’attrazione fisica, il philos, un sentimento simile all’affetto fraterno e l’agape, l’amore incondizionato, disinteressato e simulato che rappresenta il punto più alto dell’amore stesso.
In questo romanzo si parlerà dell’amore sia verso qualcuno che verso qualcosa. La protagonista è Chiara, una giovane ragazza dagli occhi azzurri che abita a Napoli.Sin da piccola, ha un sogno nel cassetto: quello di diventare un medico e lo si capisce dalla passione che ha nel collezionare il “corpo umano”. Una passione che viene ben percepita da sua nonna Nora.
Chiara studia e si forma all’università di Napoli con il professore Paolo Morelli; molto presto lei si innamorerà di lui, ma non sa ancora che lui le farà conoscere non solo il lato meraviglioso dell’amore, elevandola tra i cieli della felicità, ma anche quello miserabile, facendola scendere fino agli inferi della delusione. Ed è così che Chiara deciderà di lasciare Napoli e di trasferirsi a Bergamo. Qui, incontrerà un bel teamdi persone e di colleghi. Un giorno si presenta da lei un bimbo, Nico, affetto dalla tetralogia di fallot, ed è proprio questo caso delicato a riportare Chiara nella sua terra d’origine. Sarà pronta?
Avete mai provato a vedere le cose controluce?
Si dice che: “capisci di aver letto un buon libro quando giri l’ultima pagina e ti senti come se avessi perso un amico”. Ecco, io mi sono sentita così.
Parto subito col dire che questo libro è stato un turbine d’emozioni. Vengono affrontati ed ampliati tanti argomenti, senza lasciare nulla al caso. Il romanzo è diviso in due parti: quella relativa al 2009, periodo di formazione di Chiar, a e quella riguardante il 2018, periodo di crescita non solo professionale della protagonista, ma sempre con uno sguardo rivolto al passato.
Controluce di Rita Scarpelli: lo stile del romanzo
In Controluce di Rita Scarpelli lo stile è molto semplice, chiaro e ben preciso. Il romanzo si legge molto facilmente, ma personalmente ho preferito gustarmi ogni tappa della vita di Chiara, lentamente. La figura che mi è piaciuta di più è stata quella della nonna; mi ha fatto ricordare il rapporto che avevo io con la mia. Vi lascio un periodo che mi ha colpito particolarmente e che voglio condividere con voi:
“prima o poi avrebbe dovuto dire addio a sua nonna, ma non sarebbe mai stata pronta a farlo, se avesse scoperto che “oltre”, al di là delle nuvole, esisteva qualcosa che valeva la pena di essere raggiunto, sarebbe stato più facile accettare di rinunciare alla persona che era stata il suo epicentro”.
Ecco, per me questa riflessione rappresenta l’apice dei sentimenti che si provano quando si sta per perdere una persona cara. Vi ho lasciato un assaggio per farvi comprendere la bellezza di cosa andrete a leggere. Ringrazio l’autrice per l’avermi regalato queste emozioni e, cari amici lettori, sì, vi consiglio vivamente la lettura.
L’autrice
Rita Scarpelli nasce a Napoli nel 1964. Laureata in Economia e commercio ,lavora nella pubblica amministrazione. Membro del blog “Il mondo incantato dei libri”, collabora con recensioni,editoriali e interviste agli autori nonché come relatrice e moderatrice nelle presentazioni dei libri. Nel 2017 pubblica il suo primo romanzo “è passato”, ispirato alle implicazioni dei social network nelle relazioni umane.

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.